Aiuti agli investimenti iniziali alle piccole imprese operanti nel Settore Turistico

E’ stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della regione Puglia n. 37 del 25-02-2010 l’Avviso Titolo II “Aiuti agli investimenti iniziali alle piccole imprese operanti nel settore turistico”.

Ecco una nota di sintesi (il GAL SUD-EST BARESE può offrire consigli a chi è interessato).

SOGGETTI BENEFICIARI E DEFINIZIONI
I beneficiari dell’azione sono le imprese turistiche di piccola dimensione ai sensi della Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 06/05/2003 (imprese che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro)

TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO AGEVOLABILI
Sono ammissibili alle agevolazioni progetti di investimento, di importo minimo pari a euro 30.000,00, e massimo pari a euro 2.000.000,00 destinati a:
a. l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turisticoalberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere, ecc.) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale;
b. la realizzazione di strutture turistico-alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di una pluralità di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli, immobili siti in borghi rurali o centri storici, ovvero di immobili di particolare pregio storico-architettonico, compresa la realizzazione di strutture di servizi di cui al punto precedente;
c. la realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;
d. la realizzazione e/o la gestione di approdi turistici.

FORMA E INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI
L’aiuto sarà erogato in forma di contributo sul montante interessi relativo ad un finanziamento erogato da un Soggetto Finanziatore. Il contributo sul montante interessi viene riconosciuto in misura pari all’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” il giorno della stipula del finanziamento, maggiorato dell’1%. Tale contributo, che sarà calcolato sulla base di un piano di ammortamento “francese a rate costanti semestrali”, non potrà essere superiore al tasso effettivamente applicato dal Soggetto Finanziatore.

Durata massima del finanziamento
Qualunque sia la maggior durata del contratto di finanziamento, il contributo sul montante interessi è calcolato con riferimento ad una durata massima del finanziamento (al netto dell’eventuale periodo di preammortamento) di:
a. sette anni per i finanziamenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione, e all’ammodernamento della struttura;
b. quattro anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.

Preammortamento
Il contributo sul montante interessi comprende l’eventuale preammortamento per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze, di 24 mesi per i finanziamenti destinati all’ampliamento e/o all’ammodernamento della struttura.

Contributo aggiuntivo in conto impianti
Alle imprese può essere erogato un contributo aggiuntivo in conto
impianti che non può essere superiore al 10% dell’investimento e
all’importo massimo di euro 100.000,00

SPESE AMMISSIBILI
Le agevolazioni sono concesse in relazione ai seguenti costi ammissibili:
a) acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
b) opere murarie e assimilate;
c) infrastrutture specifiche aziendali, ivi compresi impianti per il risparmio energetico ed idrico;
d) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie e arredi (incluse anche le spese relative a corredi, stoviglie e posateria purché iscritte nel libro dei cespiti ammortizzabili), nuovi di fabbrica;
e) acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi gli applicativi per la statistica e il collegamento con i sistemi regionali di tele/informazione e tele/prenotazione e la gestione e la sicurezza delle transazioni economiche su reti telematiche (ad esempio applicazioni di e-commerce, applicazioni business-tobusiness, ebooking, web marketing, ecc.), nonché per l’integrazione di questi con gli altri sistemi informativi aziendali (ad esempio: gestione magazzino, prenotazioni, Business Intelligence, Customer Relationship Management);
f) trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
g) spese di studio e progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% dell’investimento.

ALLEGATI IN FORMATO WORD

Aiuti agli investimenti delle Piccole imprese Turistiche

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale delle Regione Puglia n. 210 suppl. del 31/12/2009 il “Regolamento dei regimi di aiuto in esenzione per le imprese turistiche”. Il Regolamento disciplina due strumenti agevolativi nel settore turismo:
• gli Aiuti agli investimenti delle Piccole imprese Turistiche
• i PIA Turismo.
Piccole imprese Turistiche sono le imprese di piccola dimensione ai sensi della Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 06/05/2003 (imprese che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro)

TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO AGEVOLABILI
Sono ammissibili alle agevolazioni progetti di investimento, di importo minimo pari a euro 30.000,00, e massimo pari a euro 2.000.000,00 destinati a:
a. ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico-alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere, ecc.) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale;
b. realizzazione di strutture turistico-alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di una pluralità di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli, immobili siti in borghi rurali o centri storici, ovvero di immobili di particolare pregio storico-architettonico, compresa la realizzazione di strutture di servizi di cui al punto precedente;
c. realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;
d. realizzazione e/o la gestione di approdi turistici.

FORMA E INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI
L’aiuto sarà erogato in forma di contributo sul montante interessi relativo ad un finanziamento erogato da un Soggetto Finanziatore. Il contributo sul montante interessi viene riconosciuto in misura pari all’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” il giorno della stipula del finanziamento, maggiorato dell’1%. Tale contributo, che sarà calcolato sulla base di un piano di ammortamento “francese a rate costanti semestrali”, non potrà essere superiore al tasso effettivamente applicato dal Soggetto Finanziatore.

Durata massima del finanziamento
Qualunque sia la maggior durata del contratto di finanziamento, il contributo sul montante interessi è calcolato con riferimento ad una durata massima del finanziamento (al netto dell’eventuale periodo di preammortamento) di:
a. sette anni per i finanziamenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione, e all’ammodernamento della struttura;
b. quattro anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.

Preammortamento
Il contributo sul montante interessi comprende l’eventuale preammortamento per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze, di 24 mesi per i finanziamenti destinati all’ampliamento e/o all’ammodernamento della struttura.

Contributo aggiuntivo in conto impianti
Alle imprese può essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non può essere superiore al 10% dell’investimento e all’importo massimo di euro 100.000,00

SPESE AMMISSIBILI
Le agevolazioni sono concesse in relazione ai seguenti costi ammissibili:
a) acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
b) opere murarie e assimilate;
c) infrastrutture specifiche aziendali, ivi compresi impianti per il risparmio energetico ed idrico;
d) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie e arredi (incluse anche le spese relative a corredi, stoviglie e posateria purché iscritte nel libro dei cespiti ammortizzabili), nuovi di fabbrica;
e) acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi gli applicativi per la statistica e il collegamento con i sistemi regionali di tele/informazione e tele/prenotazione e la gestione e la sicurezza delle transazioni economiche su reti telematiche (ad esempio applicazioni di e-commerce, applicazioni business-tobusiness, ebooking, web marketing, ecc.), nonché per l’integrazione di questi con gli altri sistemi informativi aziendali (ad esempio: gestione magazzino, prenotazioni, Business Intelligence, Customer Relationship Management);
f) trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
g) spese di studio e progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% dell’investimento.

Per maggiori informazioni contattate i referenti del GAL SUD-EST BARESE.

PIA Turismo: Programmi Integrati di Investimento

www.ninjamarketing.itPubblicato sul Bollettino Ufficiale delle Regione Puglia n. 210 suppl. del 31/12/2009 il “Regolamento dei regimi di aiuto in esenzione per le imprese turistiche”. Il Regolamento disciplina due strumenti agevolativi nel settore turismo:
• Gli Aiuti agli investimenti delle Piccole imprese Turistiche
• I PIA Turismo.
Per PIA (Programma Integrato di Investimento) si intende un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla realizzazione di un organico ed integrato complesso di investimenti in attivi materiali ed immateriali finalizzato a migliorare l’offerta turistica territoriale verso obiettivi di destagionalizzazione dei flussi turistici, mediante la realizzazione di Strutture Connesse.
Possono accedere ai benefici previsti dallo strumento PIA TURISMO i seguenti soggetti:
• Medie Imprese singole
• Consorzi di PMI

TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO AGEVOLABILI
Sono ammissibili alle agevolazioni programmi di investimento destinati alla realizzazione integrata di:
a. nuove strutture turistico alberghiere, anche attraverso il recupero funzionale di immobili da destinare ad attività turistico-alberghiere, nonché l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione di strutture turistico-alberghiere esistenti al fine dell’innalzamento degli standard di qualità e/o della classificazione;
b. Strutture Connesse. Sono strutture connesse le strutture, gli impianti o gli interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e che siano funzionalmente collegati alla struttura ricettiva principale (o in caso di Consorzio ad una pluralità di strutture ricettive) ove viene svolta l’attività, quali:
a) Campi da golf da almeno 18 buche;
b) Porti turistici e Aeroclub;
c) Infrastrutture sportive idonee ad ospitare eventi agonistici nazionali ed internazionali;
d) Centri congressuali o Auditorium dalla capienza minima di 2.000 posti;
e) Primo impianto e/o sistemazione di area a verde di almeno 200 ettari (anche mediante la realizzazione di corsi sportivi, punti ristoro, ecc.) anche di proprietà pubblica, la cui fruizione sia condivisa con la eventuale Amministrazione proprietaria;
f) Recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative).
c. investimenti concernenti l’acquisizione di Servizi riguardanti i seguenti ambiti di intervento:
a) ambiente;
b) responsabilità sociale ed etica;
c) miglioramento competitivo del sistema turistico.

FORMA E INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI
L’aiuto sarà erogato sotto forma di contributo in conto impianti con le seguenti intensità:
• 35% per le medie imprese
• 45% per le piccole imprese

SPESE AMMISSIBILI
Le agevolazioni sono concesse in relazione ai seguenti costi ammissibili:
a) acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
b) opere murarie e assimilate;
c) infrastrutture specifiche aziendali, ivi compresi impianti per il risparmio energetico ed idrico;
d) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie e arredi (incluse anche le spese relative a corredi, stoviglie e posateria purché iscritte nel libro dei cespiti ammortizzabili), nuovi di fabbrica;
e) acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi gli applicativi per la statistica e il collegamento con i sistemi regionali di tele/informazione e tele/prenotazione e la gestione e la sicurezza delle transazioni economiche su reti telematiche (ad esempio applicazioni di e-commerce, applicazioni business-tobusiness, ebooking, web marketing, ecc.), nonché per l’integrazione di questi con gli altri sistemi informativi aziendali (ad esempio: gestione magazzino, prenotazioni, Business Intelligence, Customer Relationship Management).;
f) trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
g) spese di studio e progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% dell’investimento.

MODALITA’ DI AMMISSIONE ALL’AGEVOLAZIONE
La procedura per la concessione delle agevolazioni prevede le seguenti fasi:
a) accesso;
b) presentazione progetto definitivo;
c) istruttoria della proposta;
d) concessione delle agevolazioni;
e) attuazione del progetto.

CONDIZIONI PARTICOLARI
Alla data di presentazione della domanda, la Media Impresa ovvero almeno i 2/3 delle PMI consorziate devono aver approvato almeno due bilanci d’esercizio. La Media Impresa proponente ovvero il Consorzio nel suo complesso (ovvero il complesso delle Imprese che partecipano alla sua costituzione) devono aver registrato un fatturato non inferiore a 8 milioni di euro nell’esercizio precedente.
I progetti che prevedono anche la realizzazione degli investimenti in attivi materiali in diverse unità produttive devono prevedere la realizzazione di un unico marchio distintivo, un unico piano integrato di promozione e commercializzazione e un modello di gestione integrata delle attività turistiche.
Il consorzio di PMI può anche essere costituendo al momento della presentazione della istanza di accesso ma deve costituirsi entro e non oltre la presentazione del progetto definitivo, inoltre deve impegnarsi a svolgere in maniera continuativa la propria attività nei cinque anni successivi alla conclusione dell’investimento.
Le PMI consorziate devono essere in regime di contabilità ordinaria.