Alcuni tra i più importanti esperti italiani di gestione dei rifiuti venerdì a Mola per “COME BIO VUOLE”

locandina convegno gestione rifiuti molaSi intitola “Gestione integrata dei rifiuti e ambiente: buone pratiche per ridurre lo smaltimento in discarica” il convegno previsto nella giornata di venerdì 6 novembre, a partire dalle ore 9.30, presso il Castello Angioino di Mola di Bari, nell’ambito di COME BIO VUOLE, la tre giorni di dibattiti, incontri e conferenze, con escursioni sul campo, dedicata ai temi della biodiversità e dell’ecocompatibilità organizzata dell’Assessorato all’ecologia e all’agricoltura del Comune.

Il convegno prevede un parterre di grande prestigio; oltre ai rappresentanti di Regione Puglia (Onofrio Introna, assessore all’ecologia della Regione; Antonello Antonicelli, dirigente settore rifiuti e bonifiche della Regione), Provincia di Bari, ATO,  ARPA (Mina Lacarbonara) e Comuni, interverranno alcuni dei maggiori esperti italiani del settore (Attilio Tornavacca, direttore Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti, tra coloro che hanno contribuito alla redazione del nuovo bando di gara per la raccolta dei rifiuti del Comune di Mola;  Mario Santi, rifiutologo; Laura Filonzi, direttore Consorzio CIR33; Giampiero Bacchieri Cortesi, ATO Parma) per parlare di piano regionale dei rifiuti, attuazione della pianificazione regionale e raccolte differenziate, esperienze europee di raccolta differenziata e applicazione della tariffazione puntuale, esperienze italiane di prevenzione della produzione dei rifiuti, messa in sicurezza e bonifica di discariche esaurite, gare per la progressiva unificazione dei servizi di raccolta, piano d’ambito, contratto di servizio ed esperienze virtuose di raccolta domiciliare dei rifiuti, raccolta differenziata in regime di proroga dei contratti e del nuovo servizio di gestione dei rifiuti progettato per il Comune di Mola di Bari. Il progetto e la direzione del convegno sono dell’assessore all’ambiente del Comune di Mola Pietro Santamaria.

“Per quanto riguarda le questioni della tutela dell’ambiente e della salvaguardia della salute dei cittadini – ha detto il Sindaco di Mola Nico Berlen presentando il convegno – la mia amministrazione si è sempre mossa secondo un’ottica di sistema, e anche questo momento di studio rientra in una politica complessiva che comprende anche l’impegno per aumentare la raccolta differenziata, la creazione di infrastrutture a sostegno della mobilità sostenibile (piste ciclabili, bike sharing, park & ride), monitoraggi, bonifiche e riqualificazioni di aree abbandonate, lo sviluppo del verde pubblico e un impegno costante e instancabile sul fronte della prevenzione, dell’educazione ambientale e dell’informazione dei cittadini.
Ora dobbiamo continuare a lavorare per vincere la madre di tutte le battaglie: la chiusura e la messa in sicurezza della discarica di Martucci.
La collaborazione anche con le amministrazioni dei Comuni vicini, e soprattutto l’impegno in prima persona del Presidente Nichi Vendola e dell’Assessore regionale all’ecologia Onofrio Introna, ci fanno confidare in una rapida e felice conclusione anche di questa vicenda; nell’interesse del nostro territorio e dei nostri concittadini.”

Come è noto, il Comune di Mola ha bandito di recente, primo tra i  17 Comuni (su 21) dell’ATO Bari 5 con contratto scaduto, una nuova gara d’appalto autonoma per la raccolta dei rifiuti vista l’impossibilità per l’ATO di espletare una gara unica in tempi brevi. Si tratta di un bando innovativo, redatto al termine di un accurato studio, che punta a raggiungere in breve tempo il 50% di raccolta differenziata.
Il contratto di gestione dei rifiuti attualmente in vigore a Mola è scaduto nel 2002 ed è in regime di proroga.

“Negli ultimi anni – ha sottolineato l’Assessore all’ecologia del Comune Pietro Santamaria – grazie a un fitto porta a porta e a una forte azione di sensibilizzazione ed educazione ambientale (ricordiamo tra le altre “CARTONIA” e FESTA DELL’AMBIENTE)  il Comune di  Mola ha aumentato la percentuale della differenziata dal 6% del 2005 al 20% del 2009.
Nel futuro il Comune di Mola punta a una gestione integrata dei rifiuti, che sappia ridurre al massimo il conferimento dei rifiuti in discarica. Per questo bisogna intervenire sulla prevenzione della produzione dei rifiuti e responsabilizzare tutti i cittadini a una maggiore attenzione al valore della natura.”

COME BIO VUOLE prosegue sabato 7 e domenica 8 novembre.
Nel pomeriggio di sabato 7 presentazione del libro “Piante spontanee nella cucina tradizionale molese” di Vito V. Bianco, Rocco Mariani e Pietro Santamaria (Levante Editori, Bari 2009). All’incontro, moderato dal Giornalista RAI Costantino Foschini, parteciperà il Presidente della Regione Puglia On. Nichi Vendola. A seguire degustazione di piatti tradizionali pugliesi a base di piante spontanee.
La mattina di domenica 8, tempo permettendo, COME BIO VUOLE si trasferisce all’aria aperta, con una escursione nelle contrade molesi di San Marco dal titolo “Andar per erbe” alla ricerca delle erbe spontanee commestibili sotto la guida del professor Vito Bianco, in un percorso di etnobotanica e riconoscimento delle specie, con pranzo  alla fine dell’escursione sul tema della “cucina povera” all’interno di una masseria molese..

A fare da contorno a questi appuntamenti, sempre nel Castello Angioino, alcuni eventi permanenti: una mostra di piante spontanee appena raccolte e di prodotti a base di piante spontanee (conserve, IV gamma, liquori, ecc.); due mostre fotografiche nella sala principale del Castello (primo piano) tratte da due libri pubblicati dal Comune di Mola (“Avifauna molese” e “Piante spontanee nella cucina tradizionale molese”); mostra artistica di sedie con cui le famiglie contadine molesi sono solite esporre in vendita gli ortaggi di propria produzione, una sorta di forma antica di filiera corta, chilometri zero, caratteristica di Mola (ancora oggi in molte strade del paese è possibile acquistare verdura direttamente nelle abitazioni dei contadini.
Infine, in tutti i tre giorni, i ristoranti di Mola proporranno menù di “cucina povera”: biodiversità e sostenibilità anche a tavola, riscoprendo antichi sapori.
Luca Basso

Gestione integrata dei rifiuti e ambiente. Buone pratiche per ridurre lo smaltimento in discarica.
6 novembre, Castello Angioino, Mola di Bari
PROGRAMMA

Ore 9.30
Saluti dei rappresentanti della Regione, della Provincia, dell’ATO Bari 5 e del Sindaco del Comune di Mola
10.00 – 13.00 Prima sessione
Gestione integrata dei rifiuti e ambiente
Modera e introduce Pietro Santamaria Assessore all’Ambiente del Comune di Mola
10.00-10.15
Onofrio Introna, Assessore all’ecologia della Regione Puglia
L’impegno della Regione nel completare l’impiantistica prevista dal Piano regionale dei rifiuti
10.15-10.45
Antonello Antonicelli, Dirigente Settore Rifiuti e Bonifiche Regione Puglia
Attuazione della pianificazione regionale e raccolte differenziate dei rifiuti
10.45-11.15
Attilio Tornavacca, Direttore Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti
Le migliori esperienze europee di raccolta differenziata ed applicazione della tariffazione puntuale
11.15-11.30 Intervello

11.30-12.00
Mario Santi Rifiutologo
Le migliori esperienze italiane di prevenzione della produzione dei rifiuti
12.00-12.30
Mina La carbonara ARPA Puglia
Messa in sicurezza e bonifica di discariche esaurite
12.30-13.00
Laura Filoni Direttore Consorzio CIR33
Le gare per la progressiva unificazione dei servizi di raccolta: problematiche affrontate e risultati raggiunti
13.00 Dibattito

15.30-18.00 Seconda sessione
Il ciclo da chiudere
Modera e introduce Antonello Antonicelli Dirigente Settore Rifiuti e Bonifiche Regione Puglia
15.30-16.00
Giampiero Bacchieri Cortesi Responsabile area tecnica ATO Parma
Piano d’ambito, contratto di servizio ed esperienze virtuose di raccolta domiciliare dei rifiuti
16.00-16.30
Pietro Santamaria Assessore all’ambiente del Comune di Mola di Bari
La raccolte differenziata in regime di proroga dei contratti
16.30-17.00
Attilio Tornavacca Direttore Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti
Il nuovo servizio di gestione dei rifiuti progettato per il Comune di Mola di Bari
17.00-17.30
Interventi programmati: Regione Puglia, Provincia Bari, ATO, WWF e Legambiente
18.00 Conclusioni
Nico Berlen Sindaco del Comune di Mola di Bari

L’essenziale è invisibile agli occhi…

svilupposostenibileAnche quest’anno, all’interno della Settimana dell’educazione allo sviluppo sostenibile organizzata dall’Unesco (9-15 novembre 2009), sono presenti due nostri progetti che vedono impegnate le scuole, l’associazione di Legambiente “I capodieci. Dalla campagna al mare” e l’assessorato all’ambiente del Comune di Mola.

La Scuola media Dante Alighieri è stata inserita con il progetto sulla cittadinanza attiva e sul rispetto ambientale “L’essenziale è invisibile agli occhi…”,  che prevede l’adozione e la cura di una parte del giardino scolastico da parte degli alunni della classe 1° C coordinata dalla prof.ssa Rosa Innamorato.

Le scuole elementari  E. De Amicis e M. Montessori sono state inserite con il progetto “Liscio come l’olio…”, che vede i piccoli alunni dei due plessi protagonisti e promotori della raccolta domestica degli oli vegetali esausti, e persino autori dell’idea grafica per l’adesivo che caratterizzerà i contenitori, rigorosamente riciclati, per il trasporto del liquido da casa a scuola, dove verrà versato in comodi contenitori da 200 litri sistemati all’interno dei giardini scolastici dei due istituti.

Le due iniziative rientrano nel Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS) 2005-2014, una grande campagna lanciata dalle Nazioni Unite per sensibilizzare giovani e adulti di tutto il mondo verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta. La manifestazione ha in primo luogo lo scopo di sviluppare negli individui come nelle collettività, negli enti locali come nelle imprese capacità operative e di azione responsabile finalizzate ad una città ecologica e solidale, fondata su nuovi stili di vita, improntati su una cittadinanza consapevole e partecipata.

AB

«Il Pil non basta più». E l’Ue aggiunge l’ecologia

mafalda07Per ricchezza pro capite, l’Italia è al dodicesimo posto nell’Unione Europea, ma scende al quindicesimo se, oltre al Pil, si considera il verde e la percezione della felicità. Bruxelles annuncia un rinnovo dei parametri

Per ricchezza pro capite, l’Italia è al dodicesimo posto nell’Unione Europea, ma scende al quindicesimo se, oltre al Pil, si considerano anche altri fattori, come il verde a disposizione di ciascun cittadino e la percezione individuale sul grado di soddisfazione e felicità. L’esempio italiano, tra gli altri, serve alla Commissione Ue per affermare che il prodotto interno loro non basta più a misurare il progresso di un mondo in cambiamento, dove l’elemento ecologico conta quasi quanto quello economico, ma non è tenuto in conto dagli indicatori sul benessere e la ricchezza pro capite.
In una comunicazione presentata ieri, Bruxelles ha annunciato di volere migliorare l’indicatore Pil, includendo anche un indice ambientale che consentirà di valutare il progresso compiuto nei principali settori della politica e della tutela ambientali. L’indice includerà aspetti quali le emissioni di gas serra, il deterioramento del paesaggio naturale, l’inquinamento atmosferico, l’utilizzo dell’acqua e la produzione di rifiuti. Una versione pilota del nuovo indice verde sarà pronto nel 2010.

Il commissario all’ambiente Stavros Dimas ha portato un esempio: “se in un paese, si tagliano le foreste per vendere legno, quell’anno si registrerà un aumento del Pil, ma l’indicatore non dirà nulla sul danno a lungo termine causato dalla distruzione del verde”. Un altro esempio della limitatezza del Pil nel leggere la società, arriva dalla Louisiana dove, dopo l’uragano Katrina, l’indicatore segnalava una tendenza all’insù perché anziché i lutti e le distruzioni si limitava a calcolare l’impatto degli 80 miliardi di aiuti pubblici per la ricostruzione. ” Per far fronte alle sfide del XXI secolo abbiamo bisogno di politiche più integrate e più trasparenti”, ha detto Dimas.

“E per poter elaborare queste politiche abbiamo bisogno di valutare meglio dove siamo, dove vogliamo andare e come possiamo arrivarci. Per cambiare il mondo, dobbiamo cambiare la nostra maniera di concepirlo e per questo bisogna andare oltre il Pil”. Il Pil – ha spiegato infatti il commissario – non è stato concepito per essere uno strumento di misura del benessere e in quanto tale non tiene conto di talune questioni di importanza vitale per la qualità della nostra vita, quali un ambiente sano, la coesione sociale o la misura della felicità individuale.

Fonte: Ansa

CALORE SICURO: Auto elettriche ed ecologiche: come sceglierle?

ecocarSe volete scaldare i motori delle vostre auto, senza inquinare, fatelo con quelle elettriche. Il presidente americano ha annunciato lo stanziamento di 2,4 miliardi di dollari per i programmi sullo sviluppo delle auto elettriche e delle batterie. Per chi in Italia volesse fare da sé, esiste il sito web “Ecocar”, dall’omonima rivista cartacea nata quest’estate, che dà informazioni sulle auto “eco”, su autobus a idrogeno e spunti per una mobilità “green”. La rivista è più ricca di contenuti: parla della Honda Insight, dell’elettrica Bluecar by Pininfarina, e di molti altri modelli in uscita. Sito: http://www.ecocaronline.it/

Fonte:

PROVINCIA DI SAVONA
ASSESSORATO ALLA TUTELA AMBIENTALE
SERVIZIO: ENERGIA E COORDINAMENTO AMBIENTALE
Newsletter Anno III
n. 59 – 03.09.2009

A difesa del clima, sobrietà nei consumi e nuovi stili di vita

IV  GIORNATA  INTERNAZIONALE  SULLA  SALVAGUARDIA  DEL  CREATO

1 settembre  2009  -  ore 20,00  -  Palazzo  Roberti  -  MOLA di  BARI

sul tema:  “A difesa del clima, sobrietà nei consumi e nuovi stili di vita”

TAVOLA  ROTONDA:

-    d. Franco Fanizza – assistente spirituale MpV di Mola:
“il creato è dono di Dio e quindi va difeso”

-    dott.ssa Mara Caragiulo – pres. GIFRA di Mola:
“energie alternative, pulite e rinnovabili”

-    dott. Silvio Mallardi – naturalista del WWF:
“comportamenti ecosostenibili”

-    dott. Pietro Santamaria – assessore ambiente comune di Mola:
“come ottimizzare l’uso delle risorse nel proprio ambiente”

-    prof.ssa Romana Campanile – pres. MpV e RnS di Mola:
“un nuovo stile di vita: accogliere ogni creatura, espressione della vitalità dello Spirito”

-    fra’ Francesco Cicorella – OFM  S. Antonio di Biccari:
“uno stile di vita francescano a difesa del clima”

modera ed introduce: avv. Donato Sciannameo – pres. RpV e Centro Studi “D. Sturzo”

N.B: gli interventi avranno la durata di 10 minuti circa e si concluderanno con un canto proposto da fra’ Francesco Cicorella, che darà l’avvio al concerto.

I nitrati in Puglia

E’ in distribuzione in tutti i comuni della Regione Puglia l’ultimo numero della rivista Ambiente e Agricoltura dedicato all’inquinamento idrico provocato da nitrati di origine agricola. Dopo l’editoriale di Sabino Porro il fascicolo si apre con gli articoli “L’attuazione della Direttiva Nitrati” di Vito Felice Uricchio e “I nitrati in Puglia: l’impegno della Regione” di M. A. Iannarelli. A seguire “Il monitoraggio dei nitrati nelle acque ad uso irriguo in Puglia” di Daniela Cassano, Giuseppe Pappagallo, Vito Felice Uricchio.

La parte più tecnica legata alle pratiche agricole comprede quattro interventi collegati a progetti di ricerca e divulgazione finanziati dalla Regione Puglia: “La concimazione: compatibilità con le produzioni e con l’ambiente” di A. Caliandro, A.M. Stellacci, “La coltivazione senza suolo” di Francesco Montesano, Pietro Santamaria, Angelo Parente, “Tecniche per ridurre l’impatto ambientale delle coltivazioni senza suolo” di Angelo Parente, “Concimazione azotata in ambiente protetto” di Maria Gonnella e Pietro Santamaria.

“Il Compost di qualità in Puglia” è il titolo dell’intervento di Roberto De Petro. Altri due lavori riguardano le zone vulnerabili da nitrati (ZVN): “Inquadramento delle ZVN designate-Foggia”, “Relazione sullo stato della ZVN -Taranto”, “Indagine qualitativa su ZVN di orgine agricola- Bari” di Gianluigi Cardone e Antonio Piscopo

Chiudono il fascicolo i contributi: “La vulnerabilità da nitrati in aree fanose- Amendolara” di D.E. Bruno, M. Munno, P. Perrotta, “Stima dell’inquinamento da nitrati di origine agricola” di Annamaria De Girolamo e Antonio Lo Porto, “Impatti e scenati per il caso del fiume Marta” di Federica Gobattoni e Antonio Leone.

La rivista è disponibile al sito web www.ambienteeagricoltura.it

«32 euro per tonnellata di CO2» La Francia valuta la ‘tassa carbone’

L’imposta si applicherà alle energie fossili, petrolio, gas e carbone. Il governo deciderà se inserirla o meno nella legge finanziaria del 2010. Metà delle famiglie francesi pagherebbe circa 300 euro all’anno. Le buone pratiche per pagare di meno.

L’ex primo ministro socialista francese Michel Rocard, a capo di una commissione di esperti sul clima e l’energia, presenterà entro questa settimana al governo francese la proposta della “tassa carbone” – 32 euro per ogni tonnellata di CO2 emessa dal 2010 in poi – spiegando che si applicherà alle energie fossili, petrolio, gas e carbone.

L’imposta, che il governo deciderà se inserire o meno nella legge finanziaria del 2010, prende di mira “un buon numero di cattivi comportamenti – spiega Rocard -. In particolare quello che consiste nell’utilizzo di energie fossili, responsabili dei gas serra che trasformano il pianeta in una padella per friggere e rendono impossibile il proseguimento della vita sulla Terra”.

Se la tassa venisse applicata, metà delle famiglie francesi pagherebbe circa 300 euro all’anno. La principale associazione dei consumatori, l’Ufc-que choisir, ha denunciato “una rapina fiscale”. Rocard suggerisce le buone pratiche per pagare di meno: “Usare meno l’automobile, acquistarne una elettrica, mettere i doppi vetri alle finestre per risparmiare sul riscaldamento, non superare la temperatura di 19° all’interno delle abitazioni”.
(Ansa)