Cosa occorre fare per partecipare al servizio civile presso il Comune di Mola di Bari

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 26 giugno 2009, IV serie speciale – concorsi ed esami, il bando per la selezione di tre volontari del Servizio Civile Nazionale che presteranno il loro servizio al Comune di Mola per il progetto “La città verde”. Il bando della Regione Puglia riguarda 857 volontari (complessivamente si tratta di 27.145 volontari del SCN).

Per presentare la domanda gli interessati devono:
- Consultare i progetti ammessi sul sito internet della Regione www.regione.puglia.it o sui siti degli enti accreditati che hanno avuto approvato per il 2009 uno o più progetti.
- Scegliere un unico progetto per il quale presentare la propria candidatura
- Consegnare a mano o spedire con raccomandata A/R al Comune la propria candidatura entro i termini prevista dal bando (fa fede la data di arrivo e non quella del timbro postale).

I giovani interessati al progetto “La città verde” saranno selezionati in seguito ad un colloquio che si svolgerà presso il Comune di Mola di Bari. Conclusa la fase di selezione, sarà verificata la documentazione e comunicato ai volontari selezionati l’avvio al servizio.

Requisiti richiesti per svolgere il Servizio Civile:
- Cittadinanza italiana
- Età compresa tra i 18 ed i 28 anni
- Assenza di condanne con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata
- Idoneità fisica, certificata dagli organi del Servizio Sanitario Nazionale, per lo specifico settore di impiego (da presentare solo per i candidati utilmente collocati nelle graduatorie)
Per il progetto “La città verde” è richiesto il diploma di scuola media superiore. Per poter partecipare alla realizzazione del progetto i candidati devono necessariamente certificare le conoscenze di base dell’informatica per preparare materiale divulgativo, elaborare pagine web e curare indagini conoscitive secondo quanto descritto nelle attività del progetto.

Documentazione richiesta scaricabile dalla modulistica contenuta nel bando:
- Domanda di ammissione al Servizio Civile Nazionale
- Autocertificazione competenze personali
- Curriculum vitae
- Fotocopia di un documento di identità
- Codice fiscale

Importante
- La mancata presentazione o la non completezza della documentazione richiesta comporterà l’esclusione dalla fase di selezione
- È possibile presentare la propria candidatura per un UNICO progetto, pena l’esclusione
- La mancata presenza al colloquio rende il candidato “non idoneo per non aver terminato la selezione”

Sintesi del progetto del Comune di Mola di Bari “La città verde”
Il progetto mira a sostenere le campagne di promozione, comunicazione ed educazione ambientale del Comune al fine di migliorare la gestione integrata del verde.
Gli obiettivi specifici del progetto sono i seguenti:
1) Educare al rispetto dell’ambiente come rispetto di sé e degli altri.
2) Educare al rispetto delle leggi.
3) Accrescere la consapevolezza dell’essere cittadino e dell’esercizio del diritto-dovere di cittadinanza attiva.
4) Contribuire al rispetto della natura e dell’albero.
5) Realizzare una rete di esperienze e di condivisione dei risultati tra il presente progetto ed altri progetti di Servizio Civile Volontario che saranno realizzati tra diversi enti, nel settore ecologico ed ambientale.
6) Realizzare una rete di esperienze e di condivisione dei risultati tra il presente progetto ed altri progetti di SCV che saranno realizzati all’interno dell’Ente Comune di Mola di Bari, nello specifico ricollegando il tutto al recupero della frazione organica e alla produzione (e utilizzazione) di compost.
7) Realizzazione di interventi per aumentare l’accessibilità al parco da parte di persone a ridotta capacità motoria.
8) Affiancare il personale del Settore Ambiente nella conoscenza delle problematiche gestionali di verde urbano e nelle indagini finalizzate alla verifica del grado di conoscenza e di soddisfazione dei cittadini.

Ruolo dei volontari
I volontari affiancheranno i dipendenti comunali nel censimento del verde e gli attivisti delle associazioni WWF e Legambiente. Saranno impiegati nella somministrazione ed elaborazione dei questionari, nello sviluppo delle campagne di comunicazione, nell’organizzazione di eventi (giornate di studio, seminari, conferenze, ecc.). Allestimento e gestione di ecosportello informativo sulle best-practices ed organizzazione di eventi. Durante le azioni di animazione, di rilevante importanza risulterà la messa a dimora di oltre cento alberi (ad esempio in occasione dell’appuntamento annuale della Festa dell’Albero), mediante un processo partecipato cittadino, attivato dai volontari.

Partner del Progetto:
- WWF: coordinerà, a supporto del Settore Ambiente del Comune, le attività di censimento e rielaborazione dei dati, data la pregressa esperienza nel progetto “Il tuo verde è importante”.
- Legambiente: svilupperà le azioni finalizzate all’allestimento dell’EcoSportello, punto di riferimento in cui i cittadini potranno conoscere le best-practices ed esporre le proprie esigenze.
- Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali dell’Università degli Studi di Bari: garantirà la consulenza tecnico-scientifica per la gestione del materiale vegetale e del terreno.
- Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del CNR di Bari: in qualità di responsabile dell’Azienda Sperimentale La Noria, sita in agro di Mola, fornirà supporto alla produzione e allevamento di piante ornamentali e/o per il verde urbano.

Minervini: “Scippo dello Stato sul servizio civile”

Mentre proprio in questi giorni hanno preso il via le candidature dei giovani pugliesi per i progetti degli enti iscritti all’albo regionale del servizio civile, è sul tavolo della Conferenza delle Regioni la proposta di riforma del Servizio Civile Nazionale presentata dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi. La bozza, se così approvata, cambierebbe radicalmente il sistema di ripartizione del fondo del servizio civile che tornerebbe così di esclusivo appannaggio dello Stato, come anche la valutazione dei progetti da assegnare sul territorio. Di fatto ciò risulta un passo indietro rispetto al protocollo d’intesa del 26 gennaio 2006 siglato tra l’Ufficio nazionale Servizio civile e le Regioni e Province Autonome che si sono mostrate subito fortemente contrarie e hanno espresso la loro posizione ieri, durante un incontro tra tutti gli assessori delegati. A dar voce alla Puglia e alla domanda dei territori è stato l’Assessore alla cittadinanza attiva Guglielmo Minervini: “La proposta di legge presentata da Giovanardi è l’ultimo della dismissione del servizio civile. L’ultimo tassello di una specifica strategia che il governo sta portando avanti per smantellare pezzo per pezzo il servizio civile dal territorio. Giovanardi ridisegna un servizio civile fatto con pochi spiccioli, per pochi eletti, scelto in uffici romani”. Infatti le già scarse risorse economiche a disposizione del Fondo Nazionale per il Servizio Civile hanno comportato la sensibile riduzione del numero dei volontari da avviare: nel 2009 si è passati da 40.000 a 24.000, in Puglia da 1.300 a 857, con notevoli disagi per i servizi da quest’anno lasciati scoperti. “La proposta di Giovanardi – sostengono le Regioni, che a breve voteranno una proposta di riforma alternativa e condivisa – genera un servizio civile scollegato dalla realtà territoriale, dalle risorse e dai bisogni della comunità locale con una riduzione drastica dei servizi alla collettività”. Di qui la battaglia con il Governo che vede come capofila la Puglia: “La proposta di legge Giovanardi – conclude Minervini – non solo punta a espellere regioni e enti del territorio dal sistema ma anche a eliminare la centralità dei giovani dalla proposta del servizio civile. Non saranno più loro i destinatari ma gli enti centrali. Uno scippo, un autentico scippo di un enorme patrimonio storico e di un’opportunità di crescita offerta alle giovani generazioni”. (com.)

Fonte: regione.puglia.it

Sei ciò che fai. Il servizio civile serve a scoprirti capace.

Nei prossimi giorni i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 18 e 28 anni che hanno diritto a presentare domanda per il servizio civile potranno visionare sul sito http://serviziocivile.regione.puglia.it tutti i progetti finanziati in Puglia (tra cui “La città verde” del Comune di Mola di Bari) e iniziare a scegliere l’ente a cui presentare la propria candidatura, subito dopo la pubblicazione del bando nazionale sulla Gazzetta ufficiale.
Gli obiettivi e le finalità dell’Assessorato alla trasparenza e cittadinanza attiva della regione Puglia, cui il servizio civile in Puglia fa capo, sono indicati nella campagna di comunicazione partita in questi giorni con inserzioni sui giornali, tabelloni pubblicitari, spot in radio e nei cinema, che si riassume nello slogan “Sei ciò che fai. Il servizio civile serve a scoprirti capace” il senso di questa esperienza.
Oltre al sito della Regione Puglia, dove è possibile leggere ciò che occorre sapere per conoscere e partecipare al servizio civile (albo degli enti accreditati, bandi, progetti, corsi, ecc.), da oggi anche su questo sito è attiva una sezione dedicata al servizio civile.

Educazione ambientale e cura del verde pubblico, arrivano tre rinforzi: la regione approva un progetto del comune per il servizio civile nazionale

Si chiama “La città verde” il progetto del Comune di Mola di Bari che la Regione Puglia ha inserito tra quelli approvati nella graduatoria regionale per il servizio civile nazionale. È la prima volta che viene approvato un progetto per il servizio civile a Mola.

Entro l’anno l’Assessorato all’Ambiente del comune di Mola avrà a disposizione per dodici mesi tre ragazzi/e tra i 18 e i 28 anni da impiegare nella gestione e nella cura del verde pubblico e in progetti di educazione ambientale.

Il progetto “La città verde” ha l’obiettivo di sostenere le campagne di promozione, comunicazione ed educazione ambientale del Comune al fine di migliorare la gestione integrata del verde. È stato progettato dal dott. Leonardo Lorusso, all’epoca dipendente del Settore Ambiente diretto dalla dott.ssa Maria Debellis.
Il progetto impegnerà tre giovani volontari e potrà contare sulla collaborazione di WWF, Legambiente, Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali dell’Università degli Studi di Bari, Università Popolare della Terza Età, Associazione Insieme Onlus.

“Dopo aver dato prove inconfutabili della capacità di reperimento di risorse finanziarie – commenta con soddisfazione il Sindaco Nico Berlen – oggi dimostriamo la capacità di intercettare anche risorse umane, assolutamente necessarie per conferire maggiore efficienza all’azione amministrativa e plausibilità al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi programmatici della nostra amministrazione per l’interesse del paese”

Enorme soddisfazione anche da parte dell’assessore all’ecologia, agricoltura e ambiente Pietro Santamaria, che ha promosso la presentazione del progetto per conto del Comune di Mola: “Finalmente – dice – anche il nostro Comune potrà essere in prima fila nel Servizio Civile. Sento il dovere di ringraziare il progettista e l’ufficio regionale. Nei giorni scorsi l’assessore regionale alla Cittadinanza attiva Guglielmo Minervini ha segnalato che in Puglia si passerà dai 1.134 volontari attivi nel 2008 agli 857 previsti dalle risorse di quest’anno. Anche per questo sono molto orgoglioso del risultato raggiunto. Il servizio civile è un’esperienza che arricchisce i giovani e gli enti che li ospitano. È un percorso di vita per la solidarietà, a sostegno delle fragilità sociali o degli equilibri ambientali; a Mola aiuterà il nostro territorio a crescere ancora per la promozione del bene comune.”

Luca Basso

Mola sempre più verde: il comune pianta 55 nuovi alberi

Nello scorso fine settimana, la ditta Vivai Aversa, che gestisce la manutenzione del verde pubblico a Mola, ha piantato 55 nuovi alberi negli spazi pubblici di Mola.

Per la precisione sono stati piantati: 8 alberi in via S.Egidio angolo via A. Moro (3 ligustri
variegati, 2 prunus, 2 ficus retusa e 1 ficus australis), 25 in via A.Moro (4 falsi pepe, 2 alberi di giuda, 9 prunus, 10 ligustri variegati), 6 ligustri variegati in via Baracca (vicino alla multisala cinematografica Metropolis), 4 falsi pepe in via De Nicola, 6 alberi di giuda in Via Einaudi, 1 ligustro variegato e 2 falsi pepe in via Fleming, 2 carrubi e 1 falso pepe all’esterno del giardino di Don Pedro.
Si tratta di un nuovo intervento di arricchimento del verde cittadino realizzato del settore ambiente del Comune di Mola guidato da Maria Debellis.

Grande soddisfazione ha espresso l’Assessore all’ambiente Pietro Santamaria, ispiratore del provvedimento, che con il Sindaco Nico Berlen ha seguito direttamente la scelta delle specie e la piantumazione degli alberi: “Stiamo arricchendo di verde il nostro Comune – dice l’assessore -. Dopo il censimento e il regolamento cittadino del verde pubblico, dopo anni di sofferenza in questo settore, stiamo cercando di dare ai molesi più verde e più speranze. Non è semplice. Per ottenere risultati veri, è fondamentale la collaborazione dei cittadini e delle associazioni. Per questo ogni anno organizziamo attività didattiche nelle scuole in collaborazione con WWF e Legambiente per diffondere la conoscenza e l’amore per gli alberi.”

Un grande impegno viene profuso dal Settore Ambiente del Comune. Nonostante si sia oltre la metà di giugno non c’è nessuna preoccupazione per l’attecchimento dei 55 nuovi alberi: la piantumazione degli alberi, infatti, è stata seguita da un’abbondante irrigazione per assicurare l’affrancamento delle piante che erano allevate in vaso e in pien’aria nei Vivai Aversa. Altri interventi sono in programma in questi giorni: manutenzione del verde sulle direttrici per Mola, piste ciclabili, piazza della Repubblica,. Nei giorni scorsi è stata rimessa a nuovo Piazza degli Eroi. Per le vostre segnalazioni e per offrire collaborazione telefonate in municipio al numero 0804738398.
Luca Basso

Approvato il progetto del Comune per il Servizio Civile Nazionale: tre giovani volontari per la gestione integrata del verde pubblico

Si chiama “La città verde” il progetto del Comune di Mola di Bari che la Regione Puglia ha inserito tra quelli approvati nella graduatoria regionale per il Servizio Civile Nazionale. È la prima volta che viene approvato un progetto per il servizio civile a Mola.

Entro l’anno l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Mola avrà a disposizione per dodici mesi tre ragazzi/e tra i 18 e i 28 anni da impiegare nella gestione e nella cura del verde pubblico e in progetti di educazione ambientale.

Il progetto “La città verde” ha l’obiettivo di sostenere le campagne di promozione, comunicazione ed educazione ambientale del Comune al fine di migliorare la gestione integrata del verde. È stato progettato dal dott. Leonardo Lorusso, all’epoca dipendente del Settore Ambiente diretto dalla dott.ssa Maria Debellis.
Il progetto impegnerà tre giovani volontari e potrà contare sulla collaborazione di WWF, Legambiente, Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali dell’Università degli Studi di Bari, Università Popolare della Terza Età e l’Associazione Insieme Onlus.

“Dopo aver dato prove inconfutabili della capacità di reperimento di risorse finanziarie – commenta con soddisfazione il Sindaco Nico Berlen – oggi dimostriamo la capacità di intercettare anche risorse umane, assolutamente necessarie per conferire maggiore efficienza all’azione amministrativa e plausibilità al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi programmatici della nostra amministrazione per l’interesse del paese”

Enorme soddisfazione anche da parte dell’assessore all’ecologia, agricoltura e ambiente Pietro Santamaria, che ha promosso la presentazione del progetto per conto del Comune di Mola: “Finalmente – dice – anche il nostro Comune potrà essere in prima fila nel Servizio Civile. Sento il dovere di ringraziare il progettista e l’ufficio regionale. Nei giorni scorsi l’assessore regionale alla Cittadinanza attiva Guglielmo Minervini ha segnalato che in Puglia si passerà dai 1.134 volontari attivi nel 2008 agli 857 previsti dalle risorse di quest’anno. Anche per questo sono molto orgoglioso del risultato raggiunto. Il Servizio Civile è un’esperienza che arricchisce i giovani e gli enti che li ospitano. È un percorso di vita per la solidarietà, a sostegno delle fragilità sociali o degli equilibri ambientali; a Mola aiuterà il nostro territorio a crescere ancora per la promozione del bene comune.”

Luca Basso

Nonostante i tagli del governo, riparte il Servizio Civile in Puglia

Sarà pubblicata nei prossimi giorni la graduatoria del Bando di Servizio Civile Nazionale del 2009. All’interno della graduatoria nazionale è riservata una quota di riparto per i progetti degli enti iscritti agli albi regionali. Tuttavia a causa dei tagli imposti dal governo centrale, quest’anno ci sarà una significativa riduzione delle quote assegnate alle singole regioni. Per questo motivo in Puglia si passerà dai 1.134 volontari attivi nel 2008 agli 857 previsti dalle risorse di quest’anno. “La domanda di senso che attraversa ciascuno di noi, specie i giovani, trova nell’esperienza del dono una risposta, forse l’unica, appagante – commenta l’Assessore alla Cittadinanza attiva Guglielmo Minervini – Nello slancio solidale verso le fragilità sociali o verso gli equilibri ambientali o semplicemente verso il proprio territorio, si sperimenta una concreta forma di cittadinanza attiva. Su questa energia solidale lo Stato applica tagli con razionalità ragionieristica, dissipando così le risorse del territorio”. Tuttavia per far fronte a questa situazione nella nostra regione è partita “La rete del cuore”, un impegno di solidarietà fra gli enti che hanno deciso di rinunciare a uno o più volontari al fine di garantire il finanziamento di un maggior numero di progetti. Saranno 92 in totale quelli finanziati nella nostra regione e vedono coinvolti circa 90 enti locali e circa ottanta enti del terzo settore, in quanto ci sono stati anche molti casi di coprogettazione. A beneficiarne saranno i Comuni, l’Università, le cooperative sociali, le Asl e tutti gli interventi riguardano servizi di assistenza sociale, protezione civile, ambiente, educazione e promozione culturale. Per la divisione dei progetti fra le province sono stati adottati gli stessi criteri adoperati nella ripartizione a livello nazionale. In questo modo a Bari saranno finanziati 23 progetti che vedono coinvolti 277 volontari, a Brindisi 6 progetti per 74 volontari, per Foggia sono 31 i progetti per 150 ragazzi, a Lecce 16 progetti per 250 volontari e a Taranto 16 progetti per 106 volontari. Nei prossimi giorni i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 18 e 28 anni, che hanno diritto a presentare domanda per il servizio civile, potranno visionare sul sito http://serviziocivile.regione.puglia.it tutti i progetti finanziati in Puglia e iniziare a scegliere l’ente a cui presentare la propria candidatura subito dopo la pubblicazione del bando nazionale. Per inquadrare gli obiettivi e le finalità che l’Assessorato alla Trasparenza e cittadinanza attiva, cui il servizio civile in Puglia fa capo, è partita in questi giorni una campagna di comunicazione con inserzioni sui giornali, tabelloni pubblicitari, spot in radio e nei cinema, che riassume nello slogan: “Sei ciò che fai. Il servizio civile serve a scoprirti capace”, il senso di questa esperienza. L’Assessore Guglielmo Minervini più esplicitamente la spiega così: “In Puglia stiamo realizzando un lavoro per strutturare sul territorio una esperienza di servizio civile a misura dei giovani e non degli enti, conservando così lo spirito originario di modalità non violenta di operare al servizio del Paese”.

Fonte: Regione Puglia