Tre volontari del servizio civile al Comune di Mola da aprile

Sono tre ragazze i volontari che hanno superato la selezione nell’ambito del progetto di Servizio Civile Nazionale denominato  “La Città Verde”: Maria Caragiulo, Pamela Catucci e Rosa Russo. Il progetto è stato finanziato con fondi nazionali. Le tre ragazze, tra i 20 e i 28 anni, per 12 mesi percepiranno dall’Ufficio Nazionale Servizio Civile un compenso netto mensile di poco superiore a 400 euro e nel contempo faranno un’esperienza davvero speciale, di concretizzazione di quella cittadinanza attiva che costituisce l’obiettivo di ogni comunità. Un risultato così eclatante, che regala al Comune di Mola tre giovani che saranno impegnati nella cura del verde e del decoro urbano a partire dall’1 aprile 2010.
Per i tre giovani è una grande opportunità. Faranno un’esperienza  altamente professionalizzante, riconosciuta a livello nazionale in tutti i concorsi come un anno di servizio presso la Pubblica Amministrazione, utile nella compilazione del curriculum personale e a fini pensionistici. Ma sarà soprattutto un anno dedicato agli altri, per un’esperienza umana unica e insostituibile al servizio della collettività. La finalità del progetto è quella di di sostenere le campagne di promozione, comunicazione ed educazione ambientale del Comune al fine di migliorare la gestione integrata del verde.
L’Ufficio Ambiente del Comune di Mola provvederà ad inviare ai soli candidati idonei e selezionati, per la sottoscrizione, il Contratto di Servizio Civile nel quale saranno indicati: la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche previdenziali ed assicurative e gli obblighi di servizio.

La soddisfazione dell’assessore all’ambiente Pietro Santamaria: “Un altro progetto che portiamo a compimento. Tre ragazze collaboreranno a sviluppare attività di educazione ambientale. Spero che questo consenta al nostro Comune di continuare il lavoro con i più giovani, nelle scuole, nei quartieri, per testimoniare l’impegno per l’afermazione del bene comune.”

Selezionati i volontari per il servizio civile

servizio civileLa selezione per i tre giovani volontari che saranno impegnati per il Comune di Mola di Bari nella realizzazione del progetto “La città verde” è terminata!

E’ possibile verificare la propria posizione in graduatoria consultando il file allegato.

Le graduatorie pubblicate sono soggette alle verifiche di competenza dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

Allegato: graduatoria finale Mola 2009

Forte preoccupazione per il futuro del Servizio Civile. Il Governo lo vuole ridimensionare.

servizio_civile.itPreoccupazione. C’è preoccupazione per il Servizio Civile. Annunciate come misure per riformare questo istituto, nato nel 2001, in Parlamento sono state presentate proposte che tendono al suo ridimensionarlo. Alcune delle riflessioni emerse ieri nell’incontro promosso dall’Assessore regionale alle Politiche Giovanili, Guglielmo Minervini, con gli Enti coinvolti nel Servizio Civile Nazionale in Puglia.

Che qualcosa stesse succedendo già si annusava nell’aria da tempo: basti pensare che nel 2008 su 100.000 domande presentate solo 25.000 sono state accolte. L’anno precedente erano state 43.000.
La proposta più preoccupante è quella presentata dal ministro Giovanardi, il quale ha proprio la delega al Servizio Civile. Il ministro propone anzitutto che il Sevizio Civile torni ad essere regolato ed organizzato a livello centrale, togliendolo alle Regioni e al territorio, apportando, per la riforma, la motivazione che esiste una disuguaglianza nella distribuzione dei progetti e degli affidamenti dei volontari. Infatti, a detta del ministro, per questi, esiste un eccessivo sbilanciamento a favore del Sud. La considerazione è fatta esclusivamente su dati numerici, prescindendo dal valore e dalle potenzialità dei progetti presentati ed approvati.
In più, il ministro prevede che debbano usufruire del Servizio Civile quasi esclusivamente Enti ed Istituzioni nazionali. Il tutto esattamente, quindi, in senso contrario al concetto di federalismo che in questo periodo viene propagandato.
Se dovesse passare questa proposta, a farne le spese sarrebbero soprattutto le piccole realtà territoriali e con queste, quindi, anche i destinatari della loro azione sociale. Se già prima queste realtà avevano difficoltà a vedersi approvati i loro progetti, per carenza di finanziamenti, ora rischiano di essere totalmente ignorate.
La Puglia è stata, da sempre, tra le prime regioni a beneficiare del Sevizio Civile, questo per via dei forti progetti presentati e perché i vari soggetti coinvolti (Enti, istituzioni e volontari) sono sempre stati consci del valore fortemente educativo e formativo che può avere il Servizio stesso, tanto sui volontari quanto sui destinatari finali.
In questi giorni, in seguito a questa situazione, presso la Regione Puglia, si è costituito un gruppo di lavoro, presieduto dall’Assessore alle Politiche Giovanili di Cellamare, Vurchio, e formato da rappresentanti degli Enti e delle organizzazioni pugliesi coinvolte nel Servizio Civile. Obiettivo del gruppo è quello di stilare il documento-proposta che l’assessore regionale Minervini presenterà giovedì 29 ottobre nella conferenza delle Regioni, la quale elaborerà il documento in cui verrà esposta la posizione unitaria delle Regioni con una loro controproposta.

Firma anche tu! Campagna di mobilitazione per difendere e rilanciare il Servizio Civile Nazionale

servizio_civileCampagna di mobilitazione per difendere e rilanciare il Servio Civile Nazionale, un bene per la formazione delle giovani generazioni e per il Paese che mantiene vivo il senso del servizio alla comunità.

Il Servizio Civile Nazionale, su base volontaria, dopo il successo iniziale, da qualche anno è entrato in crisi per la sovrapposizione di finalità e modalità di attuazione fra di loro contraddittorie, generando confusione fra i giovani, le organizzazioni, le istituzioni.

I tagli ai finanziamenti statali nel 2009 e nel 2010 hanno portato a ridurre a 27.000 gli avvii dopo che per tre anni si erano stabilizzati intorno a 45.000 unità. Senza interventi correttivi in questo autunno, nel 2011 non ci saranno nuovi avvii e i soldi stanziati serviranno solo a pagare i giovani avviati nel 2010.

Firma la petizione ospitata su www.firmiamo.it/scn
lanciata dalla CNESC e dal Forum del Terzo Settore

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Aggiornamento sul servizio civile

servizio_civile.itSono 18 le domande pervenute al Comune di Mola di Bari per svolgere il sevizio civile a supporto del progetto “La città verde”. A giorni sarà indetta la selezione per individuare i tre giovani volontari che saranno attivi nel Settore Ambiente del Comune di Mola di Bari. Intanto segnaliamo un sito davvero interessante, fatto dagli stessi giovani che svolgono il servizio civile coordinato dal comune di Omegna, ente capofila accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e presso la Regione Piemonte. Dal loro sito si evince che le attività inizieranno comunque a gennaio. Sembra per decisione del governo.

Risposte alle domande più frequenti sulla selezione per il SCN

A partire dalla prossima settimana, dopo il rientro dalle vacanze, il Settore Ambiente del Comune inizierà l’esame delle domande pervenute per il servizio civile da svolgere a Mola per il progetto “La città verde”.

Le risposte alle domande più frequenti dei volontari: per orientarsi al meglio nel mondo del servizio civile.

1. Cosa succede successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione?
Tutti i candidati dovranno sostenere una selezione che sarà effettuata direttamente dall’Ente (per il progetto “La città verde” dal Comune di Mola di Bari) che realizza il progetto. Il Comune comunicherà ai candidati la data e la sede dove si terrà la selezione.

2. Cosa succede se un candidato non si presenta alla selezione?
I candidati che non si presentano al colloquio nel giorno e nella sede stabiliti sono esclusi.

3. Chi effettua la selezione?
La selezione è effettuata dall’Ente che realizza il progetto prescelto dal candidato attraverso un colloquio attitudinale. I titoli posseduti dal candidato, allegati alla domanda di partecipazione, sono valutati in relazione al progetto per il quale intende concorrere.

4. Come viene effettuata la selezione?
La selezione dei candidati viene effettuata dall’Ente sulla base di criteri e modalità stabiliti in fase di accreditamento o di presentazione dei progetti. Per il nostro Comune sono quelli previsti dal bando di partecipazione nazionale con attenzione anche alle conoscenze necessarie per sviluppare il progetto “La città verde”. Le modalità di selezione devono rispondere a criteri di trasparenza, pubblicità ed imparzialità.
La selezione viene effettuata attraverso un colloquio attitudinale e la valutazione dei titoli posseduti dal candidato e allegati alla domanda di partecipazione; la valutazione dei titoli tiene conto della relazione che essi hanno con il progetto.

Per ulteriori risposte alle domande più frequenti sul servizio civile nazionale clicca qui.

ANCORA POCHI GIORNI…

PER PRESENTARE LA DOMANDA PER IL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO “La città verde”

Scade lunedì 27 luglio alle ore 14.00 il termine per presentare la domande di ammissione al Servizio Civile Volontario al Comune di Mola.

Il Comune di Mola seleziona tre volontari del Servizio Civile Volontario da impiegare nel progetto “La città verde”.

Il Progetto “La città verde” intende:
1) Educare al rispetto dell’ambiente come rispetto di sé e degli altri.
2) Educare al rispetto delle leggi.
3) Accrescere la consapevolezza dell’essere cittadino e dell’esercizio del diritto-dovere di cittadinanza attiva.
4) Contribuire al rispetto della natura e dell’albero.
5) Realizzare una rete di esperienze e di condivisione dei risultati tra il presente progetto ed altri progetti di Servizio Civile Volontario che saranno realizzati tra diversi enti, nel settore ecologico ed ambientale.
6) Realizzare una rete di esperienze e di condivisione dei risultati tra il presente progetto ed altri progetti di SCV che saranno realizzati all’interno dell’Ente Comune di Mola di Bari, nello specifico ricollegando il tutto al recupero della frazione organica e alla produzione (e utilizzazione) di compost.
7) Realizzazione di interventi per aumentare l’accessibilità al parco da parte di persone a ridotta capacità motoria.
8) Affiancare il personale del Settore Ambiente nella conoscenza delle problematiche gestionali di verde urbano e nelle indagini finalizzate alla verifica del grado di conoscenza e di soddisfazione dei cittadini.

Sono ammessi a partecipare alla selezione i cittadini italiani che al momento della presentazione della domanda abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo (27 anni e 364 giorni) anno di età alla data della scadenza del bando.

Per i volontari è previsto il rimborso mensile di € 433,80.

Le domande devono pervenire a mano o a mezzo posta (non fa fede il timbro postale) presso il Comune di Mola di Bari, via De Gasperi, 137 – 70042 Mola di Bari.

I moduli di domanda, il bando e le informazioni necessarie, sono scaricabili da questo sito dalla sezione dedicata al Servizio Civile.

Per informazioni: dott. Donato Buttaro tel. 080-4738398.