Anche ad ottobre recuperato un quinto dei rifiuti raccolti a Mola

cassonetto vetroIl consueto bollettino mensile sull’andamento della raccolta differenziata nel comune di Mola di Bari porta notizie positive anche per il mese di ottobre: ancora una volta, anche se di poco, è stato superato il 20%.

Grazie alla raccolta differenziata infatti, sono state sottratte alla discarica e avviate a recupero 274 t di rifiuti, un quinto del totale dei rifiuti urbani prodotti.
Queste le frazioni merceologiche più rilevanti: 139 t di rifiuti ligneo-cellulosici, 39 t di imballaggi in carta e cartone, 25 t di carta e cartone provenienti dal “porta a porta”, 21 t di imballaggi misti provenienti dal “porta a porta”, altre 18 t di imballaggi in vetro e poi abiti usati (2,6 t), RAEE (0,8 t) e metalli (1,7 t).

Su base annuale la raccolta differenziata a Mola si attesta intorno al 22%.

Si ricorda che per segnalazioni e richieste di intervento è attivo il numero verde della Lombardi Ecologia: 800 448988.
Mentre il numero dell’ufficio ambiente è lo 080 4738232.

Il ritiro di rifiuti ingombranti è gratuito.

Luca Basso

Sono tre i progetti molesi presenti nella Settimana nazionale di educazione allo sviluppo sostenibile

svilupposostSono ben tre gli eventi molesi inseriti nella SETTIMANA DELL’UNESCO per lo sviluppo sostenibile, che è partita lunedì 9 novembre con circa 700 iniziative in tutta Italia, dedicate al tema Città e Cittadinanza.

LISCIO COME L’OLIO
ASSESSORATO ALL’AMBIENTE E ALL’AGRICOLTURA DEL COMUNE DI MOLA DI BARI
In collaborazione con
LEGAMBIENTE CIRCOLO DI MOLA DI BARI E LOMBARDI ECOLOGIA
Mola di Bari
Bari
Dal 9 al 15 novembre, interventi nelle scuole di Mola di Bari a cura del Circolo Legambiente di Mola di Bari “I Capodieci”, per diffondere l’iniziativa relativa alla raccolta degli oli esausti di origine domestica avviata c/o due scuole elementari  dall’Assessorato all’Ambiente e all’Agricoltura del Comune di Mola di Bari in collaborazione con la Lombardi Ecologia. L’intervento sarà supportato dalla distribuzione di un quaderno informativo redatto da Legambiente sugli oli esausti, sui problemi che una scorretta eliminazione degli stessi comporta e sui vantaggi di carattere ambientale che dopo corretti processi di rigenerazione, un suo riutilizzo industriale può portare come fonte di risparmio energetico.
Il progetto prevede la collocazione di un contenitore da 200 litri da adibire alla raccolta degli oli esausti di origine domestica, che una volta pieno verrà regolarmente svuotato da una ditta specializzata, all’interno del perimetro delle scuole elementari. Sarà inoltre indetto un concorso per la definizione del messaggio pubblicitario più simpatico ed efficace per questa iniziativa. Al concorso potranno partecipare tutti i ragazzi di scuola elementare con un bozzetto da inviare al Comune. Il disegno con lo slogan prescelto sarà premiato con materiale didattico del valore di 500 euro per la classe dell’autore-vincitore offerti dall’Amministrazione Comunale. Il disegno e lo slogan, inoltre, saranno stampati come adesivo da apporre sul contenitore domestico, (rigorosamente riciclato) da utilizzare per la raccolta dell’olio.
Destinatari gli studenti delle scuole sono gli insegnanti, le famiglie, la cittadinanza.

L’ESSENZIALE È INVISIBILE AGLI OCCHI…
SCUOLA SECONDARIA DANTE ALIGHIERI, CLASSE 1° SEZ. C
In collaborazione con LEGAMBIENTE CIRCOLO DI MOLA DI BARI – I CAPODIECI, L’UNIV.T DELLA TERZA ETÀ, IL CENTRO ANZIANI POLIVALENTE
Mola di Bari
14 novembre 2009

unesco

SENTIERI DI DIALOGHI UNIVERSALI
I.P.S.S.C.T “Nicola Tridente” sede di Bari e sede coordinata di Mola di Bari
In collaborazione con ASSESSORATO ALL’ECOLOGIA E AMBIENTE DEL COMUNE DI MOLA DI BARI E DELLA REGIONE PUGLIA, COMUNE DI BARI, COMUNE DI MOLA DI BARI, CAPITANERIA DI PORTO E GUARDIA COSTIERA DI BARI, ARMA DEI CARABINIERI, LEGAMBIENTE CIRCOLO “I CAPODIECI, DALLA CAMPAGNA AL MARE”, ASSOCIAZIONE STELLA MARIS, ARPA PUGLIA.
Tavola rotonda/seminario e proiezione di due video prodotti dagli studenti “L’arcacquario del Tridente” e “Cocktail cosmopolita”,
sugli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, il primo, e sulle problematiche dell’integrazione, il secondo. Durante la tavola rotonda, rappresentanti delle diverse Istituzioni spiegheranno le iniziative che svolgono per raggiungere gli obiettivi succitati. Seguirà dibattito con gli studenti. Gli studenti, con il supporto dell’Assessorato all’Ecologia e Ambiente del Comune di Mola di Bari e della Regione Puglia, provvederanno a piantare degli alberi a compensazione delle emissioni di CO2 prodotte durante la manifestazione.
Con il patrocinio di Bari Porto Mediterraneo, Comune di Mola di Bari, Comune di Bari
Destinatari gli alunni, le famiglie e l’intera cittadinanza.

Per il programma di tutte le manifestazioni e tutti i dettagli consultare la pagina

http://www.unescodess.it/iniziative/eventi/settimana_nazionale_educazione_sviluppo_sostenibile_2009

Liscio come l’olio. Parte la raccolta dell’olio domestico esausto: saranno i bambini ad insegnarla ai genitori.

olio mobileParte nei prossimi giorni, con l’aiuto dei bambini molesi, la raccolta dell’olio domestico esausto a Mola.

Si tratta di una nuova iniziativa dell’Assessorato all’ecologia e ambiente pensata per gli alunni delle scuole elementari, affinché apprendano le giuste modalità per il recupero dell’olio esausto e possano essere proprio loro a insegnare ai genitori a non versare l’olio usato nel lavandino.

La campagna prevede l’utilizzo di un contenitore dedicato al deposito dell’olio esausto in due scuole elementari di Mola (Montessori e San Giuseppe) e un concorso di idee per la realizzazione del disegno con slogan che promuoverà la campagna di comunicazione ambientale.

Lo stesso disegno sarà stampato su un’etichetta adesiva con cui segnalare i contenitori (bottiglie di plastica, flaconi di detersivo, altri imballaggi) che saranno utilizzati in casa per conservare l’olio. I ragazzi spiegheranno ai loro genitori l’importanza di questa iniziativa e li accompagneranno a depositare l’olio esausto nei contenitori presenti nelle scuole.

Il progetto di raccolta dell’olio è inserito negli eventi della “Settimana Unesco di
Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2009: Città e Cittadinanza” (9-15 novembre ’09). Per l’edizione 2009 della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, il Comitato italiano UNESCO DESS ha scelto il tema della CITTÀ e CITTADINANZA. La manifestazione, promossa e patrocinata dalla CNI UNESCO, ha in primo luogo lo scopo di sviluppare negli individui come nelle collettività, negli enti locali come nelle imprese, capacità operative e di azione responsabile finalizzate a una città ecologica e solidale, fondata su nuovi stili di vita, improntati su una cittadinanza consapevole e partecipata.

Anche questa iniziativa vede la collaborazione tra questo assessorato e le scuole di Mola. Per promuovere una qualità della vita migliore e più ecosostenibile occorre puntare sulle nuove generazioni. Attualmente la quasi totalità dell’olio usato di cucina viene versato nel lavandino o in altri scarichi producendo considerevoli inquinamenti; infatti, l’olio se disperso sul suolo impedisce l’assunzione delle sostanze nutritive da  parte della flora, se disperso negli specchi d’acqua, riduce l’ossigenazione, se versato nello scarico domestico produce un aggravio dei costi di depurazione. La raccolta dell’olio vegetale, oltre che per i motivi sopra indicati ha la finalità di riciclare questo rifiuto e di produrre un notevole risparmio energetico. Infatti, l’olio alimentare dopo un processo di rigenerazione, diventa sostanza riciclabile e materia prima come base per svariati prodotti (olio lubrificante minerale per la produzione di asfalti e bitumi, biodiesel per trazione, materia prima per la produzione di mastici, collanti e saponi industriali. Affinché questa iniziativa abbia successo è indispensabile la collaborazione di tutti.

Alcuni tra i più importanti esperti italiani di gestione dei rifiuti venerdì a Mola per “COME BIO VUOLE”

locandina convegno gestione rifiuti molaSi intitola “Gestione integrata dei rifiuti e ambiente: buone pratiche per ridurre lo smaltimento in discarica” il convegno previsto nella giornata di venerdì 6 novembre, a partire dalle ore 9.30, presso il Castello Angioino di Mola di Bari, nell’ambito di COME BIO VUOLE, la tre giorni di dibattiti, incontri e conferenze, con escursioni sul campo, dedicata ai temi della biodiversità e dell’ecocompatibilità organizzata dell’Assessorato all’ecologia e all’agricoltura del Comune.

Il convegno prevede un parterre di grande prestigio; oltre ai rappresentanti di Regione Puglia (Onofrio Introna, assessore all’ecologia della Regione; Antonello Antonicelli, dirigente settore rifiuti e bonifiche della Regione), Provincia di Bari, ATO,  ARPA (Mina Lacarbonara) e Comuni, interverranno alcuni dei maggiori esperti italiani del settore (Attilio Tornavacca, direttore Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti, tra coloro che hanno contribuito alla redazione del nuovo bando di gara per la raccolta dei rifiuti del Comune di Mola;  Mario Santi, rifiutologo; Laura Filonzi, direttore Consorzio CIR33; Giampiero Bacchieri Cortesi, ATO Parma) per parlare di piano regionale dei rifiuti, attuazione della pianificazione regionale e raccolte differenziate, esperienze europee di raccolta differenziata e applicazione della tariffazione puntuale, esperienze italiane di prevenzione della produzione dei rifiuti, messa in sicurezza e bonifica di discariche esaurite, gare per la progressiva unificazione dei servizi di raccolta, piano d’ambito, contratto di servizio ed esperienze virtuose di raccolta domiciliare dei rifiuti, raccolta differenziata in regime di proroga dei contratti e del nuovo servizio di gestione dei rifiuti progettato per il Comune di Mola di Bari. Il progetto e la direzione del convegno sono dell’assessore all’ambiente del Comune di Mola Pietro Santamaria.

“Per quanto riguarda le questioni della tutela dell’ambiente e della salvaguardia della salute dei cittadini – ha detto il Sindaco di Mola Nico Berlen presentando il convegno – la mia amministrazione si è sempre mossa secondo un’ottica di sistema, e anche questo momento di studio rientra in una politica complessiva che comprende anche l’impegno per aumentare la raccolta differenziata, la creazione di infrastrutture a sostegno della mobilità sostenibile (piste ciclabili, bike sharing, park & ride), monitoraggi, bonifiche e riqualificazioni di aree abbandonate, lo sviluppo del verde pubblico e un impegno costante e instancabile sul fronte della prevenzione, dell’educazione ambientale e dell’informazione dei cittadini.
Ora dobbiamo continuare a lavorare per vincere la madre di tutte le battaglie: la chiusura e la messa in sicurezza della discarica di Martucci.
La collaborazione anche con le amministrazioni dei Comuni vicini, e soprattutto l’impegno in prima persona del Presidente Nichi Vendola e dell’Assessore regionale all’ecologia Onofrio Introna, ci fanno confidare in una rapida e felice conclusione anche di questa vicenda; nell’interesse del nostro territorio e dei nostri concittadini.”

Come è noto, il Comune di Mola ha bandito di recente, primo tra i  17 Comuni (su 21) dell’ATO Bari 5 con contratto scaduto, una nuova gara d’appalto autonoma per la raccolta dei rifiuti vista l’impossibilità per l’ATO di espletare una gara unica in tempi brevi. Si tratta di un bando innovativo, redatto al termine di un accurato studio, che punta a raggiungere in breve tempo il 50% di raccolta differenziata.
Il contratto di gestione dei rifiuti attualmente in vigore a Mola è scaduto nel 2002 ed è in regime di proroga.

“Negli ultimi anni – ha sottolineato l’Assessore all’ecologia del Comune Pietro Santamaria – grazie a un fitto porta a porta e a una forte azione di sensibilizzazione ed educazione ambientale (ricordiamo tra le altre “CARTONIA” e FESTA DELL’AMBIENTE)  il Comune di  Mola ha aumentato la percentuale della differenziata dal 6% del 2005 al 20% del 2009.
Nel futuro il Comune di Mola punta a una gestione integrata dei rifiuti, che sappia ridurre al massimo il conferimento dei rifiuti in discarica. Per questo bisogna intervenire sulla prevenzione della produzione dei rifiuti e responsabilizzare tutti i cittadini a una maggiore attenzione al valore della natura.”

COME BIO VUOLE prosegue sabato 7 e domenica 8 novembre.
Nel pomeriggio di sabato 7 presentazione del libro “Piante spontanee nella cucina tradizionale molese” di Vito V. Bianco, Rocco Mariani e Pietro Santamaria (Levante Editori, Bari 2009). All’incontro, moderato dal Giornalista RAI Costantino Foschini, parteciperà il Presidente della Regione Puglia On. Nichi Vendola. A seguire degustazione di piatti tradizionali pugliesi a base di piante spontanee.
La mattina di domenica 8, tempo permettendo, COME BIO VUOLE si trasferisce all’aria aperta, con una escursione nelle contrade molesi di San Marco dal titolo “Andar per erbe” alla ricerca delle erbe spontanee commestibili sotto la guida del professor Vito Bianco, in un percorso di etnobotanica e riconoscimento delle specie, con pranzo  alla fine dell’escursione sul tema della “cucina povera” all’interno di una masseria molese..

A fare da contorno a questi appuntamenti, sempre nel Castello Angioino, alcuni eventi permanenti: una mostra di piante spontanee appena raccolte e di prodotti a base di piante spontanee (conserve, IV gamma, liquori, ecc.); due mostre fotografiche nella sala principale del Castello (primo piano) tratte da due libri pubblicati dal Comune di Mola (“Avifauna molese” e “Piante spontanee nella cucina tradizionale molese”); mostra artistica di sedie con cui le famiglie contadine molesi sono solite esporre in vendita gli ortaggi di propria produzione, una sorta di forma antica di filiera corta, chilometri zero, caratteristica di Mola (ancora oggi in molte strade del paese è possibile acquistare verdura direttamente nelle abitazioni dei contadini.
Infine, in tutti i tre giorni, i ristoranti di Mola proporranno menù di “cucina povera”: biodiversità e sostenibilità anche a tavola, riscoprendo antichi sapori.
Luca Basso

Gestione integrata dei rifiuti e ambiente. Buone pratiche per ridurre lo smaltimento in discarica.
6 novembre, Castello Angioino, Mola di Bari
PROGRAMMA

Ore 9.30
Saluti dei rappresentanti della Regione, della Provincia, dell’ATO Bari 5 e del Sindaco del Comune di Mola
10.00 – 13.00 Prima sessione
Gestione integrata dei rifiuti e ambiente
Modera e introduce Pietro Santamaria Assessore all’Ambiente del Comune di Mola
10.00-10.15
Onofrio Introna, Assessore all’ecologia della Regione Puglia
L’impegno della Regione nel completare l’impiantistica prevista dal Piano regionale dei rifiuti
10.15-10.45
Antonello Antonicelli, Dirigente Settore Rifiuti e Bonifiche Regione Puglia
Attuazione della pianificazione regionale e raccolte differenziate dei rifiuti
10.45-11.15
Attilio Tornavacca, Direttore Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti
Le migliori esperienze europee di raccolta differenziata ed applicazione della tariffazione puntuale
11.15-11.30 Intervello

11.30-12.00
Mario Santi Rifiutologo
Le migliori esperienze italiane di prevenzione della produzione dei rifiuti
12.00-12.30
Mina La carbonara ARPA Puglia
Messa in sicurezza e bonifica di discariche esaurite
12.30-13.00
Laura Filoni Direttore Consorzio CIR33
Le gare per la progressiva unificazione dei servizi di raccolta: problematiche affrontate e risultati raggiunti
13.00 Dibattito

15.30-18.00 Seconda sessione
Il ciclo da chiudere
Modera e introduce Antonello Antonicelli Dirigente Settore Rifiuti e Bonifiche Regione Puglia
15.30-16.00
Giampiero Bacchieri Cortesi Responsabile area tecnica ATO Parma
Piano d’ambito, contratto di servizio ed esperienze virtuose di raccolta domiciliare dei rifiuti
16.00-16.30
Pietro Santamaria Assessore all’ambiente del Comune di Mola di Bari
La raccolte differenziata in regime di proroga dei contratti
16.30-17.00
Attilio Tornavacca Direttore Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti
Il nuovo servizio di gestione dei rifiuti progettato per il Comune di Mola di Bari
17.00-17.30
Interventi programmati: Regione Puglia, Provincia Bari, ATO, WWF e Legambiente
18.00 Conclusioni
Nico Berlen Sindaco del Comune di Mola di Bari

Arriva il nuovo bando comunale per la gestione dei rifiuti: primo obiettivo raccolta differenziata al 50%

50Il Comune di Mola di Bari indice un nuovo bando di gara per l’individuazione dell’impresa che si occuperà della raccolta dei rifiuti. Il bando è stato pubblicato in data odierna sulla Gazzetta Ufficiale.

Si tratta di un bando molto innovativo, redatto al termine di un lungo e accurato studio che analizza la fisionomia dei singoli quartieri di Mola al fine di fornire un servizio personalizzato per numero civico, e messo a punto con la collaborazione della società Esper di Torino guidata da Attilio Tornavacca, considerato uno dei maggiori esperti di progettazione di servizi di raccolta differenziata in Italia. L’obiettivo è raggiungere in breve tempo il 50% di raccolta differenziata.

Questo importante obiettivo dovrà essere raggiunto attraverso il completamento dell’estensione della raccolta domiciliare secco-umido e il contestuale utilizzo di sacchetti e bidoni assegnati a ogni singolo numero civico, la raccolta “porta a porta” nell’area ad alta densità abitativa di tutte le frazioni recuperabili, la completa rimozione dei contenitori stradali, la sostituzione e il potenziamento delle campane del vetro.

Il servizio consentirà di ridurre progressivamente lo smaltimento dei rifiuti urbani biodegradabili in discarica.
Si punta a smaltire meno di 175 kg per ogni abitante equivalente all’anno; l’impresa aggiudicataria dovrà infatti garantire il raggiungimento minimo del 50% (cinquanta percento) medio di raccolta differenziata già a partire dal primo anno, per raggiungere dall’anno successivo almeno il 55% medio e assestarsi a quota 60% nel 2015 come previsto dal piano regionale.
Inoltre si punta a riorganizzare la raccolta dei rifiuti residuali utilizzando modalità operative omogenee in tutto il paese e a migliorare la pulizia delle strade, facilitata dall’eliminazione dei contenitori stradali.
L’attivazione di un numero verde permetterà inoltre di fornire all’utenza risposte mirate e soluzioni per singoli casi riducendo i problemi, specialmente nella fase di avviamento del servizio.

Attraverso questo nuovo bando l’Amministrazione Comunale punta a obiettivi ambiziosi:
1.    la progressiva riduzione del conferimento dei rifiuti in discarica, con la conseguente riduzione dei costi di conferimento;
2.    una maggiore efficienza del servizio tramite un sistema di regole e obblighi molto dettagliati per l’impresa, che dovrà rispettare una Carta dei Servizi a garanzia di tutti i cittadini;
3.    la possibilità di misurare in maniera puntuale, per ciascuna utenza, l’effettiva e corretta applicazione delle regole della raccolta differenziata, consentendo di introdurre meccanismi di sconto o premialità per i cittadini e le imprese diligenti, penalizzando invece chi non si adegua alle esigenze di tutela dell’ambiente;
4.    una maggiore facilità nell’intercettare rifiuti pericolosi e ingombranti causa di degrado e inquinamento;
5.    la responsabilizzazione individuale e la costante promozione di campagne informative ed educative per il rispetto dell’ambiente e della città.

Il valore della gara, pari a quasi 25 milioni di Euro, e il fatto che il costo del servizio incida per circa il 30% sul totale delle spese annuali del Comune, dà l’idea della fondamentale importanza di questo provvedimento.
Il buon esito dell’operazione dunque, non produrrà effetti positivi solo per l’ambiente, ma anche per l’economia, poiché consentirà di evitare, nei prossimi anni, che le risorse per i servizi del Comune vengano completamente assorbite dai costi per la gestione dei rifiuti; senza una radicale modifica del modello di gestione, infatti, i costi per il servizio e per lo smaltimento tenderebbero, in maniera inerziale, a crescere in misura insostenibile

Il bando arriva al termine di una lunga e articolata discussione avvenuta in seno all’ATO Bari 5, e anticipa le conclusioni che saranno assunte nella prossima seduta dell’assemblea quando verrà votata la proposta di dare la possibilità a tutti i Comuni con contratto scaduto di bandire una nuova gara autonoma prevedendo l’interruzione anticipata del contratto in caso di affidamento della gestione unica in tutti i 21 comuni dell’ambito.
Attualmente, dei 21 Comuni compresi nell’ATO Bari 5, quello di cui fa parte Mola, ormai ben 15 hanno un bando per la raccolta rifiuti scaduto e attivo in regime di proroga.

Con riferimento alla pubblicazione del bando di gara il Sindaco di Mola di Bari Nico Berlen e gli assessori Comunali al Bilancio Francesco Faustino e all’ecologia Pietro Santamaria hanno rilasciato la seguente nota congiunta:
“Già a fine 2007 avevamo intuito che sarebbe stato inevitabile procedere alla pubblicazione di un bando autonomo e ci siamo messi al lavoro per impostare la nuova gara. Le nostre valutazioni e gli atti di conseguenza adottati, che suscitarono reazioni negative da parte di diversi soggetti, si sono rivelati alla prova dei fatti la scelta giusta, e oggi ci consentono di essere pronti a partire, evitando di reiterare un abnorme regime di proroga e di essere innovativi e di aprire prospettive positive in un ambito, quello dei rifiuti, assolutamente decisivo per l’economia degli enti, la salubrità dell’ambiente e, cosa più importante, la salute dei cittadini.
Puntare alla raccolta differenziata spinta di tutte le frazioni che consentono il recupero di materia è fondamentale per responsabilizzare tutti i cittadini e tutte le utenze a una maggiore attenzione al valore delle cose e della natura. Questo nuovo servizio è stato voluto anche per ridurre lo smaltimento di rifiuti in discarica; solo ottenendo buoni risultati in questo senso, peraltro, alla ferma volontà politica di chiudere definitivamente e in maniera sicura la discarica di Contrada Martucci entro il 31 dicembre 2009, potrà abbinarsi una reale sostenibilità territoriale della decisione.
Ci auguriamo che anche altri comuni e poi l’ATO seguano il nostro esempio.”

Luca Basso (26 gennaio 2009)

Puoi scaricare gli atti relativi alla gara d’appalto  (GURI n. 126 del 26/10/2009) qui.

Record per la raccolta delle pile esauste a Mola

pileinplasticaOltre 1.000 kg dall’nizio dell’anno. Mai così bene.

E’ ormai una semplice ma efficace realtà la raccolta delle pile esauste a Mola. L’idea di Gianni Gaudiuso, l’ottimizzatore della raccolta differenziata della Lombardi Ecologia, e di Osvaldo Lattaruli, dell’Ufficio Ambiente, riscuote i favori dei molesi. I boccioni dell’acqua, riciclati come contenitori delle pile esauste, vengono utilizzati da una trentina di esercizi commerciali.
Dall’inizio dell’anno sono stati raccolti a Mola oltre 1.100 kg di pile esauste. Nel 2008 furono raccolti 840 kg, nel 2007 580 kg, nel 2006 347 kg. Negli anni precedenti ancora meno.

Sulla scorta del successo di questa iniziativa partirà a giorni la raccolta dell’olio domestico esausto: in economia e puntando sul coinvolgimento dei bambini, i migliori operatori ecologici.

Chi vuole aderire a questo sistema di raccolta può telefonare ad Osvaldo Lattaruli dell’Ufficio Ambiente (080-4738232) o al numero verde della Lombardi Ecologia (800-448988).

L’entrata in vigore del D.lgs. 188/08, in attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti, ha rappresentato un importante cambiamento nella gestione degli accumulatori e delle pile in Italia, comprese le batterie al piombo esauste. Le innovazioni più significative, apportate dal decreto, riguardano l’attribuzione esclusiva della responsabilità della raccolta, trattamento e riciclo/smaltimento di pile ed accumulatori giunti a fine vita ai produttori/importatori, ai quali si fa obbligo di istituire e finanziare adeguati sistemi in grado di garantire l’intera filiera.

Istituito nel 1988, il Cobat (consorzio obbligatorio batterie esauste)  effettua il servizio di raccolta presso quasi 59.000 produttori del rifiuto sull’intero territorio nazionale, per un numero di ritiri pari a 140.780 /anno, con un servizio di raccolta svolto presso 560 produttori ogni giorno.

Il Cobat, inoltre, è in grado di monitorare in tempo reale ogni ritiro effettuato dalla propria rete di raccoglitori, dalla produzione del rifiuto alla consegna all’impianto di riciclo, assicurando la garanzia della completa tracciabilità delle batterie al piombo esauste.

Al via la raccolta della carta nelle scuole di Mola. Quarta edizione per il concorso “Cartonia”

logo-cartoniaE’ partita il 12 ottobre la quarta edizione del concorso a premi “Cartonia. Un mare di carta per salvare il mondo” riservato agli alunni delle scuole materne, elementari, medie inferiori e medie superiori del Comune di Mola di Bari.

L’iniziativa è finalizzata all’informazione e sensibilizzazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti ed è organizzata dall’Assessorato all’Ecologia e all’Ambiente, in collaborazione con le scuole e la Lombardi Ecologia.
Il concorso ha come oggetto la raccolta della carta, proveniente essenzialmente da attività didattiche, effettuata da alunni, docenti e operatori delle scuole di ogni plesso scolastico.
La Lombardi Ecologia ha consegneto negli anni scorsi in comodato d’uso a tutte le classi delle scuole di Mola un contenitore in cartone da 20 litri e ad ogni plesso scolastico contenitori da 100 litri.
Sarà compito dei referenti di ogni classe di provvedere periodicamente allo svuotamento dei raccoglitori di classe nei contenitori più grandi.  Una volta alla settimana, o ogniqualvolta il referente all’ambiente di un plesso scolastico lo riterrà opportuno, la Lombardi Ecologia, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Mola, provvederà allo svuotamento e alla pesatura del materiale raccolto.
Le istituzioni scolastiche, che partecipano come plesso scolastico, dovranno raccogliere la carta nel periodo che va dal 12 ottobre 2009 al 30 aprile 2010. L’analisi della qualità della carta e la pesatura del materiale raccolto saranno a cura della Lombardi Ecologia e di un responsabile dell’Ufficio Ambiente dell’Assessorato all’Ecologia e all’Ambiente del Comune di Mola. La quantità di materiale raccolto sarà rapportata alla popolazione scolastica di ogni plesso scolastico.
Premi per tutte le scuole: Videoproiettore, PC, stampanti a colori, scanner, web cam, macchine fotografiche digitali offerti dalla Lombardi Ecologia, materiale didattico offerto dall’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia, dalla Provincia di Bari e dal Comune di Mola.
La premiazione del concorso avverrà durante la Festa dell’Ambiente organizzata dal Comune di Mola di Bari, Assessorato all’Ecologia e all’ Ambiente, a maggio 2010.
I vincitori e la relativa graduatoria dei partecipanti, stilata e approvata dai referenti scolastici e dal responsabile dell’Assessorato saranno resi noti il giorno della premiazione.
Per ulteriori informazioni si può telefonare al numero 080 4738232, visitare il sito web www.ambientemola.it o scrivere all’indirizzo e-mail assessorato@ambientemola.it.
La terza edizione di “Cartonia. Un mare di carta per salvare il mondo” è stata vinta dalla scuola media Tanzi: ognuno dei 217 alunni di questa scuola raccolse 6 kg di carta durante lo scorso anno scolastico.
Luca Basso