Raccolta differenziata, per la prima volta Mola ottiene la riduzione dell’ecotassa

Per la prima volta, grazie ai risultati della raccolta differenziata, Mola di Bari ottiene la riduzione dell’aliquota ecotassa, il tributo che i comuni pagano alla Regione in base ai risultati della raccolta differenziata.

Per ogni tonnellata di rifiuti smaltita in discarica, il nostro Comune pagherà quest’anno 5,625 euro anziché 7,5 euro, a differenza della maggior parte dei Comuni dell’ATO Bari 5 che sono rimasti molto più lontani dalla soglia imposta dalla Regione Puglia. Altri comuni della nostra Regione pagheranno 15 euro per ogni tonnellata di rifiuti perché i loro ATO non hanno completato la realizzazione degli impianti e la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti.

La riduzione è stata riconosciuta al Comune di Mola di Bari, che ha superato il 50% dell’obiettivo della percentuale di differenziata fissato dalla Regione nei dodici mesi che vanno da settembre 2008 ad agosto 2009.

Partiti dal 6% del 2005, come molti altri comuni, da settembre 2008 ad agosto 2009 la raccolta differenziata ha superato a Mola il 22% a fronte dell’obiettivo regionale fissato al 42%.

Nei primi tre mesi del 2010 Mola di Bari ha raccolto in modo differenziato, in media, un quarto dei rifiuti prodotti in città.

La riduzione dell’ecotassa è prevista gli artt. 8 e 9 della Legge regionale n. 25 del 3 agosto 2007, che modifica la struttura del tributo, articolando l’aliquota da attribuire in funzione di:
a. percentuale di raccolta differenziata (RD);
b. chiusura del ciclo di trattamento dei rifiuti indifferenziati;
c. organizzazione dei servizi unitari di raccolta e trasporto.

Per l’anno 2008 il piano di gestione dei rifiuti regionale stabilisce l’obiettivo di raccolta differenziata pari al 42%.

Occorre segnalare che l’ATO Bari 5 non ha inviato nessuna documentazione relativa ai Comuni di Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Alberobello, Capurso, Casamassima, Castellana Grotte, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Locorotondo, Mola di Bari, Monopoli, Noci, Noicattaro, Polignano a Mare, Sammichele di Bari, Triggiano, Turi. Per questo, il nostro comune ha chiesto e otttenuto la correzione della DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO CICLO DEI RIFIUTI E BONIFICA 3 dicembre 2009, n. 204.

Finanziato al Comune di Mola il centro di raccolta dei rifiuti provenienti da raccolta differenziata

Presto a Mola sorgerà un moderno centro comunale di raccolta dei rifiuti provenienti da raccolta differenziata dove sarà possibile anche sviluppare attività di educazione ambientale, il baratto dell’usato e attività di prevenzione della produzione dei rifiuti, secondo le linee guida regionali. Infatti, la Regione Puglia ha approvato a tre Comuni del Consorzio ATO Bari 5 il progetto preliminare relativo ai lavori per il potenziamento ed ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata – POR 2007-2013 – importo 1.450.000,00 euro per tre centri di raccolta – cofinanziamento del comune di Mola 150.000,00 euro.

La storia
Con nota protocollo n. 371 del 02.10.2009, il Presidente del Consorzio dei Comuni del bacino ATO Bari/5, chiese la preventiva disponibilità dei 21 Comuni dell’ATO alla realizzazione sul proprio territorio comunale di un Centro Comunale di Raccolta rifiuti con acquisizione di idonea documentazione attestante: a) la disponibilità immediata di un’area estesa almeno 5.000 mq avente i requisiti e le caratteristiche previste dalla determinazione dirigenziale e dalla recente normativa regionale e nazionale, allegando idonea documentazione tecnico-amministrativa; b) la disponibilità al co-finanziamento (da versare al Consorzio) per un importo non inferiore a 150.000,00 euro.
A questa richiesta risposero positivamente i Comuni di Putignano, Noicattaro e Mola di Bari.
Il nostro Comune diede subito la sua disponibilità perché il “Progetto per la riorganizzazione delle modalità di gestione dei Rifiuti Urbani”, redatto dalla società ESPER, quello che poi ha portato all’aggiudicazione della gara per il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti basato sul “porta a porta” spinto in tutta la città, prevede tra l’altro la realizzazione nel territorio comunale di Mola di Bari di un “Centro Comunale di Raccolta di Rifiuti Urbani raccolti in modo differenziato” perché “la pianificazione di un moderno sistema di gestione dei rifiuti urbani deve prevedere la realizzazione di adeguate strutture, dislocate nel territorio, di supporto ai molteplici circuiti di raccolta, al conferimento separato, allo stoccaggio ed al trattamento dei materiali stessi.”
L’ATO Bari/5 trasmese alla Regione il progetto preliminare avente ad oggetto “Lavori per il potenziamento ed ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata ” Realizzazione di centri di raccolta (C.C.R.) – Bacino ATO Bari/5 – Regione Puglia – P.O.R. 2007-2013″, riguardante complessivamente i Comuni di Noicattaro, Mola di Bari e Putignano, partecipando al bando pubblicato dalla Regione Puglia.

I riferimenti

La Regione Puglia per favorire lo sviluppo delle raccolte differenziate ha approvato le linee guida per la realizzazione dei Centri Comunali di Raccolta (CCR), impegnando 15 milioni di euro (Por Puglia 2007-13), a favore degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) per la realizzazione degli stessi CCR. I Comuni pugliesi che hanno fatto richiesta attraverso gli ATO di realizzare infrastrutture funzionali all’implementazione delle raccolte differenziate sul territorio regionale ne trarranno enormi benefici.
I CCR sono aree attrezzate con contenitori idonei e custodite, che consentono ai cittadini il conferimento dei rifiuti urbani differenziati secondo tempi e modalità definiti dalle amministrazioni comunali. Il bando promosso dalla Regione Puglia prevedeva che ogni domanda di ammissione al finanziamento fosse corredata, oltre che dal progetto, da un preciso programma di utilizzo dei centri che consenta ad ogni cittadino il migliore utilizzo degli stessi. Una volta realizzati, i centri potranno garantire anche una puntuale contabilità delle tipologie e delle quantità conferite da parte dei cittadini ai quali potrà essere riconosciuto un premio in termini di riduzione tariffaria, secondo il principio “più differenzi meno paghi”. Inoltre, i centri potranno essere utilizzati per attività formative e di sensibilizzazione con il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni o dei semplici cittadini. Il costo per realizzare un centro di raccolta è stimato tra i 350.000 ed i 500.000 euro. Ogni centro dovrà essere attrezzato con un locale di ricevimento e con contenitori differentemente colorati in funzione della tipologia dei rifiuti: carta, plastica, vetro, alluminio, ingombranti (divani, poltrone, mobili, materassi, ecc.), apparecchiature elettriche (frigoriferi, televisori, computer, elettrodomestici, ecc.). Il conferimento delle varie tipologie produrrà un sicuro miglioramento del “decoro urbano” e assicurerà indubitabili effetti di miglioramento degli attuali servizi di raccolta dei rifiuti.

L’esito
Il 23 marzo scorso il responsabile del procedimento regionale ha approvato il progetto per la realizzazione del Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti conferiti in modo differenziato del Comune di Mola di Bari e ha pubblicato all’albo della Regione Puglia, assessorato all’ecologia, la determinazione con cui viene finanziato il CCR. Il provvedimento è in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

Oltre il 24% di raccolta differenziata a febbraio

Anche a febbraio i molesi hanno dato un grosso contributo alla raccolta differenziata: lo scorso mese infatti la percentuale della raccolta differenziata ha superato il 24%! Sono stati sottratti allo smaltimento in discarica 245 t di rifiuti urbani sul totale di 1.000 t prodotti dai molesi.
Queste le frazioni merceologiche più rilevanti che sono state inviate alle piattaforme di recupero di materia: 125 t di rifiuti ligneo-cellulosici (grazie soprattutto alle potature eseguite sui pini di Cozze dalla ditta di manutenzione del verde “Vivai Aversa”, che ha portato a recupero altre 3,3 t di materiale vegetale), 34 t di imballaggi in carta e cartone, 21 t di carta e cartone provenienti dal “porta a porta” (queste ultime due frazioni rappresentano il 5,5%), 15,7 t di imballaggi misti provenienti dal “porta a porta”, 1,3 t di imballaggi in vetro e poi residui di posidonia spiaggiata da Portecchia che sono stati recuperati come sostanza organica (28 t), abiti usati (2 t), apparecchiature fuori uso (3 t).

Nei primi due mesi del 2010 la raccolta differenziata si attesta intorno al 25%. Nel 2009 ha raggiunto il 22,3%. Nel 2008 la percentuale media mensile è stata del 16,2% e ha consentito al nostro comune di collocarsi al settimo posto nella classifica dei comuni pugliesi con più di 20.000 abitanti.

Si ricorda che per segnalazioni e richieste di intervento, per rifiuti ingombranti o per quantità rilevanti di rifiuti da avviare al recupero, è attivo il numero verde della Lombardi Ecologia (800 448988) e quello dell’ufficio ambiente (080 4738232).

Buon compleanno alla raccolta differenziata

Auguri. La raccolta differenziata ha compiuto 5 anni. Siamo partiti in sordina con il malumore e lo scetticismo generale. Il cittadino, invece, si è dovuto ricredere a maggior ragione per i risultati raggiunti e in parte per l’eliminazione dei cassonetti della raccolta differenziata che altro non facevano che abbruttire le nostre strade (sacchi abbandonati sempre fuori dai contenitori e presenza di oggetti non conformi all’interno degli stessi).

Basti pensare che nel 2009 abbiamo raggiunto un traguardo storico, superare il 22% di raccolta differenziata, che fa invidia (spero) ai paesi limitrofi: vedi medicinali (15 quintali), pile esaurite (altri 15 quintali), per un totale di 30 quintali di veleni che altrimenti sarebbero finiti in discarica.

Ricordiamo che in città ci sono 30 punti di raccolta delle pile (per informazioni telefonate al numero 080-4738232 e al numero verde della Lombardi Ecologia: 800448988, anche per ottenere un contenitore gratis!!!).

Gianni Gaudiuso

Cartonia: rallenta la raccolta della carta nelle scuole

Nelle prime 15 settimane di raccolta della carta nelle scuole di Mola di Bari, quest’anno sono state consegnate 2.592 kg alla Lombardi Ecologia, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e della raccolta differenziata. Rispetto allo stesso periodo durante l’anno scolastico 2008-2009 erano state raccolte 3.852 kg di carta. La netta diminuzione preoccupa l’assessore all’ambiente Pietro Santamaria che invita studenti ed insegnanti a riscattarsi al più presto per conseguire risultati sempre migliori nella gestione dei rifiuti e del recupero di materia.

Alla fine di febbraio 2010, la scuola più riciclona risulta essere l’istituto professionale Nicola Tridente (con 563 kg), davanti alla scuola media Luigi Tanzi (424 kg) e alla scuola elementare Montessori (330 kg).

Le scuole che si distingueranno nella raccolta della carta alla fine dell’anno scolastico saranno premiate durante la Festa dell’Ambiente che si svolge a Mola ogni anno con tutte le scuole impegnate nei programmi di educazione ambientale e sotto il coordinamento dell’assessorato all’ecologia e ambiente e del circolo di Legambiente “I capodieci” di Mola.

Mola primeggia per percentuale di raccolta differenziata

Nell’attesa di ricevere i dati ufficiali della percentuale della raccolta differenziata del mese di febbraio, che dovrebbero confermare i buoni risultati del nostro Comune nella gestione dei rifiuti, segnaliamo il sito della Regione Puglia che pubblica puntualmente i dati di produzione e raccolta dei rifiuti solidi urbani (RSU) di tutti i comuni pugliesi.
Ad esempio, dalla consultazione del portale ambientale è possibile rilevare che il Comune di Mola a gennaio risulta quello con la più alta percentuale di raccolta differenziata tra i comuni del Consorzio Ato Bari 5. Al 7 marzo, nove Comuni avevano inserito nella banca dati regionale i risultati conseguiti a gennaio 2010. Nel grafico sono riportati i valori della percentuale di raccolta differenziata (in %): Mola di Bari 25,23; Turi 20,62; Noicattaro 20,33; Locorotondo 18,62; Monopoli 18,40; Castellana Grotte 14,30; Sammichele di Bari 14,21; Valenzano 13,85; Capurso 13,42.
Contemporaneamente, i Comuni trasmettono anche i dati relativi alla produzione mensile di RSU. A gennaio 2010 la produzione procapite mensile ha oscillato tra: 39 e 50 (kg/mese): Noicattaro 49,77; Monopoli 45,24; Mola di Bari 43,49; Capurso 44,67; Turi 43,23; Valenzano 42,55; Castellana Grotte 41,60; Locorotondo 41,17; Sammichele di Bari 38,89.

Dal 6 al 22% di raccolta differenziata

Tra i risutati più significativi conseguiti dall’amministrazione comunale occorre segnalare sicuramente l’aumento della percentuale di raccolta differenziata. Siamo partiti dal 6%, come molti altri comuni, e ora siamo oltre il 22%, ai primi posti tra i comuni della provincia di Bari.

Ecco in tabella l’andamento della percentuale di raccolta differenziata degli ultimi anni a Mola.

Su questo sito abbiamo riferito spesso delle attività svilupapte per promuovere la raccolta domicialiare e il recupero di materia. In questa occasione pubblichiamo alcuni dei tanti manifesti che hanno accompagnato l’impegno dell’assessorato all’ecologia e ambiente, delle scuole e dei cittadini molesi.