Comune e ARPA–Puglia insieme contro la mucillagine e in difesa della pesca locale: venerdì consegna dell’attrezzatura per l’analisi delle acque

Venerdì 19 febbraio, alle ore 12 presso Palazzo Roberti, in piazza XX Settembre a Mola di Bari, firma del contratto tra Comune di Mola di Bari e Arpa-Puglia (Agenzia regionale per la protezione ambientale) per il comodato d’uso della strumentazione per le attività di monitoraggio della mucillaggine nelle acque del Comune di Mola. All’incontro saranno presenti il Sindaco Nico Berlen il direttore dell’ Arpa-Puglia (Agenzia regionale per la protezione ambientale) Giorgio Assennato.

La strumentazione, acquistata con i fondi del PIC Urban2, comprende: un battello pneumatico di cinque metri attrezzato per le attività di analisi delle acque, correntometri di tipo euleriano, stazione meteo portatile, autoanalizzatore per la misura della concentrazione dei principali nutrienti nelle acque, una fotocamera e una videocamera digitale subacquea, attrezzature complete per gli operatori subacquei e materiali per le analisi chimiche e biologiche. Parte di questa strumentazione sarà esposta venerdì a Palazzo Roberti.

Come da convenzione firmata un anno fa, il personale dell’ARPA analizzerà i fattori di natura chimico-fisica e biologica potenzialmente legati al fenomeno della mucillagine, che nel 2008 e nei primi mesi del 2007 mise in ginocchio la marineria locale. L’Arpa si è impegnata inoltre a fornire all’amministrazione comunale tutti i dati in suo possesso sulla qualità dell’ambiente, oltre a fornire il supporto tecnico al monitoraggio dei campi elettromagnetici. Grazie all’accordo tra Comune di Mola e ARPA, sarà possibile verificare gli effetti dei nuovi sottoservizi fognari che il Comune sta per realizzare e grazie ai quali sarà possibile annullare definitivamente gli sversamenti di reflui fognari in mare. Questi reflui, infatti, oltre a rendere non balenabili le acque costiere, in particolare sul lungomare sud, contribuiscono alla proliferazione di alghe e alla formazione di mucillaggine.

“Il PIC Urban 2 – ha detto l’Assessore all’ecologia Pietro Santamaria – ci ha permesso di instaurare un rapporto “privilegiato” con l’ARPA Puglia. Ora dobbiamo raccogliere tutto quello che è stato seminato per metterlo a disposizione della comunità locale.”

“Consideriamo questa collaborazione tra Comune e ARPA –Puglia – ha detto il Sindaco di Mola Nico Berlen – di grande importanza strategica e molto qualificante per noi. Ancora una volta questa amministrazione si fa promotrice di una sinergia virtuosa con altre istituzioni nell’interesse esclusivo del territorio; un intervento per la sicurezza dell’ambiente, che ci consentirà di controllare con attenzione la qualità delle nostre acque, di verificarne costantemente la balneabilità e di prevenire ogni possibile problema.
Nel nostro impegno per un mare pulito ci sono la preoccupazione per la salute dei cittadini, ma anche l’attenzione per chi lavora nel settore della pesca e del turismo: questo investimento avrà di certo ricadute positive anche per loro.”
Luca Basso

Guardia medica turistica a Cozze: ecco i risultati del lavoro estivo

Mola Cozze dall'altoAssessorato alla salute del Comune di Mola e Distretto Socio Sanitario 11 Area Sud, della ASL di Bari comunicano i dati relativi all’attività di Guardia medica svolta nella località di Cozze tra il 3 giugno e il 31 agosto di quest’anno.

Nei tre mesi di attività sono state effettuate 14 visite domiciliari, 3 prestazioni domiciliari, 453 visite ambulatoriali e 1435 prestazioni ambulatoriali.

“Numeri importanti  – ha detti il Sindaco di Mola Nico Barlen – che confermano la straordinaria importanza di questo servizio, sempre molto apprezzato da cittadini e turisti, e ci incoraggiano a cercare e a promuovere ancora di più relazioni interistituzionali importanti, come questa con il Distretto Socio Sanitario 11, sempre nell’interesse dei cittadini.”

“Un sentito ringraziamento – ha detto l’Assessore alla salute Franco Battista –  ai Dottori  Tateo e Gaudiuso del Distretto Socio Sanitario numero 11, per avere raccolto lo stimolo dell’Amministrazione Comunale e per la fattiva e positiva collaborazione.”

Luca Basso

Ecco i risultati di “mare sicuro 2009”

Mola Cozze dall'alto11 missioni, 101 controlli effettuati, circa 55 ore di perlustrazione per complessive 413 miglia percorse, 9 illeciti amministrativi riscontrati
È questo il bilancio in numeri di “MARE SICURO 2008”, il programma per la sicurezza di coste e mare realizzato dal Comune di Mola e dalla Capitaneria di porto di Bari.
I dati si riferiscono al periodo compreso tra il 21 giugno e il 27 settembre di quest’anno.

L’operazione “Mare Sicuro” mira principalmente a prevenire incidenti in mare, a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza alla navigazione, sulla pesca marittima e sulla tutela dell’ambiente e ad assicurare un sereno svolgimento delle attività di balneazione e di turismo nautico.
La maggiore visibilità della Guardia costiera, soprattutto nei fine settimana, ha anche rappresentato un importante deterrente, anche per questo, probabilmente, durante l’estate non si sono verificati incidenti in mare.

Anche quest’anno è stato possibile attuare un lavoro capillare di sorveglianza e soccorso realizzato attraverso l’impiego di 5 motovedette e un battello veloce per il salvataggio e pattuglie terrestri per la protezione del litorale.

“La sicurezza dei molesi e di quanti d’estate vengono a vistarci – ha commentato il sindaco di Mola Nico Berlen – è da sempre un nostro obiettivo prioritario per il quale lavoriamo con scrupolo e attenzione tutto l’anno. Il fatto che anche questa estate non ci siano stati incidenti è per noi motivo di sollievo, ma anche di soddisfazione.”

“Anche quest’anno – dice l’assessore ai rapporti istituzionali Franco Battista – ringrazio il personale della Guardia Costiera per la disponibilità e la professionalità dimostrati. Una collaborazione proficua e positiva quella tra Amministrazione Comunale e Guardia Costiera che, per parte nostra intendiamo proseguire e rinsaldare anche la prossima estate”.

Luca Basso

Mediterraneo caldissimo. Peggio degli Oceani

Mola Cozze dall'altoI dati forniti dalla Settimana della Scienza. Il nostro mare interno si è riscaldato quest’estate di 1 grado oltre la media del secolo. Record per il Tirreno: più 2 gradi

Il Mediterraneo si riscalda più degli oceani. Pochi giorni fa il Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration) aveva misurato l’aumento della temperatura della superficie degli oceani nel periodo giugno – agosto: 0,6 gradi sopra la media del secolo. Oggi, dalla Settimana della scienza organizzata dall’Associazione Frascati Scienza, è arrivata la valutazione dell’aumento del Mediterraneo: 1 grado rispetto alla media degli ultimi 30 anni. I dati Enea – Cnr, sempre relativi al periodo giugno-agosto, sottolineano l’accelerazione del riscaldamento delle acque superficiali.

Per il Tirreno poi è stata un’estate di record: più 2 gradi rispetto alla media degli ultimi 30 anni. Un mutamento che non si misura più solo confrontandolo con il lungo periodo (la serie storica degli ultimi 150 anni, quelli in cui sono stati raccolti i dati), ma anche rispetto all’immediato, agli ultimi decenni. E ormai non si scalda più solo il velo delle acque superficiali: il cambiamento riguarda gli strati più profondi del mare, quelli che regolano i meccanismi di base.

“Il riscaldamento delle acque di fondo, quelle sotto i mille metri, dove risiede la memoria degli eventi climatici del passato, caratterizza soprattutto la parte occidentale del bacino mediterraneo”, precisa Vincenzo Artale coordinatore della ricerca. “Per quanto riguarda il futuro dell’area mediterranea si prevede per i prossimi decenni un’intensificazione del riscaldamento e un aumento delle piogge molto intense durante l’inverno”.

La crescita della temperatura è un segnale di destabilizzazione. Un’altra conseguenza dell’aumento della concentrazione di anidride carbonica è l’acidificazione delle acque. Il pH degli oceani si è abbassato di 0,1 unità, con la possibilità che scenda di ancora 0,5 unità a fine secolo se non si riducono le emissioni di gas serra. Molti organismi che si costruiscono uno scheletro calcareo – coralli, molluschi, crostacei e molti organismi planctonici – potrebbero avere problemi di stabilità perché il calcare si scioglie nell’acqua acida. Dunque la capacità degli oceani di catturare carbonio formando la vita potrebbe indebolirsi ancora di più accelerando ulteriormente la crescita dell’effetto serra. E’ un altro messaggio per il vertice delle Nazioni Unite sul clima che si apre oggi a New York: al vertice di Copenaghen mancano meno di tre mesi.

Fonte: repubblica.it (di ANTONIO CIANCIULLO)

Alga Tossica. Ecco come evitarla o limitarne gli effetti

Negli ultimi giorni alcuni organi di stampa hanno segnalato casi (finora sporadici) di bagnanti che avrebbero accusato sintomi riconducibili agli effetti tossici di un’alga tossica, la Ostreopsis ovata.
Abbiamo chiesto all’ Assessorato “Politiche della Salute” di fornire elementi utili al cittadino. Di seguito, la nota, in tal senso, del dott. Fulvio Longo, Dirigente del Servizio di Assistenza Territoriale e Prevenzione. In allegato, uno specifico vademecum, predisposto dall’Assessorato.

“Le segnalazioni dei bagnanti- spiega il dott. Longo- non destano sorpresa poichè tali fenomeni si ripetono dal 2001, con una certa regolarità, nel periodo di fine luglio-agosto, a causa dell’azione irritativa svolta dalla tossina prodotta da tale micro-alga. Essa si realizza in particolare attraverso l’inalazione di un aerosol marino che si forma in presenza di vento forte e mareggiate, dopo un lungo periodo di irraggiamento solare delle acque.
“Dato che la situazione viene seguita da questo Assessorato alle Politiche della Salute con costante attenzione, grazie ai controlli effettuati dall’ARPA Puglia, appare opportuno precisare quanto segue:

a) Dalla valutazione dei dati forniti dai tecnici dell’ARPA Puglia, riguardanti le due ultime settimane di luglio 2009 – e portati all’attenzione dell’apposito Comitato Tecnico Regionale riunitosi il 30 luglio scorso – si evince che quest’anno la presenza di una fioritura dell’alga Ostreopsis ovata risulta meno accentuata rispetto alla corrispondente stagione estiva 2008. Di fatto, la presenza di colonie algali in concentrazioni più elevate benché ancora lontane dal livello di guardia, appare più evidente solo in 2 su 20 punti di monitoraggio localizzati lungo il litorale pugliese.

b) E’ previsto che tale situazione possa modificarsi nel corso di questi giorni e fino ad oltre la metà di agosto, nel senso che in presenza di condizioni meteo favorevoli alla formazione dell’aerosol tossico (presenza di vento forte e mare mosso) si potrà manifestare la comparsa di sintomi da intossicazione sia nei bagnanti che nelle persone che sostano sulla spiaggia o in zone immediatamente circostanti.

c) Questo fenomeno comporta la necessità di allontanarsi dal litorale e riposare in luogo fresco, assumendo se necessario farmaci sintomatici – ad esempio nel caso compaia febbre o cefalea – senza far inutile ricorso ai presidi di Pronto Soccorso, in modo da evitarne l’affollamento. Va tenuto conto, infatti, che tali sintomi sono transitori e mai tanto gravi da richiedere il ricovero in ospedale.

d) Nel corso della riunione del suddetto Comitato Tecnico Regionale è stato prodotto un documento sulla sicurezza dei lavoratori, che verrà presentato alle Associazioni dei pescatori. E’ stato altresì confermato l’assiduo monitoraggio della tossina presente nei mitili, ribadendo l’assoluta sicurezza dei prodotti alimentari che finiscono sulla tavola dei consumatori pugliesi.“

Il vademecum

Fonte: www.regione.puglia.it

L’aggiornamento di luglio 2009 dell’ARPA Puglia

C’è l’OK dell’ARPA Puglia: tutte balneabili le acque di Mola

Le acque di Mola sono idonee alla balneazione.
È quanto emerge dai dati elaborati dall’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione  Ambientale) della Puglia.

La qualità delle acque di balneazione dei tratti di mare analizzati dall’ARPA Puglia può essere desunta direttamente da internet e in tempo reale.
Dal sito web dell’Agenzia Regionale è possibile trovare le informazioni su tutti i punti campionati: date, condizioni meteo, parametri chimici e fisici dell’acqua analizzata, giudizio di idoneità alla balneazione.
L’ultimo prelievo di cui sono disponibili i dati risale al 4 maggio scorso.

Un risultato molto positivo dovuto anche ad importanti opere infrastrutturali realizzate negli ultimi anni dal Comune, come l’incanalamento delle acque reflue del depuratore di Conversano nella condotta sottomarina, che consente la balneazione in zona di Cala delle Alghe, e l’ intervento sulla rete fognaria nella zona di Cozze, che ha migliorato la qualità delle acque nella principale località balneare molese.

Grazie al nuovo “Frontemare” realizzato grazie al PIC URBAN 2, e alle opere interrate previste dal progetto, inoltre, verrà presto e definitivamente sistemata anche la situazione nella zona ancora problematica in territorio molese; quella della Rotonda, di fronte all’ex baby park: grazie al rifacimento della rete fognaria in quella zona anche quel tratto di costa sarà balneabile.

Notizie belle e significative come questa – ha detto il Sindaco Nico Berlen – non arrivano per caso, ma sono il risultato di un impegno costante e di un ’azione amministrativa incessante e coerente, sempre attenta a conciliare sviluppo e qualità della vita e sempre sostenuta dal senso civico dei nostri cittadini. Voglio sottolineare infine come, tra i tanti benefici che il PIC Urban 2 ha portato a Mola ,ci sia anche, non ultimo, il miglioramento della qualità del nostro mare.”

La qualità delle acque di balneazione – ha commentato l’Assessore all’ecologia del Comune di Mola Pietro Santamaria – è sicuramente migliorata negli ultimi anni grazie ad una serie di infrastrutture realizzate da questa Amministrazione comunale. Questo risultato si aggiunge ai buoni risultati che stiamo conseguendo per la raccolta differenziata e per la gestione del verde. Stiamo lavorando tanto per l’ambiente.”

Luca Basso

L’alga Ostreopsis ovata anche a Mola

La direzione scientifica dell’ARPA Puglia, l’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente, ha trasmesso al Comune di Mola gli ultimi risultati della campagna di monitoraggio dell’alga Ostreopsis ovata nelle acque marino-costiere.

(continua…)