Decine di escursioni per conoscere il nostro territorio

Al di là delle attività che potremmo definire istituzionali, una parte significativa dei ricordi che resteranno legati a questa esperienza amministrativa sarà rappresentata dai cicli di escursioni sul territorio sviluppati in collaborazione con il circolo locale di Legambiente “I capodieci, dalla campagna al mare”.  Abbiamo cercato sempre un tema conduttore e le diverse tappe le abbiamo raggiunte e attraversate autotassandoci, in modo spontaneo. A volte eravamo meno di dieci persone, altre volte più di cento. E sono venuti spesso in tanti anche da altri comuni. Abbiamo così conosciuto nuovi amici e sviluppato il rispetto e l’amore per il territorio.

Nel sito sono state inserite migliaia di foto delle tante escursioni fatte (potete cercarle con il motore di ricerca) già a partire dal 2006; qui presentiamo i volantini (altra forma semplice che abbiamo scelto per la comunicazione) con cui abbiamo presentato gli ultimi quattro cicli. Un grazie di cuore a Stefano Rago che ha coordinato il lavoro.

Sabato e domenica altre due escursioni: un altro mondo è possibile e l’acqua è un bene pubblico!

lama2Sabato 21 e domenica 22 novembre due escursioni nel territorio del GAL del SUD-EST BARESE: la prima è ai tre musei di Rutigliano, ed è organizzata dal circolo locale di legambiene (I Capodieci) con l’assessore all’ecologia, ambiene e agricoltura di Mola, Pietro Santamaria, la seconda è a Lama San Giorgio (BA), ed è organizzata dal Gruppo Argonauti e dal WWF di Conversano.
Oltre che presentare le due tappe di questo percorso iniziato due anni fa (cercate nel motore di ricerca di questo sito la parola “escursioni”) segnaliamo il valore di queste passeggiate in campo, la volontà di chi le organizza e l’interesse dei numerosi partecipanti: è la dimostrazione che, se si vuole, un altro mondo è possibile.
Per le escursioni che partono da Mola, questa potrebbe essere l’ultima (la settima della serie autunnale). E’ stato bello. E’ giusto che ci si fermi per prendere fiato.
Ora alcune informazioni sulle escursioni. Quella a Rutigliano l’abbiamo presentata in un’altra sezione di questo sito. Per l’altra dobbiamo ricordare l’importanza delle lame: simbolo della morfologia carsica epigea delle Murge baresi; torrenti a carattere temporaneo di importanza primaria per il naturale deflusso delle acque piovane; corridoi verdi di inestimabile valenza per le biocenosi locali. Eppure, anche queste lingue di territorio sono spesso state assaltate dagli interventi umani, salvandosi solo nei punti più impervi e inaccessibili. Cementificazione, disboscamento, incendi, smaltimento illegale di rifiuti di ogni genere, sono solo alcune delle aggressioni che le lame hanno subito e continuano a subire. Siamo convinti che la stragrande maggioranza dei rapporti distorti tra uomo e territorio, derivi dalla cattiva conoscenza dello stesso, nelle sue debolezze e nei suoi punti di forza. Crediamo quindi, che sia di fondamentale importanza il contatto diretto tra i cittadini e il proprio territorio, affiancato alla divulgazione delle problematiche che affliggono i nostri ambienti naturali residui e alla diffusione dell’idea che un approccio diverso è possibile. E’ per questo che il gruppo Argonauti, in collaborazione con l’Associazione WWF Conversano, vi invita, domenica 22 novembre, ad una piacevole escursione gratuita, all’interno di una delle lame più importanti di questa zona di Puglia: Lama San Giorgio.
Trascorreremo qualche ora in un ambiente che per la sua bellezza stupisce e rallegra l’animo, un ambiente dove è forte il contrasto tra le attività umane non ecocompatibili e la caparbietà della Natura che cerca non mollare.
Sarà un fantastico viaggio tra Natura e storia!
L’appuntamento è per le ore 8.00 di domenica 22 novembre a Rutigliano, presso l’Agip (è l’Agip che affianca un distributore di metano) presente al km 11 della Sp. 240 ( Capurso – Castellana grotte), esattamente (andando verso Conversano) a 1,5 km dall’uscita Rutigliano nord. Si consiglia abbigliamento comodo e mimetico.
Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione entro e non oltre venerdì 20 novembre.
Per prenotarsi o per chiedere ulteriori info, potete contattare Simone Todisco al 3395288925 oppure via mail: todisimone@libero.it oppure rispondendo a questo a questo post linkato (a cura del Gruppo Argonauti e dell’Associazione WWF Conversano)
Al termine dell’escursione, inoltre,  consigliamo di partecipare, a Conversano (a 5 minuti da Rutigliano) alla presentazione del libro “Geopolitica dell’Acqua”. L’ incontro è promosso, tra gli altri, anche dagli amici della Masseria dei Monelli (dove siamo stati per l’escursione sull’etnobotanica). La presentazione è nel castello di Conversano, alle ore 19. Il tema trattato è di stretta attualità vista la legge sulla privatizzazione in questi giorni in votazione al Parlamento e nel corso della serata verrà avviata proprio la Petizione Popolare della Campagna nazionale contro la privatizzazione dell’acqua “Salva l’acqua” (maggiori informazioni cliccando qui)

Abbiamo visitato il Bosco di Mesola: tante immagini

mesola 15 novembre 2009 028Un’altra escursione per il gruppo di amanti della natura che ogni settimana, sotto la guida dei volontari di Legambiente e dell’assessore Pietro Santamaria, visitano il territorio del GAL del SUD-EST BARESE. Per l’indisponibilità della cantina Chiaromonte, da Acquaviva abbiamo raggiunto il Bosco di Mesola. A guidarci questa volta è stato Roberto della cooperativa Officina 21. La descrizione della stupenda mattinata è nelle immagini di Mariantonietta, Camillo e di Carolina:

Il reportage di Mariantonietta:

Il reportage di Camillo:

Il reportage di Carolina:

Domenica visiteremo Acquaviva, il “Bosco di Mesola”

AcquavivaPer l’indisponibilità improvvisa della cantina Chiaromonte, cambia la tappa di domenica 15 novembre: visiteremo il Bosco Mesola, partendo sempre da Acquaviva. E’ un Sito d’Interesse Comunitario (SIC). “Bosco di Mesola” è una zona protetta dall’Unione Europea, ha un’estensione di circa 3000 ettari e si trova al confine tra i comuni di Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge e Santeramo in Colle.
Questo SIC è caratterizzato da interessantissime specificità ambientali (tipicamente murgiane), da preziosissime testimonianze storiche e archeologiche, da numerosi esempi di carsismo e da un elevato grado di biodiversità.

Continuano le escursioni organizzate dal circolo locale di Legambiente “I Capodieci” in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e all’Agricoltura del Comune di Mola di Bari e aderenti al GAL del SUD-EST BARESE.

La partecipazione è gratuita.

Appuntamento alle 9.00 davanti al Municipio, a Mola. Alle 9.30 ad Acquaviva, in piazza Vittorio Emanuele (lato piazza Garibaldi).

Per le adesioni e altre informazioni: Assessorato all’Ambiente ed all’Agricoltura, Comune di Mola di Bari, 2° piano; Tel.:  329 7086151,  email: assessorato@ambientemola.it – Web:   www.ambientemola.it   /  www.legambientemola.it

Questa è la sesta escursione organizzata per conoscere il territorio del GAL del SUD-EST BARESE.

ANDAR PER ERBE, domenica 8 novembre a Mola

Copertina libro spontanee2Sul crostone premurgiano di San Marco, a Mola di Bari riconoscimento, raccolta e consumo delle piante spontanee commestibili. Etnobotanica e cucina povera con ilprof. Bianco.

Le erbe sono in realtà le piante spontanee: a Mola l’espressione “i fogghie de fore” è quella più conosciuta e
indica tutto ciò che è allo stato selvatico ed è commestibile. E quindi non solo i più comuni “sevèune” (i grespini) o “i
cequerédde
” (la cicoria selvatica).
La nostra sarà, infatti, una passeggiata alla scoperta, o meglio alla riscoperta, di tutte quelle piante che sono state elemento fondamentale della nostra cucina regionale per tanto tempo e che la caratterizzavano come “cucina povera”.
L’occasione di questa escursione viene in seguito alla pubblicazione, da parte del Comune di Mola di Bari, del libro “Piante spontanee nella cucina tradizionale molese” (Levante editori, Bari 2009), che sarà presentato sabato 7
novembre 2009 nel Castello Angioino di Mola alle 18.30. Saranno proprio gli autori del libro, con a capo il professor Vito V. Bianco, ordinario di Orticoltura presso l’Università degli Studi di Bari, a fare da guida.
E, come promesso in copertina dal libro, accanto alle nozioni scientifiche, ci saranno le storie e le tante curiosità legate alle singole varietà di piante spontanee. E le ricette? Le assaggeremo durante un pranzo, al termine dell’escursione, all’interno di un’antica masseria molese.

E’ necessaria la prenotazione.

L’appuntamento è alle ore 09.30 a Mola di Bari, davanti alla sede del Municipio, in via De Gasperi.
L’escursione è a cura del circolo Legambiente “I CAPODIECI” di Mola.
Per le vostre adesioni e altre informazioni:
Assessorato all’Ambiente ed all’Agricoltura, Comune di Mola di Bari, 2° piano, Tel.: 329 7086151, email: assessorato@ambientemola.it
Web: www.ambientemola.it / www.legambientemola.it

Imponente, suggestiva, dimenticata Azetium

030 pseudo cupolaAncora una escursione molto bella per conoscere il territorio del GAL del SUD-EST BARESE. Il 1° novembre abbiamo visitato l’antica città di Azetium.

Il racconto di Camillo:

Domenica 1° novembre abbiamo fatto un’altra bellissima escursione nel territorio del GAL del SUD-EST visitando la città che non c’è. Guidati da Peter Pan, alias Vito Santamaria di Noicattaro, presidente dell’associazione Parnaso abbiamo camminato, come sempre in piacevole serenità, tra gli agri di Noiccattaro e Rutigliano, a un passo da San Materno. Abbiamo attraversato l’antica città peucena di Azetium, che ha anche battuto moneta (attualmente alcuni esemplari sono presenti in collezioni estere, naturalmente, mentre il museo di Rutigliano dovrebbe avere almeno una moneta, ma al momento non è in esposizione) ed è stata citata da Plinio. Tra vigneti e frutteti, alcuni alberi sono già eccezionalmente in fiore, sono ancora visibili le antiche mura di Azetium, che erano lunghe 3450 metri, larghe fino a 5 metri e alte tra i 4 e 6 metri. Siamo saliti su una torre difensiva quadrangolare da cui si gode di un’ottima vista sulla costa, nei giorni di buona visibilità da qui si vede anche il Gargano. Siamo saliti ed entrati in un “trullo” dalla pianta ad ellisse e Peter Pan ha anche ritrovato una tomba vista da ragazzo, quando fu scoperta. Abbiamo visto anche quel che resta di un antico ponte a tre campane, probabilmente di origine romana, sulla lama Giotta, spazzato via dall’acqua diventata distruttrice, perché a monte le era stata sbarrata la strada. Si è anche dato soccorso a un tordo ferito da un cacciatore, speriamo che guarisca. Ma, non si è visto Capitano Uncino, forse tutta la fantasia l’avevamo utilizzata per immaginare una città abbracciata e coperta dalla campagna.

P.S. Dall’atica torre tra le altre cose si vedono due moderne torri per il sollevamento dell’acqua, monumento agli sprechi di denari pubblici, in questo caso della Regione Puglia. Dopo averle costruite, una ventina d’anni fa, con annesse vasche e quant’altro, si sono accorti che le acque che dovevano distribuire non avevano i parametri previsti dalla legge.

Il racconto fotografico di Carolina:

Domenica visitiamo l’antica città di Azetium

moneteL’ Assessorato all’Ambiente e all’Agricoltura del Comune di Mola di Bari, in collaborazione con il circolo locale di Legambiente “I Capodieci. Dalla campagna al mare” e aderenti al GAL del SUD-EST Barese, ha organizzato una serie di escursioni per valorizzare luoghi, aspetti, cultura e tradizioni dei territori del GAL: PERCORSI A SUD-EST.

Domenica 1° novembre 2009 escursione nel territorio tra Rutigliano e Noicattaro, tra i resti dell’antica città di AZETIUM. Immerso tra i moderni vigneti, l’antico insediamento resiste alle trasformazioni imposte dall’uomo al territorio: sono ancora visibili parti delle antiche mura di cinta e dei tholos, le torri vedetta, oltre ai tanti resti di vita quotidiana che continuamente riemergono dal suolo.
Durante l’escursione, inoltre, è prevista una passeggiata lungo il tratto di Lama
Giotta, la Lama di Mosca, che fiancheggiando a sud e ad ovest Azetium, con la sua fauna e flora, era motivo di sussistenza della stessa città.

La partecipazione è gratuita.

Per le adesioni e altre informazioni:

Assessorato all’Ecologia, Ambiente ed Agricoltura, Comune di Mola di Bari, 2° piano

Tel.:  329 7086151,  email: assessorato@ambientemola.it

Web:   www.ambientemola.it   /  www.legambientemola.it

Su questo sito, nella sezione del GAL, è possibile consultare le notizie relative alle precedenti escursioni.

Percorsi a Sud Est