Il giardino dei sapori semplici

“Il giardino dei sapori semplici” è l’ultimo progetto PON di educazione ambientale che è stato realizzato alla scuola media Luigi Tanzi e che sarà presentato alla prossima Festa dell’Ambiente a Mola.
Il progetto ha puntato all’apprendimento da parte dei discenti delle proprietà delle piante mediterranee e officinali e alla tutela e manutenzione del giardino scolastico mediante l’utilizzo di piante autoctone mediterranee. Al fine di migliorare le competenze scientifiche e botaniche, i ragazzi hanno visitato anche l’Orto Botanico dell’Università di Bari dove sono stati accolti da una guida molto disponibile.
Dopo le prime lezioni teoriche i ragazzi si sono adoperati per la sistemazione delle aiuole di accesso al portone principale e del giardino antistante la scuola. Sono state messe a dimora 20 lavande, diverse piante officinali (rosmarino, magigorana, timo, origano, …) e alcune specie di quercia. (L.L.)

Teatro sociale per ragazzi alla Festa dell’Ambiente

Sono due gli spettacoli teatrali per ragazzi che saranno portati in scena a Festa dell’Ambiente dall’Associazione Culturale Bertesca di Parma. Il primo è “La Vecchia Fattoria”, in programma venerdì 15, per i ragazzi della scuola primaria; il secondo è “Storie d’acqua, d’amori e di guerra”, sabato 16, per i ragazzi della scuola media superiore di I grado. Entrambi gli spettacoli saranno proposti la mattina nel Palazzo Roberti. Bertesca propone un teatro sociale, legato direttamente alle problematiche del mondo in cui viviamo.

STORIE D’ACQUA, D’AMORI E DI GUERRA

Inserito nel progetto “Storie d’ambiente” organizzato dalla provincia di Parma nel mese di maggio 2008 (sette rappresentazioni in provincia di Parma per le scuole secondarie) e nel progetto di “Certificazione ambientale della Valmalenco” (organizzazione IREALP) con rappresentazioni in provincia di Milano e di Bergamo, “Storie d’acqua, d’amori e di guerra” è uno spettacolo studiato per i ragazzi dai 9 ai 13 anni ma adatto anche ad un pubblico di maggiore età, capace di condurre l’attenzione degli spettatori su un argomento delicato e attuale come quello del consumo dell’acqua, da un punto di vista differente dal nostro modo di vedere le cose e con risvolti e sfaccettature diverse, che mutano durante lo svolgimento dello stesso spettacolo.
Liberamente tratto da “Il mercante d’acqua” di F. Gesualdi, la piece narra di un ragazzo che decide di abbandonare la società in cui vive, una società molto simile alla nostra, per intraprendere un viaggio alla ricerca di un mondo, un modo di vivere differente da quello condotto fino a quel momento; durante questo viaggio il protagonista arriva su un’isola, un’isola completamente autosufficiente, una comunità in cui non esiste il concetto di denaro, di guadagno, di produzione.
Su quest’isola viene soccorso da una donna che a sua volta narra delle vicende accadute in quegli anni; una terribile carestia aveva completamente sconvolto la vita sull’isola. Tutti gli abitanti avevano compreso quanto e come si potesse diventare schiavi dell’acqua o meglio, schiavi di chi possedeva l’acqua!

Quando scelsi di partire, non avrei mai immaginato
di scoprire una terra così diversa… bellissima,
meravigliosa nella sua diversità e cosi vicina alla sua
fine…
” STORIE D’ACQUA, D’ AMORI E DI
GUERRA” vuole essere un viaggio, un cammino in
una terra lontana, dove il significato che ha l’acqua
nella vita dei personaggi muta con il tempo, si distorce
e viene trascinato via… tra odio, guerre e amore…
Come un torrente in piena, che nulla può trattenere…

LA VECCHIA FATTORIA

La Vecchia Fattoria è uno spettacolo studiato per i bambini dai 3 ai 10 anni. Racconta con l’aiuto, anzi con la collaborazione, di pupazzi di gomma piuma, la vicenda del sole che, a causa dell’inquinamento causato dagli uomini, un bel giorno comincia a indebolirsi, a sentirsi male e infine, a cadere sulla terra, proprio vicino ad una fattoria abitata da un gruppo di animali, i protagonisti della storia. E saranno proprio loro a salvare l’amico sole, con un gesto che tutti gli uomini dovrebbero prendere come esempio.

Testi e regia di Marco Zanelli
Con Marco Zanelli ed Elisa Silva
Assistenza tecnica Aura Grassi

Cinema “ecologico” alla Festa dell’Ambiente. Ecco i titoli e il programma

Come anticipato nei giorni scorsi la terza edizione di Festa dell’Ambiente, una delle più importanti rassegne regionali dedicate ai temi dell’ambiente e dell’ecologia, organizzata anche quest’anno dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Mola dal 14 al 17 maggio, proporrà una importante novità cinematografica ospitando una rassegna di film ispirati alle questioni dell’ambiente realizzata in collaborazione con il prestigioso Festival CinemAmbiente di Torino.

Ognuna delle tre giornate della rassegna sarà dedicata a un tema.
I 15 titoli in cartellone, tra film, documentari e corti hanno tutti importanti curriculum internazionali; proiettati tre volte in ciascuna giornata (una proiezione mattutina riservata alle scuole e due pomeridiane a ingresso libero) verranno tutti commentati da dibattiti e discussioni al termine della proiezione.
Definito in questi giorni il programma delle proiezioni, tutte previste presso il Teatro Angioino di Mola di Bari:

14 MAGGIO: ENERGIA E RISCALDAMENTO CLIMATICO

Ore 10 – proiezione per scuole
Animals save the planet (Regno Unito, 2007) Lester Mordue – cortometraggi
Sei gradi che possono cambiare il mondo (Usa, 2007, 46’) Ron Bowman

Ore 19
The Planet (Svezia, Norvegia, Danimarca, 2006, 84’) Linus Torell, Michael Stenberg, Johan Söderberg

Ore 21.30
Animals save the planet (Regno Unito, 2007) Lester Mordue – cortometraggi
Sei gradi che possono cambiare il mondo (Usa, 2007, 46’) Ron Bowman

15 MAGGIO: ALIMENTAZIONE E AGRICOLTURA INDUSTRIALE

Ore 10 – proiezione per scuole
Backwards Hamburger (Usa, 2007, 3’) Louis Fox – cortometraggio
Super size me (Usa, 2004, 98’) Morgan Spurlock

Ore 19
Backwards Hamburger (Usa, 2007, 3’) Louis Fox – cortometraggio
Our daily bread (Austria, 2006, 92’) Nikolaus Geyrhalter – documentario (senza dialoghi)

Ore 21.30
Super size me (Usa, 2004, 98’) Morgan Spurlock

16 MAGGIO: L’AMBIENTE NEL CINEMA ITALIANO

Ore 10 – proiezione per scuole
Animals save the planet – cortometraggi
Il vento fa il suo giro (Italia, 2005, 110’) Giorgio Diritti – Film di finzione

Ore 19
Apnea (Italia, 2004, 93’) Roberto Dordit

Ore 21.30
Animals save the planet – cortometraggi
Il vento fa il suo giro (Italia, 2005, 110’) Giorgio Diritti

La terza edizione di Festa dell’Ambiente è organizzata anche quest’anno dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Mola con il patrocinio di Provincia di Bari e Regione Puglia (Assessorati all’ecologia), in collaborazione con Legambiente, WWF, Ufficio Scolastico Provinciale e tutte le scuole di Mola.
Molto fitto anche quest’anno il programma delle iniziative, con dibattiti, mostre e spettacoli tutti ispirati ai temi della cura del territorio e del rispetto dell’ambiente.

Ideazione: Assessore Pietro Santamaria; direzione, coordinamento e organizzazione della rassegna cinematografica: Lucia Diomede, Camillo D’Angelo e Antonio Campanile

Luca Basso

Invasione di gufi

Le notti molesi sono invase da rapaci notturni che stanno rallegrando i nostri sogni. Con due semplici bottiglie di plastica, dei tappi di alluminio e qualche ritaglio di vaschetta per alimenti è possibile realizzare dei coloratissimi gufi che con la loro espressione vivacemente accigliata e i loro artigli colorati ci insegnano a guardare la natura da un punto di vista più oscuro e silenzioso.

Quanti! Ora sono a casa di Carolina ma dal 14 maggio stazioneranno nel Castello Angioino. Nello spazio dedicato a “Eco-design, arte del riciclo, animali in plastica e laboratori del riciclo”. Alla Festa dell’Ambiente

“ComunICARE l’impegno per l’ambiente”

Un concorso provinciale a premi per l’educazione ambientale: “ComunICARE l’impegno per l’ambiente”: concorso provinciale per la promozione e la disseminazione delle buone pratiche di educazione ambientale. Premiazione durante la III edizione della Festa dell’Ambietne a Mola.

L’Ufficio Scolastico Provinciale di Bari, in collaborazione con l’IPSSCT “Nicola Tridente” Mola di Bari, organizza “ComunICARE l’impegno per l’ambiente”: concorso provinciale per la promozione e la disseminazione delle buone pratiche di educazione ambientale.

Il concorso intende premiare esperienze didattiche realizzate durante l’anno scolastico in corso che abbiano per tema l’educazione ambientale. Quattro i premi in palio, uno per ogni ordine e grado di scuola (Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado, Secondaria di II grado), di € 1.000,00 ciascuno. I premi dovranno essere impegnati a sostegno di ulteriori iniziative di educazione ambientale.

I progetti devono qualificarsi come rappresentazione delle pratiche di eccellenza didattica; documentare esperienze già realizzate o avviate con successo, con riferimento a risultati di prodotto o di processo; interagire con il territorio; promuovere una nuova educazione alla produzione e ai consumi, al risparmio energetico, alla raccolta differenziata e alla riduzione dei rifiuti, sensibilizzare alla responsabilità verso le generazioni future.

I documenti dovranno essere inviati entro il 27 aprile 2009 alla segreteria dell’IPSSCT “Nicola Tridente” – viale Papa Giovanni XXIII, 59 – 70124 BARI, indicando anche sulla busta il titolo del concorso e l’ordine e il grado di scuola per cui si concorre. I progetti saranno valutati da una Commissione di esperti in materia di educazione ambientale e tutela dell’ambiente.

In virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto tra Ufficio Scolastico Provinciale di Bari e Comune di Mola di Bari, che patrocinerà l’iniziativa, la premiazione dei quattro progetti vincitori si svolgerà presso il Castello Angioino di Mola durante il Workshop COMUNICARE L’IMPEGNO PER L’AMBIENTE in occasione della Festa dell’Ambiente promossa dall’Assessorato all’Ecologia del Comune di Mola.
Tutte le informazioni sul sito www.ambientemola.it

“Questo protocollo – ha detto il Sindaco di Mola Nico Berlen – costituisce un nuovo importante capitolo della sinergia ormai ben consolidata tra questo Comune e le istituzioni scolastiche. Con questo progetto l’ambiente si conferma tema prioritario e qualificante della nostra azione amministrativa e della nostra politica culturale.”

“Non dobbiamo mai dimenticare – ha detto l’Assessore all’Ecologia del Comune di Mola Pietro Santamaria – che tutto quello che facciamo ha effetto sulla vita delle persone e delle prossime generazioni. Chi opera nella scuola ha una grossa responsabilità; a Mola, anche grazie alla collaborazione con l’USP, stiamo sviluppando diversi percorsi di educazione ambientale per far crescere meglio i nostri ragazzi. Alla prossima Festa dell’Ambiente tutte le scuole di Mola presenteranno i risultati del lavoro svolto in campo ambientale durante l’anno scolastico.”

“Il concorso “ComunICARE” – afferma il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bari, dott. Giovanni Lacoppola – è il segnale di un impegno forte per l’ambiente che vede in prima fila la Scuola italiana e in particolar modo le istituzioni scolastiche e i singoli docenti, gli studenti e le famiglie, perché finalità dell’educazione è quella di formare il cittadino di domani, maturo e consapevole, rispettoso degli altri, del mondo e dell’ambiente, perché prendersi cura del mondo e dell’ambiente significa innanzi tutto prendersi cura di sé, nonché desiderare di realizzare per sé e per gli altri una migliore qualità della vita.”

Luca Basso

Il Tridente ha ripulito l’”acqua di Cristo”

I volontari del circolo di Legambiente “I Capodieci, dalla campagna al mare” ed i ragazzi dell’Istituto Professionale Nicola Tridente di Mola, accompagnati dai professori, hanno ripulito dai rifiuti una parte dei residui di posidonia spiaggiata del tratto di costa conosciuta come “acqua di Cristo”. Alla fine dell’intervento, sono state raccolte decine di buste di rifiuti che la Lombardi Ecologia ha portato via.
I residui spiaggiati della posidonia (Posidonia oceanica (L.) Del.) occupano un’area di migliaia di metri quadrati a sud di Mola, in corrispondenza del Molo di Levante. Questi residui si sono accumulati negli ultimi 17 anni, dopo la costruzione del molo. Rappresentano un problema ambientale e igienico per tutte le zone costiere del Mediterraneo, ma a Mola, all’”acqua di Cristo” i residui di posidonia hanno formato un sito di rilevante interesse naturalistico. Il progetto del Tridente mira a conoscere il ruolo svolto dalla posidonia nell’ecosistema marino e a sviluppare attività di biologia marina. L’attività rientra nel progetto “Il nostro mare a scuola”, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale “Scuole Aperte”, che conta di allestire un acquario mediterraneo per riprodurre nell’edificio scolastico l’ecosistema marino costiero, con prelievo di materiali e organismi dal litorale.
I risultati delle attività previste dal progetto saranno presentati alla Festa dell’Ambiente dal 15 al 17 maggio nel Castello Angioino.
Tutte le scuole di Mola stanno lavorando alacremente per la Festa dell’Ambiente, manifestazione che giunta alla sua terza edizione è dedicata soprattutto alla presentazione dei lavori sviluppati dalle scuole di Mola durante l’anno scolastico sulle tematiche ambientali. Quest’anno tutte le scuole saranno presenti alla Festa con cartelloni e presentazioni dei lavori realizzati. Nei prossimi giorni sarà diffuso il ricco programma della Festa.

Invasione di rane

Tante rane si aggirano tra le abitazioni di ambientalisti molesi incalliti. Sono le rane che saranno esposte durante la III Festa dell’Ambiente a Mola, dal 15 al 17 maggio 2009. Come è accaduto nella scorsa edizione i collaboratori dell’Assessorato all’ecologia e ambiente stanno lavorando per proporre tanti nuovi modi per recuperare i materiali. Le rane sono di plastica e polistolo. Con loro civette, porcellini, giraffe, ippopotami, serpenti, istrici, ecc. Liberate la vostra mente; ricostruite con fantasia. Appuntamento alla Festa dell’Ambiente.