Cartonia: rallenta la raccolta della carta nelle scuole

Nelle prime 15 settimane di raccolta della carta nelle scuole di Mola di Bari, quest’anno sono state consegnate 2.592 kg alla Lombardi Ecologia, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e della raccolta differenziata. Rispetto allo stesso periodo durante l’anno scolastico 2008-2009 erano state raccolte 3.852 kg di carta. La netta diminuzione preoccupa l’assessore all’ambiente Pietro Santamaria che invita studenti ed insegnanti a riscattarsi al più presto per conseguire risultati sempre migliori nella gestione dei rifiuti e del recupero di materia.

Alla fine di febbraio 2010, la scuola più riciclona risulta essere l’istituto professionale Nicola Tridente (con 563 kg), davanti alla scuola media Luigi Tanzi (424 kg) e alla scuola elementare Montessori (330 kg).

Le scuole che si distingueranno nella raccolta della carta alla fine dell’anno scolastico saranno premiate durante la Festa dell’Ambiente che si svolge a Mola ogni anno con tutte le scuole impegnate nei programmi di educazione ambientale e sotto il coordinamento dell’assessorato all’ecologia e ambiente e del circolo di Legambiente “I capodieci” di Mola.

Il carrubo, un albero simbolo per l’impegno dei ragazzi a scuola

Non capita tutti i giorni che un carrubo alto più di due metri venga regalato ad una scuola e messo a dimora davanti a più classi di ragazzi festanti e partecipi, tra cartelloni, canti e pensieri espressi ad alta voce sul valore del verde. E che questi pensieri trasferiti su carta diventino i frutti di un albero simbolo da portarsi a scuola per ricordare l’impegno corale di rispetto e amore per gli alberi e l’ambiente che i ragazzi e i professori  della scuola media Luigi Tanzi di Mola di Bari hanno testimoniato in una luminosa giornata di sole, davanti a un carrubo, a un corbezzolo e tante piantine di alloro.
L’intervento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra scuola media Luigi Tanzi (la preside è agronomo!), Legambiente (con Antonella Berlen e Stefano Rago) e l’assessorato all’ecologia, ed è stato coordinato dalla prof.ssa Vittoria Capobianco, referente all’ambiente per la stessa scuola media.

Un grazie particolare alla ditta di manutenzione del verde cittadino “Vivai Aversa” che ha reso possibile la messa a dimora degli alberi.

Dai banchi ai bachi

Il ricordo più forte dell’esperienza amministrativa che volge a termine è il lavoro di educazione ambientale svolto con le scuole di Mola. Durante gli ultimi anni scolastici, sono state tante le attività sviluppate con le scuole e con il contributo del circolo locale di Legambiente “I capodieci, dalla campagna al mare”. Le scuole hanno promosso e realizzato diversi progetti di educazione ambientale sotto il coordinamento di una referente per l’ambietne di ogni scuola. In tanti casi avvalendosi della collaborazione dell’Amministrazione Comunale.

Ripresentiamo una piccola unità didattica realizzata nel 2006 con i ragazzi della I elementare della maestra Vittoria Ventura.

L’assessore all’ecologia Pietro Santamaria regalò alla classe una cinquantina di larve di baco da seta (Bombyx mori) e l’insegnante spiegò ai/alle ragazzi/e l’origine della sericoltura e il ciclo vitale del baco da seta. Le larve furono affidate ai/alle ragazzi/e.

Nella galleria fotografica le foto più significative del primo mese di vita dei bachi da seta.

Avviata la raccolta dell’olio esausto. Scelto il disegno che promuoverà l’iniziativa.

Un sole che piange per le conseguenze di un gesto che spesso non valutiamo con attenzione: gettare l’olio usato di cucina (sul terreno, nel lavandino o in altri scarichi) producendo considerevoli inquinamenti. E’ questo il disegno che la commissione comunale ha scelto per avviare la raccolta dell’olio vegetale esausto di cucina a Mola. Lo ha realizzato Natasha Descala della VB della scuola elementare De Amicis.

Il disegno è stato scelto tra quelli realizzati dai due circoli didattici per originalità, semplicità e comunicatività del disegno, sintesi del messaggio che si vuole lanciare e possibilità di essere raffigurato in un logo.
Ora che la Lombardi Ecologia ha installato all’interno del perimetro delle Scuole elementari Montessori e San Giuseppe due contenitori a camera chiusa a tenuta stagna capaci di contenere 200 litri di olio esausto, i ragazzi delle scuole elementari diventeranno i protagonisti di questa nuova iniziativa di salvaguardia dell’ambiente.
Sono loro infatti che informeranno i genitori che l’olio esausto produce notevole inquinamento: 1) se disperso sul suolo impedisce l’assunzione delle sostanze nutritive da  parte delle piante; 2) se disperso negli specchi d’acqua, riduce l’ossigenazione; 3) se versato nello scarico domestico, produce un aggravio dei costi di depurazione.
La raccolta dell’olio vegetale, che sarà ritirato da una ditta specializzata, oltre che per i motivi sopra indicati ha la finalità di riciclare questo rifiuto e di produrre un notevole risparmio energetico. Infatti, l’olio alimentare dopo un processo di rigenerazione, diventa sostanza riciclabile e materia prima come base per svariati prodotti come: olio lubrificante minerale per la produzione di asfalti e bitumi; biodiesel per trazione, carburante altamente biodegradabile; materia prima per la produzione di mastici, collanti e saponi industriali.
La raccolta dell’olio esausto può essere fatta in modo molto semplice. Una volta freddo, l’olio di frittura (meglio se filtrato) versalo in un comune contenitore di plastica (si prestano molto bene i contenitori dei detersivi liquidi) che, una volta pieno, porterete a scuola per svuotare l’olio nel contenitore da 200 litri. Per dare più valore all’iniziativa, ed avendo coinvolto due scuole in questa iniziativa, è importante che i testimoni della campagna di raccolta dell’olio esausto siano i bambini della Montessori e della San Giuseppe: affidate a loro i contenitori o andate con loro a scuola: vi spiegheranno quanto è importante rispettare l’ambiente e conoscerete le loro numerose attività didattiche.

Parte Energy Lab, il laboratorio stabile di educazione ambientale

EnergyLab1Il 3 dicembre, con la visita guidata delle prime quattro classi di scuole medie provenienti dalla provincia di Bari,  partirà ufficialmente il progetto di Energy Lab, il laboratorio stabile di educazone ambientale realizzato da Legambiente Puglia e Arpa Puglia, situato presso la Direzione Generale di quest’ultima a Bari in Corso Trieste, 27. Il laboratorio è destinato alle scuole primarie e secondarie di primo grado della Regione Puglia. Sono disponibili materiale informativo e la scheda di prenotazione visita.
Le classi, assistite dalle giude di Legambiente effettueranno un percorso che si snoderà attraverso quattro tappe: laboratorio – ecobiblioteca – stazione meteorologica (in caso di tempo buono) – ecogioco a squadre.
EnergyLab2Energylab è un Laboratorio didattico, unico in Puglia, sui temi dell’energia, del risparmio energetico e dei mutamenti climatici, rivolto alla scuola primaria (classi III, IV, V) e secondaria di primo grado. Progettato e realizzato da Legambiente Puglia ed Arpa Puglia, grazie al contributo di Sorgenia, gode del patrocinio della Regione Puglia – Assessorati all’Ecologia e al Diritto allo Studio, dell’Ufficio Scolastico Regionale e del Sistema INFEA Puglia.
Il Laboratorio, con sede presso l’Arpa Puglia, ben sintetizza lo storico slogan di Legambiente “Pensare globalmente, agire localmente”. Il percorso didattico si sviluppa in aule distinte e si conclude sul terrazzo del Palazzo dell’ARPA Puglia dove è installata una stazione meteorologica. La prima aula è organizzata e allestita con mostre e modellini interattivi per guidare studenti e docenti alla scoperta delle problematiche energetiche globali sino alle tante piccole scelte quotidiane sostenibili. La seconda aula è attrezzata con apparecchiature audiovisive e un videogame educational in 3D “EnergyQuizShow” sui cambiamenti climatici e stili di vita sostenibili. Mentre la terza aula è una sala di eco lettura, dove è possibile sia consultare riviste e saggi sull’ambiente e sia svolgere momenti di elaborazione collettiva, attività creative e sperimentali con alunni e docenti.
EnergyLab3Il programma didattico del Laboratorio è legato a “Stop the fever – Effetto serra, la cura sei tu”, la nuova campagna nazionale di Legambiente per fermare i cambiamenti climatici. Legambiente ritiene il mondo della scuola un alleato privilegiato nella battaglia per contrastare i cambiamenti climatici, responsabili di tante disfunzioni agli ecosistemi naturali e alla vita dell’uomo.
La classe che visita il Laboratorio versando solo € 2,00 ad alunno aderisce a “Classe per l’Ambiente-Stop the fever-Un patto per ridurre l’effetto serra”, riceve materiale didattico e un kit di schede in cui sono indicati i criteri per calcolare il risparmio di CO2 delle azioni sostenibili che la classe mette in atto.
Clicca qui per scaricare la scheda di prenotazione visita e il depliant del Laboratorio.

Corso di compostaggio domestico per i docenti della scuola media Dante

le-compostiere-del-liceoDalla scorsa settimana è partito alla scuola media Dante Alighieri di Mola il corso di formazione sul compostaggio domestico dedicato ai docenti delle classi che hanno adottato, congiuntamente e per tutto l’anno scolastico, una compostiera acquistata grazie al programma ministeriale Scuole aperte.

Una parte dei docenti coinvolti sono titolari di discipline scientifiche. Si sono resi disponibili a condurre, insieme alle loro classi, in maniera continuativa, per il corso dell’anno scolastico 2009-2010, la compostiera avviata lo scorso anno nell’ambito del progetto  finanziato con Scuole Aperte.
Martedi 25 novembre all’interno della scuola media, un esperto di Legambiente ha tenuto il primo incontro di formazione sul compostaggio ai docenti interessati a far parte di questa buona pratica di riduzione dei rifiuti e di recupero di materia. Nelle suo offerte di educazione ambientale il circolo di Legambiente di Mola (“I Capodieci”) propone percorsi didattici a studenti e docenti.

L’essenziale è invisibile agli occhi…

svilupposostenibileAnche quest’anno, all’interno della Settimana dell’educazione allo sviluppo sostenibile organizzata dall’Unesco (9-15 novembre 2009), sono presenti due nostri progetti che vedono impegnate le scuole, l’associazione di Legambiente “I capodieci. Dalla campagna al mare” e l’assessorato all’ambiente del Comune di Mola.

La Scuola media Dante Alighieri è stata inserita con il progetto sulla cittadinanza attiva e sul rispetto ambientale “L’essenziale è invisibile agli occhi…”,  che prevede l’adozione e la cura di una parte del giardino scolastico da parte degli alunni della classe 1° C coordinata dalla prof.ssa Rosa Innamorato.

Le scuole elementari  E. De Amicis e M. Montessori sono state inserite con il progetto “Liscio come l’olio…”, che vede i piccoli alunni dei due plessi protagonisti e promotori della raccolta domestica degli oli vegetali esausti, e persino autori dell’idea grafica per l’adesivo che caratterizzerà i contenitori, rigorosamente riciclati, per il trasporto del liquido da casa a scuola, dove verrà versato in comodi contenitori da 200 litri sistemati all’interno dei giardini scolastici dei due istituti.

Le due iniziative rientrano nel Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS) 2005-2014, una grande campagna lanciata dalle Nazioni Unite per sensibilizzare giovani e adulti di tutto il mondo verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta. La manifestazione ha in primo luogo lo scopo di sviluppare negli individui come nelle collettività, negli enti locali come nelle imprese capacità operative e di azione responsabile finalizzate ad una città ecologica e solidale, fondata su nuovi stili di vita, improntati su una cittadinanza consapevole e partecipata.

AB