Sequestrata discarica abusiva nei pressi dell’antica città Azetium

AzetiumSul terreno ritrovati vari materiali tra cui eternit e polietilene. Ignoti i responsabili.

Bari, 08 novembre 2009 – Gli agenti del Corpo forestale dello Stato del Comando Stazione di Acquaviva delle Fonti (BA), ha posto sotto sequestro una discarica abusiva. Un’area di 6000 metri quadrati circa, in località “Castiello”, agro di Rutigliano (BA) occupata in precedenza da vegetazione spontanea di macchia mediterranea e poi sottoposta a movimenti di terra che hanno determinato la totale scomparsa delle piante. Il rimpiazzo del terreno vegetale avveniva con rifiuti di ogni tipo: demolizioni edili, terre e rocce di scavo, eternit e polietilene. Il sito si trova a ridosso dell’antica cinta muraria dell’insediamento civile denominato “Azetium“, vincolato per scopi archeologici. Ancora ignoti i responsabili dell’illecito. Continuano le indagini per la loro l’identificazione.

A cura dell’ufficio stampa dell’Ispettorato generale del Corpo forestale dello Stato

Scaricano rifiuti come se nulla fosse

Le foto di questo post si riferiscono ad un cumulo di rifiuti scaricato in un’unica soluzione in contrada Macinelle. Il punto è esattemente in corrispondenza del cartello della statale 16.

Non si tratta di una discarica abusiva, perché è uno spazio pubblico in cui un essere ignobile ha lasciato i suoi rifiuti in un’unica occasione, con un carico davvero rilevante. Ancora una volta invocheremo i controlli e il senso civico, continuando a sperare che qualcuno prima o poi venga beccato.

Discariche abusive: ripristinata l’igiene delle zone

Continua l’abbandono dei rifiuti nelle periferie.

Diverse segnalazioni nell’ultima settimana.

Alcune sono state pubblicate anche dalla Gazzetta del Mezzogiorno e da Fax.

Il Comune interviene per ripulire, sopportando costi aggiuntivi. A volte interviene prima che la segnalazione finisca sul giornale… Su questo pubblichiamo un comunicato stampa dell’Amministrazione comunale.

Con riferimento a quanto apparso sui giornali lo scorso fine settimana, l’Amministrazione Comunale di Mola comunica quanto segue.
In relazione al cumulo di rifiuti abbandonati in zona PIP, si precisa che i tecnici del Comune avevano provveduto alla bonifica dell’area in questione già nella stessa mattina dell’8 ottobre, come da documentazione fotografica, cioè prima della pubblicazione degli articoli sull’argomento usciti su La Gazzetta del Mezzogiono (il 9 ottobre) e Fax (l’11 ottobre).
Le foto in allegato numero 1 e 2 si riferiscono all’intervento realizzato nell’area PIP e sono datate 8 ottobre 2008, mentre le foto 3 e 4 documentano come, in data 12 ottobre (domenica) il lavoro fosse stato in tutto completato.
Si precisa inoltre che non è stato possibile realizzare precedentemente tale intervento poiché quella zona era occupata da un gruppo di nomadi impossibilitati a spostarsi per complessi motivi umanitari.
Le foto 5, 6, 7, 8 riguardano il secondo sito segnalato dalla stampa in Contrada Zipoli, un’area a sud dell’abitato, lungo la statale 16, ripulito dall’Amministrazione in data 15 ottobre.
Per l’altra segnalazione riportata da FAX in via Mazzini, il Comune è intervenuti sul posto il 7 ottobre con i tecnici dell’ASL.
“Si tratta – ha detto il Sindaco di Mola Nico Berlen – di episodi spiacevoli frutto di scarso senso civico e cattiva educazione. Noi, come amministratori, dobbiamo fare tre cose: lavorare per la prevenzione, continuando nel nostro impegno per l’educazione ambientale e la sensibilizzazione alle questioni dell’ecologia; intensificare i controlli nelle zone più periferiche del paese; intervenire nella maniera più celere possibile per risolvere i problemi.
In questo caso sono particolarmente soddisfatto della prontezza con cui siamo riusciti a ripristinare il decoro delle zone in questione.”
Luca Basso