Mola è più verde

Sono migliaia gli alberi piantati a Mola negli ultimi anni. Oggi il nostro paese è più verde. La messa a dimora degli alberi ha testimoniato l’attenzione e l’importanza per la natura. Ecco alcuni articoli pubblicati su questo sito per segnalare gli interventi di piantumazione di alberi:

4 marzo 2010
Viti rampicanti nella città bianca: Mola ritorna al futuro

4 marzo 2010
Il carrubo, un albero simbolo per l’impegno dei ragazzi a scuola

19/2/2010
25 nuovi grandi alberi in città: l’Amministrazione comunale investe nel verde pubblico

25 febbraio 2010
Alberi in vista

19 febbraio 2010
25 nuovi grandi alberi in città: l’Amministrazione comunale investe nel verde pubblico

10 settembre 2009
Il lungomare delle tamerici

20 luglio 2009
Mola sempre più verde. Altri venti alberi al parco don Pedro

22 giugno 2009
Mola sempre più verde: il comune pianta 55 nuovi alberi

16/6/2009
Piantiamo alberi, per poterli abbracciare

12 febbraio 2009
Sette alberi trasferiti dal Baby Park in via Foggia

1 aprile 2008
Mola sempre più verde: altre 3500 piante arricchiranno contrada Brenca

21 marzo 2008
Completata la messa a dimora degli alberi nelle scuole di Mola

4 gennaio 2008
Riqualificata col verde un’altra area del paese

Nei prossimi giorni saranno messi a dimora altri alberi: 20 oleandri in via Matteotti, 10 ligustri nei pressi del palazzetto dello sport, ecc.

Istituita la “Giornata Nazionale degli Alberi”

Verde urbanoIl Consiglio dei Ministri ha approvato oggi, su proposta del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, in via preliminare, un disegno di legge che punta a promuovere l’ampliamento degli spazi di verde urbano e la “cultura del verde”.

«Gli alberi – spiega il Ministro – non sono solo essenziali elementi di “arredo” ecologico per le nostre città ma anche grandi fornitori di “servizi ambientali”. Infatti un singolo albero è in grado di fornire abbastanza ossigeno per 10 persone e di assorbire, a seconda delle dimensioni, da 7 a 12 kg. di emissioni di CO2 all’anno. Inoltre, gli alberi riducono l’inquinamento acustico e possono farci risparmiare sino al 10 % del consumo energetico.

Con il nostro disegno di legge – afferma l’on Prestigiacomo – interveniamo su quattro campi. In primo luogo viene istituita la “Giornata nazionale degli alberi” che si svolgerà ogni anno il 21 novembre e che sostituisce la “Festa degli Alberi”, che si celebrava in passato e che è ormai desueta. Nella “Giornata Nazionale degli Alberi” le istituzioni scolastiche cureranno, in collaborazione con i Comuni i e con il Corpo forestale dello Stato, la messa a dimora di piantine, con particolare riferimento alle varietà tradizionali dell’ambiente italiano e preferibilmente di provenienza locale. Ogni anno la Giornata nazionale degli alberi sia intitolata ad uno specifico tema di rilevante valore etico, culturale e sociale».

«Inoltre – sottolinea il Ministro – il decreto punta a rendere effettivo per i comuni l’obbligo di piantare un albero per ogni nato modificando la normativa vigente e rendendola più cogente per i sindaci. In particolare si abbreviano i tempi per la messa a dimora dell’albero portandoli da 12 mesi a 30 giorni. Analogamente si stabilisce che entro 30 giorni dalla nascita del neonato il comune informi la famiglia sul luogo esatto in cui l’albero è stato piantato. Si impone quindi ai comuni di effettuare entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge un censimento degli alberi piantati nelle aree pubbliche. Due mesi prima del termine del mandato il sindaco dovrà rendere pubblico il “bilancio arboricolo” del Comune, evidenziando il rapporto fra gli alberi piantati all’inizio ed alla fine del ciclo amministrativo».

Un altro intervento previsto dal decreto introduce una ipotesi di esenzione dalla TOSAP (Tassa occupazione suolo pubblico) per le aiuole realizzate o da realizzare in spazi adiacenti i pubblici esercizi. L’intervento si rende necessario a fronte di interventi giurisdizionali che avevano assimilato le aiuole realizzate dai privati al suolo pubblico occupato a fini commerciali assoggettandole alla TOSAP. «In pratica – spiega l’on. Prestigiacomo – si pagava lo spazio per le aiuole che non producono reddito ma solo decoro urbano e migliore ambiente, quanto quello utilizzato per i tavolini e quindi di fatto il commerciante era disincentivato visto che doveva sostenere un costo per realizzare l’aiuola e pagarci anche una tassa».

Infine il decreto interviene sulla legge che disciplina i contratti di sponsorizzazione per le amministrazioni pubbliche facendo rientrare fra le iniziative che possono essere sponsorizzate quelle finalizzate a favorire l’assorbimento delle emissioni di anidride carbonica dall’atmosfera tramite l’incremento e la valorizzazione del patrimonio arboreo delle città. La gamma della attività sponsorizzabili comprende una molteplicità di iniziative, quali, ad esempio, interventi di forestazione urbana, adozione di un’area per un periodo di tempo al fine di provvedere alla sua valorizzazione, manutenzione di aree verdi, versamento di somme di denaro da destinare alle predette attività.

Fonte: minambiente.it

Procedono le potature a Cozze

Dopo le potature e gli abbattimenti dei pini eseguiti in corso Italia, le potature dei pini e dei cipressi di via Russolillo, da qualche giorno sono cominciate le potature di pini e eucalipti a Cozze.
L’intervento sta riguardando oltre 100 alberi di grosse dimensioni; con questo primo lotto di lavori si sta intervenendo su circa il 25% degli alberi, scelti in modo tale da risolvere la maggior parte dei problemi presenti.
La potatura di questi alberi oltre che a salvaguardare i cittadini, i residenti e le abitazioni, serve a dare un’aspettativa di vita più lunga alle piante stesse; infatti, un mancato intervento, avrebbe portato negli anni alla compromissione definitiva della struttura e dell’architettura della pianta, tale da prevedere come estrema soluzione l’abbattimento.
Fino ad ora sono state potate circa 40 alberi; in particolare l’intervento è cominciato con i pini di via Stella del Mare ed è continuato in via della Lanterna, via del Mare e via Delfino Pesce.

D.B.

Il carrubo, un albero simbolo per l’impegno dei ragazzi a scuola

Non capita tutti i giorni che un carrubo alto più di due metri venga regalato ad una scuola e messo a dimora davanti a più classi di ragazzi festanti e partecipi, tra cartelloni, canti e pensieri espressi ad alta voce sul valore del verde. E che questi pensieri trasferiti su carta diventino i frutti di un albero simbolo da portarsi a scuola per ricordare l’impegno corale di rispetto e amore per gli alberi e l’ambiente che i ragazzi e i professori  della scuola media Luigi Tanzi di Mola di Bari hanno testimoniato in una luminosa giornata di sole, davanti a un carrubo, a un corbezzolo e tante piantine di alloro.
L’intervento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra scuola media Luigi Tanzi (la preside è agronomo!), Legambiente (con Antonella Berlen e Stefano Rago) e l’assessorato all’ecologia, ed è stato coordinato dalla prof.ssa Vittoria Capobianco, referente all’ambiente per la stessa scuola media.

Un grazie particolare alla ditta di manutenzione del verde cittadino “Vivai Aversa” che ha reso possibile la messa a dimora degli alberi.

Intervento straordinario di potatura degli alberi a Cozze

Da giovedì scorso, è stato avviato a Cozze un primo lotto di interventi di potatura degli alberi (soprattutto appartenenti al genere Pinus).

L’intervento interesserà circa il 25% degli alberi presenti a bordo strada e ha la finalità di sanare le situazioni che presentano maggiori criticità.
Si interverrà celermente sulle piante con:
- baricentro della chioma ampiamente spostato rispetto alla base d’appoggio della pianta;
- grosse branche proiettate nelle proprietà private;
- tronco inclinato per più di 20° rispetto all’asse verticale;
- profonde incisioni anulari sui tronchi.
Su queste piante si procederà con potature di rimonda per la rimozione di:
-    rami secchi all’interno della chioma;
-    parte distale dei rami vivi con la finalità di ridurne la lunghezza e quindi,  per motivi di sicurezza, il peso.
I pini su cui è stato deciso l’intervento di potatura presentano legno secco all’interno e/o vegetazione che sporge eccessivamente dal resto della chioma; dovendo rimuovere la parte distale dei rami (poiché vi è la necessità di accorciarli per motivi di sicurezza) la chioma perderà parte della vegetazione.

Il primo lotto funzionale di intervento interessa le vie di seguito elencate, nei tratti di strada corrispondenti ai civici riportati:

Via Stella del Mare n. 3, 7, 23, 25;
Via Orsa Maggiore n. 1, 19, 30, 36;
Via Lanterna n. 2, 4, 8 e 10;
Via Del Mare n. 8 e 10;
Via Delfino Pesce n. 3, 5, 7, 8, 10, 11, 27, 31;
Via del Mare s.n. (in prossimità della deviazione della strada);
Via Delle Rose n., 1, 1a, 2, 5, 18 e 20.

L’intervento potrebbe provocare qualche inconveniente, durante le fasi di potatura infatti alcune frazioni di ramo potrebbero cadere nelle proprietà privata; sarà cura degli operatori della ditta di manutenzione del verde cittadino procedere alla rimozione.

Per informazioni relative ai dettagli dell’intervento ed alla tempistica (soprattutto per i proprietari delle ville che si trovano in prossimità delle zone di intervento), contattare l’Ufficio Ambiente del Comune di Mola, 2° piano, via De Gasperi n. 137, tel. 0804738398.

“Questo intervento – spiega il Sindaco di Mola Nico Berlen – rappresenta un nuovo ulteriore segnale di attenzione da parte di questa Amministrazione, nel rispetto degli impegni assunti, nei confronti di una frazione, quella di Cozze, che dovrà integrarsi sempre più con la città, con la stessa  dignità delle altre zone del centro abitato.”

Luca Basso

Alberi in vista

Piazza XX settembre, parco giochi di via De Gasperi e tre scuole (“Albero azzurro”, “S. Giuseppe” e quella in via Mazzini), come preannunciato, sono stati interessati nei giorni scorsi da ulteriori interventi di piantumazione di alberi di grandi dimensioni.

In Piazza XX settembre sono stati messi a dimora quattro alberi appartenenti al genere Eugenia, che sono stati subito accolti con favore dai cittadini. Questi alberi offriranno una fioritura bianca con successiva produzione di bacche di colore rosso intenso.

Nella pineta di via De Gasperi sono stati piantati tre ficus (due Ficus australis ed un F. retusa), quattro roverelle (Quercus pubescens) e due carrubi (Ceratonia siliqua). L’effetto che offrono queste piante è già gradevole (sono piante di circa 15 anni) ed in armonia con il resto della vegetazione presente; si tratta di specie che in pochi anni raggiungeranno dimensioni notevoli, tali da rappresentare un elemento importante dell’ “arredo” del parco, offrire ombra ed assolvere ad una delle principali funzioni del verde, quella di produrre ossigeno.
Contestualmente, dalla superficie del parco sono state rimosse le ceppaie di alcuni pini abbattuti in passato che presentavano ancora un segmento di tronco al di fuori del piano di campagna; in questo modo è stato restituito ai fruitori dell’area ulteriore spazio di gioco. Altre ceppaie con relativo residuo di tronco non sono state rimosse in quanto la loro dimensione e la forma consentono di utilizzarli come sedute.
Questi interventi si aggiungono a quelli di potenziamento della dotazione di giostre, scivoli ed altalene realizzati nel 2009.

Nei giardini delle scuole Albero azzurro, S. Giuseppe e in via Mazzini sono stati piantati uno Schinus terebintifolia e due Grevillea robusta.

D.B.

25 nuovi grandi alberi in città: l’Amministrazione comunale investe nel verde pubblico

Continua la messa a dimora di alberi nel Comune di Mola di Bari.
L’Amministrazione Comunale pianterà infatti, in diverse zone della città, ben 25 nuovi grandi alberi alti 3-4 m. L’iniziativa è promossa in collaborazione con le scuole, al fine di  dare un valore didattico alle attività di manutenzione del verde pubblico.
Le nuove piantumazioni avranno luogo nella pineta di via De Gasperi, in Piazza XX settembre e presso le scuole cittadine.

Ecco in dettaglio gli interventi programmati dal settore comunale VI guidato dalla dott.ssa Maria Debellis con l’agronomo Donato Buttaro e l’impresa appaltatrice della manutenzione del verde cittadino “Vivai Aversa”.

Pineta via De Gasperi: nella pineta, già interessata nel 2009 da un potenziamento della dotazione di giostre, scivoli e altalene, verranno piantati nei prossimi giorni nove nuovi alberi che completeranno l’opera di riqualificazione dell’area. In particolare verranno piantati Ficus, roverelle (Quercus pubescens) e carrubi (Ceratonia siliqua).
Le roverelle e i carrubi verranno piantati a ridosso delle panchine presenti in prossimità del gradone roccioso presente nel parco, al fine di creare una sorta di piccolo bosco mediterraneo.
Questo boschetto garantirà ombra in estate e il passaggio della luce nei mesi meno caldi, così da rendere più piacevole la permanenza nel parco dei fruitori delle panchine. Nella parte posteriore, libera da alberi, verranno piantati i ficus, alberi sempreverdi da ombra con un buon ritmo di accrescimento e non in contrasto con i pini.

Piazza XX settembre: nella piazza, esattamente dove è stato abbattuto un pino pericoloso, è prevista negli alloggiamenti vuoti la piantumazione di Eugenie; si tratta di alberi sempreverdi che producono belle bacche rosse, adatti a essere piantati negli alloggiamenti e che non provocano quindi negli anni problemi di accrescimento superficiale delle radici.

Scuole: nei giardini delle scuole con maggiori spazi di terreno liberi (Albero azzurro, De Amicis, San Giuseppe, via Mazzini, Dante Alighieri), verranno piantati alberi come Schinus terebintifolia e Grevillea robusta.

“Negli ultimi anni – ha detto l’Assessore all’ecologia Pietro Santamaria – abbiamo migliorato la gestione del verde a Mola. Dopo il censimento e il regolamento cittadino del verde pubblico, dopo anni di sofferenza in questo settore, stiamo cercando di dare ai molesi più verde e più speranze. Gli alberi che metteremo a dimora nei prossimi giorni hanno dimensioni tali da riempire subito gli spazi, con tronchi di diametro 30-50 mm e altezza di 3-4 m. Alberi adulti che possiamo comunque abbracciare: affidiamo ai cittadini la speranza di poterli vedere sempre in buone condizioni.”
Luca Basso