A Nicola Ruggiero

E’ Natale. Ti faccio un regalo. Ti racconto un aneddoto. Durante la prima riunione informale della giunta Berlen arrivarono sette rose rosse con un biglietto anonimo. Questo:

Brani tratti da una lettera di commiato che Gabriel Garcia Marquez ha spedito ai suoi amici e che č stata diffusa grazie ad internet.

(…)

Dio mio se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo
giorno
senza dire alla gente che amo,
che la amo.

Convincerei tutti gli uomini e le donne
che sono i miei favoriti e
vivrei innamorato dell’amore.
Agli uomini proverei
quanto sbagliano a pensare
che smettono di innamorarsi
quando invecchiano, senza sapere
che invecchiano quando smettono di innamorarsi.

A un bambino gli darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da
solo.

Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia
ma con la dimenticanza.

Tante cose ho imparato! da voi, gli Uomini!!

Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicitŕ
sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno,
per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall’alto
al basso
solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.

(…)

P.S. La poesia č per noi, le rose per chi ci aspetta a casa!

Buon Natale, Nicola

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