A moladibari.com
Caro Nicola,
consentimi di intervenire nel “dibattito” provocato dallo sconcio delle “alghe” maleodoranti che si sono accumulate sul lungomare e in particolare, per quello che leggo e vedo sul portale, di fronte al Castello.
Inizio con una breve ricostruzione temporale delle notizie che hai inserito sul portale.
8 agosto: Le alghe padrone del lungomare.
11 agosto: Dopo la Sagra del Polpo ora tocca alla Sagra dell’Alga
13 agosto: Ruspe in azione sul lungomare Dalmazia.
Nel tuo intervento dell’11 agosto hai scritto: “Moladibari.com non può che esprimere il suo dissenso nei confronti di coloro, gli amministratori, che sono partiti per le loro vacanze lasciandoci in balia di queste fastidiose alghe.”
Mi dispiace. Davvero. Mi dispiace per il fastidio arrecato ai residenti della città vecchia e ai cittadini in generale.
In effetti il 5 agosto sono partito per le vacanze. Sono rientrato ieri sera, 21 agosto. Avevo prenotato queste vacanze agli inizi di maggio, prima che il Sindaco mi chiedesse di fare l’assessore. Non le ho potute evitare o modificare, anche perché tutte le famiglie, anche quelle degli assessori, hanno diritto alle vacanze. Però, credimi, non era mia intenzione “lasciarvi in balia di queste fastidiose alghe”. Inoltre, ti assicuro, io non ho fatto nulla neanche per rimuoverle!
Quest’anno la posidonia (quella che comunemente è chiamata alga è in effetti una pianta marina, indice il più delle volte di buona qualità del mare) si è depositata in modo massiccio sulle nostre coste almeno quattro volte. Per ben due volte, in giugno e luglio, subito dopo interventi di manutenzione straordinaria di pulizia della nostra costa eseguiti dalla ditta Lombardi Ecologia su richiesta dell’Amministrazione comunale.
Il problema è piuttosto complesso. Cerco di spiegare ai non addetti ai lavori la situazione. La pulizia delle spiagge è di competenza regionale (L.R. 8 giugno 1985 n. 62). Ogni anno però i Comuni eseguono gli interventi straordinari e ordinari in sostituzione della Regione. Di solito, in un momento successivo agli interventi, la Regione riconosce ai Comuni parte delle spese sostenute. Quest’anno, il 14 aprile, la Regione Puglia ha pubblicato la deliberazione della Giunta regionale finalizzata alla concessione dei contributi destinati ai Comuni e ha fissato il limite massimo di 35.000 euro per Comune. Entro il termine perentorio di 60 giorni il nostro Comune ha presentato la sua richiesta con i dettagli dell’intervento da eseguire. La Regione ha valutato la richiesta e in rapporto anche alla qualità della proposta l’ha finanziata. Quest’anno, il 5 luglio, il nostro Comune ha ottenuto il massimo (si veda http://www.regione.puglia.it/quiregione/homenew.php?sid=2685&query=litorali).
Ciò nonostante, 35.000 euro sono insufficienti per pulire 7 km di costa, perché oltre agli interventi straordinari, che quest’anno sono iniziati a fine maggio e sono stati ripetuti dopo ogni mareggiata, occorre garantire la pulizia giornaliera. Nonostante tutti gli sforzi fatti, gli apprezzamenti che abbiamo ricevuto soprattutto per l’intervento a Porto Colombo e la campagna di volontariato ambientale “Tutti in spiaggia”, non sono soddisfatto del risultato conseguito. Occorrerà un maggior impegno di tutti (dell’assessore, dei funzionari e della Ditta preposta all’intervento). Inoltre occorrerà essere più pronti nel rimuovere le “alghe” e …più fortunati.
Concludo questo intervento con una serie di ringraziamenti: ringrazio te per il lavoro davvero notevole che svolgi (complimenti), i tuoi naviganti per la partecipazione (uno in particolare, piuttosto verde, per avermi segnalato il problema l’8 agosto con un sms mentre ero a 2.000 km di distanza) e tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggere questa lettera.
Fraternamente
Pietro Santamaria



