A Città Nostra


Con l’invito a pubblicarla per informare i lettori di “Città Nostra” del mio punto di vista.

L’incontro

Carissimo Nicola, nel tuo editoriale dell’ultimo numero di Città Nostra torni all’attacco dell’Amministrazione Comunale e, inoltre, degli ambientalisti. Più in dettaglio, hai scritto: “Altrettanto inaccettabile è il deflagrante silenzio degli ambientalisti (…). Dove sono finiti i promotori delle clamorose proteste, dei cortei studenteschi, delle manifestazioni contro la discarica Martucci e la Lombardi Ecologia?”

Molto probabilmente ti stai chiedendo anche che fine abbia fatto io, visto che sono stato tra i promotori di proteste (clamorose?), cortei e manifestazioni contro la discarica Martucci e la ditta Lombardi Ecologia (ne possiamo parlare, che ne dici di un’intervista?). Io però ritengo di essere stato anche tra i protagonisti di studi, controinformazione, contro deduzioni e confronti che hanno contribuito ad evitare nel nostro territorio, prima, una discarica per rifiuti speciali pericolosi in contrada Pozzovivo, poi, solo qualche anno fa, una discarica di amianto sempre in contrada Martucci.

Bene, possibile che non sai o hai già dimenticato che sono stato nominato assessore all’Agricoltura e all’Ambiente della giunta presieduta dal rosso Nico Berlen, Sindaco di Mola, su autonoma e convinta richiesta di quest’ultimo?

Il dubbio mi viene soprattutto dopo aver letto, come faccio sempre da anni, l’ultimo numero del tuo mensile ed aver notato ancora una volta l’assenza di notizie che riguardano l’attività del mio assessorato. C’è solo il programma delle iniziative sviluppate nell’ambito della manifestazione “Strade e Olio” dal 3 al 14 dicembre (il giornale è uscito il 15 dicembre).

Non c’è invece alcun riferimento al convegno “Presente e futuro della patata novella” che abbiamo organizzato a Mola nel Teatro Comunale il 6 dicembre. Non c’è nessuna notizia sulla campagna di comunicazione ambientale “Un minuto di raccoglimento” e sulla distribuzione a domicilio delle buste per potenziare la raccolta differenziata di carta e plastica+lattine che sono state avviate il 5 dicembre. Ma anche nei mesi scorsi avevo notato la vostra ignoranza: per lo più le iniziative sviluppate dal mio assessorato sono finite nel periscopio: mai un servizio per riportare ai lettori il confronto e le proposte sviluppati per affrontare la crisi dell’uva da tavola o della patata, ad esempio (ne hanno parlato giornali e TV regionali); non sarebbe stato bello entrare in un frantoio ipogeo e raccontare la storia e le tradizioni legate al paesaggio dell’olio? (come ha fatto Tele Norba per il settimanale Agri 7) E le iniziative “Tutti in spiaggia” e “Tutti in campo”? (per quest’ultima io avrei tirato le orecchie all’Amministrazione comunale che ad oggi non ha ancora completato l’intervento) Nessuna segnalazione sull’iniziativa promossa con il CNR sull’attività di divulgazione organizzata all’Azienda Sperimentale La Noria il 3 novembre (un ampio servizio è stato trasmetto nel settimanale di Rai 3 il 3 dicembre).

Quando ti ho incontrato per strada (non ricordo il giorno, altrimenti lo giocherei al lotto) e ti ho espresso queste mie considerazioni mi hai chiesto di farti pervenire dei comunicati stampa: l’ho fatto: per posta elettronica, di persona (tra l’altro molto del materiale di informazione sugli eventi organizzati è stato stampato nella tipografia che impagina Città Nostra) e con una bacheca che dal 13 ottobre è a San Domenico per comunicare agli agricoltori informazioni utili per la categoria (e non solo).

Il 29 novembre ho copiato su supporto magnetico e consegnato direttamente ad Antonio Panzini tutti i file word e pdf delle iniziative “Strade e Olio”, “Presente e futuro della patata novella”, “Un minuto di raccoglimento” e “Fai la differenza”. Antonio Panzini mi ha ringraziato e mi ha detto che avrebbe messo in prima pagina l’immagine della ragazza in raccoglimento (troppa grazia, ho pensato, infatti la notizia ha avuto la stessa assordante eco su Tele Mola).

Nell’editoriale parli, giustamente, di partecipazione e di comunicazione. Ritieni corretta l’informazione fatta da “Città Nostra?”. Per chi come me viene dall’impegno “giornalistico” di Realtà Nuove e ha dedicato una parte della sua vita all’informazione, è ovvio conoscere le difficoltà in cui si realizza mese dopo mese un giornale. Lo so, hai tutta la mia ammirazione per quello che fai. A volte però ho l’impressione che il mensile “Città Nostra” venga fatto a tavolino, comodamente seduti sulla poltrona (forse anche per questo nell’editoriale hai scritto: “Oggi, per incontrare il sindaco o l’assessore devi essere fortunato a indovinare l’ora ed il giorno del ricevimento. Raramente li incontri per strada o in piazza”). Molto probabilmente non sai che il Sindaco e gli assessori ricevono tutti i martedì e i giovedì, rispettivamente, dalle 17 alle 19 e dalle 10 alle 12 (almeno) e, con altrettanta probabilità, vai poco in giro, per strada e agli eventi pubblici.

Mi fermo qui per non abusare del giornale e per lasciare un po’ di spazio alla pubblicità….

Consentimi di finire in allegria precisandoti il significato di alcune parole che ho usato (per evitare equivoci): con “carissimo” ho inteso riferirmi a te con affetto, l’aggettivo “rosso” l’ho usato solo per qualificare il colore dei capelli e della barba del nostro Sindaco, il senso di “ignoranza” è di non conoscere tutto, “raccoglimento” si riferisce all’azione necessaria per concentrarsi non ad un evento luttuoso, “eco” è anche il suffisso di ecologia (che strano…), il punto interrogativo messo prima delle virgolette (“Città Nostra?”) non è un refuso ma una domanda per capire di quale città parlate: la nostra o la vostra?

Morale: Città nostra è un giornale cieco che in una notte scura cerca in una casa buia un gatto nero che non c’è. Ma questo non è tutto: il fatto è che riesce a trovarlo! E poi scrive grandi trattati, crea sistemi, per provare con la logica l’esistenza del gatto nero (copiata da internet).

E per finire (davvero) alcuni anagrammi di Nicola Lucarelli: 1) Lucri con la iella; 2) Urla al ciellino: c…; 3) Le culla il cranio; 4) Riala l’uccellino; 5) Allor lei c’incula? Se ti piacciono gli anagrammi e l’enigmistica ti consiglio l’ultimo libro di Vincenzo Cerami, L’incontro, Mondadori Editore, 2005: sai come fare per leggerlo, non devi neanche uscire dalla tua cartolibreria.

Con la simpatia di sempre

Pietro Santamaria (assessore per caso)

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