Il saluto e il diario dell’assessore Pietro Santamaria
Rileggerlo oggi, dopo la terribile sconfitta del centrosinistra a Mola può risultare funereo. Lo pubblichiamo per segnalare l’impegno e la passione con cui abbiamo amministrato il paese. La democrazia è anche questo: un giorno si vince e un altro si perde. In tanti stiamo riflettendo sui motivi della sconfitta elettorale. Al di là degli errori, che conoscevamo, dobbiamo concentrarci sul futuro. Non lasciamo certo macerie, anzi. Purtroppo, i processi di decadimento sia nella società civile sia nella politica sono ancora in crescita. Come scrive Guido Crainz su Repubblica (“La società incivile“) siamo segnati dall’ulteriore deperire dell’etica pubblica e della cultura delle regole. “Più ancora, dal nostro orizzonte sembra scomparso il futuro”.
Prima di lasciare spazio ad alcune pagine del diario scritto dall’assessore Pietro Santamaria durante la sua esperienza amministrativa, dopo aver precisato che i nomi riportati non sono fondamentali ai fini della narrazione, è doveroso e sentito il ringraziamento al Sindaco Nico Berlen, persona unica per capacità e sensibilità e per questo tanto bistrattata, e l’augurio di buona amministrazione al nuovo sindaco Stefano Diperna.
13 maggio 2005
E’ passato poco meno di un mese dall’elezione del sindaco Nico Berlen. Poco prima di andare via dalla “giornata di studio su carosello e barattiere”, che con l’università abbiamo organizzato al Teatro, Nico, al quale sto suggerendo di invitare il Consiglio comunale a visitare l’Azienda sperimentale del CNR “La Noria”, mi chiede se posso dedicargli cinque minuti. Andiamo al secondo piano del Teatro e con infinita sorpresa mi propone di fare l’assessore all’agricoltura e all’ambiente.
16 maggio 2005
Dopo alcuni giorni di riflessione (sono incredulo), inizio a sondare i miei colleghi e amici di lavoro. Franco è entusiasta della proposta. Maria è spaventata e mi comunica che è al secondo mese di gravidanza. Anna ritiene che in politica potrei ottenere risultati e gratificazioni.
17 maggio 2005
Alla riunione del martedì del mio gruppo di lavoro, dopo l’annuncio che il sindaco Berlen mi ha proposto di essere della sua squadra, scoppia un grosso applauso.
La sera vengono a trovarmi due amici: GR e TR. Il primo è molto deluso perché pensava che sarebbe stato lui l’assessore all’ambiente. Comunque mi dicono che io sarei il sostituto migliore. Secondo GR il partito dei Verdi non appoggerà la mia candidatura, perché la considererà un’imposizione. Mi chiede di incontrare il partito il 19/5 e mi annuncia che una condizione sarà quella di pagare l’affitto della sede.
Subito dopo telefono a Nico che mi chiede se può ufficializzare il mio nome a Rifondazione comunista. Accetto. Nico precisa che la giunta sarà presentata ai partiti della coalizione senza attribuire gli assessori ad alcun partito.
18 maggio 2005
Continuo ad informare le persone a me più vicine: Cecilia, Luciana e Cati sono entusiaste e mi fanno commuovere. La sera ho incontrato Alessio, Cecilia, Rosalba, Roberta, Antonello, Nicola R, Nicola P, Antonio C, Francesco, Giuseppe, Antonio R, Stefano e Carlo B, che è venuto a Mola dopo aver saputo che stavo per diventare assessore. Tutti hanno gioito per la scelta del Sindaco e vorrebbero dare il loro contributo.
Mi ha telefonato AB per chiedermi di incontrare Rifondazione. Mi ha detto di apprezzare la scelta del Sindaco e che spera di poter sviluppare un lavoro politico insieme nell’interesse dell’area.
Il Sindaco annuncerà la formazione della giunta domani alla coalizione, alle 20.00. Alle 18.45 incontrerò Rifondazione e Verdi.
19 maggio 2005
Ancora reazioni positive: Ronnie, Vitangelo, Licia e Mario V. E ieri anche quella di Carlo M. I Verdi non mi hanno telefonato. AB mi ha invitato ad anticipare l’incontro di 15 minuti, poi mi ha chiesto di vederci al Caffé Roberti. Ho risposto “No, in sezione”.
L’incontro a Rifondazione, al quale partecipano AB, Nicola S, Giacomo, Mimmo V, Margherita e poi Gino, è andato bene. C’è accordo sulla visione politica. Mi hanno chiesto un contributo per l’affitto. Ho accettato alle mie condizioni.
Alle 22.30 con un sms GR mi chiede di incontrare i Verdi domani alle 20.00.
20 maggio 2005
La mattina partecipo all’incontro organizzato dall’Università sul dottorato di ricerca. Alle 19.30 ho il primo incontro informale di giunta. Il Sindaco arriva con 30 minuti di ritardo. Dattolo ha un appuntamento con il dentista e arriva in riunione alle 21.00 (la stessa ora in cui ho l’incontro con i Verdi: sono costretto a posticiparlo). Nico ci presenta e illustra il suo programma in un intervento fiume che mi spaventa (anche per la sua salute…). La mia sorpresa-regalo (una poesia di Gabriel García Márquez e un mazzo di rose rosse per le nostre mogli “che ci aspettano a casa”) non viene compresa (avrei dovuto firmarla?), ma alla fine piace (credo). Alle 21.15 vado dai Verdi. Hanno l’aria degli inquisitori. Non mi presenta nessuno, neanche un saluto di benvenuto. GR con modi bruschi mi chiede di parlare. Dopo un po’ di tempo speso ad evitare di trasformare l’incontro in un processo riesco a farmi accettare ed evidenzio che non mi avevano ancora detto quale decisione avessero assunto. L’incontro alla fine va abbastanza bene e decidiamo di collaborare anche perché le loro condizioni sono le stesse poste da Rifondazione.
21 maggio 2005
Primo consiglio comunale. Giornata memorabile per intensità, emozioni e gratificazioni. In Consiglio comunale, dopo la presentazione del Sindaco (con un ottimo intervento sul suo modo di intendere la politica e il ruolo di amministratore) veniamo chiamati a prendere posto al suo fianco. Nico presenta ognuno degli assessori. Parla di me come di una risorsa del paese. Poi interviene Stefano Diperna che ha per me parole di elogio, stima, ecc. Ricevo i complimenti e gli apprezzamenti anche di Nicola Tanzi, Pippuccio Fiore, Gianni Alberotanza (che ricorda ciò che abbiamo realizzato insieme per il CNR) e Francesca Mola. Prima del Consiglio ho salutato Stefano e Michele Palazzo che mi hanno espresso stima. Stefano nel suo intervento ci suggerisce di inserirci in una proposta della Provincia relativa allo stoccaggio dei prodotti ortofrutticoli e di recuperare le celle frigorifere. Chiedo al Sindaco di intervenire in replica. Prima di me interviene di nuovo il Sindaco che mi elogia ancora e mi chiede di intervenire con una parentesi in risposta a Diperna. Il mio intervento risulta efficace (“La vita è davvero incredibile. La vita è tanto bella quanto imprevedibile: fino ad una settimana fa…..”)* e raccoglie due applausi e qualche sorriso: è un successo, che si confermerà anche dopo la fine del Consiglio (sono ormai le 14.00): complimenti, strette di mano, auguri. Sono felice. Anche perché ho visto gli occhi di Carolina, Luciana, Antonello, Gianvito, Donato, Alessio (che ha portato due vignette su di me), ecc. Nell’intervento affermo che il mio primo obiettivo sarà il recupero delle celle frigorifere. C’erano (prima del mio intervento) anche mio padre, Anna e Nicola. L’unica nota stonata della mattinata è una piccola polemica con il solito integralista di DS.
Dopo il pranzo vado all’appuntamento con Vito, Giacomo, Tommaso e Matteo, un tecnico molto preparato che mi dà più di una speranza per il recupero delle celle frigorifere. Chiedo una relazione scritta e propongo di realizzare un progetto di prefattibilità per il recupero della destinazione d’uso delle celle. Successivamente potremmo verificare il suggerimento di Stefano e/o presentare un progetto alla Regione.
Alle 17.00 incontro qualche amico di Realtà Nuove (Alessio, Luciana, Antonio C e Carlo B, che fa delle vignette molto belle), di Rifondazione e dei Verdi. Chiedo degli spunti su cui lavorare e degli atti simbolici come prime delibere. Raccolgo le loro idee.
22 maggio 2005
Domenica. In serata ho incontrato un dipendente comunale per farmi raccontare qual è la situazione in Municipio. Insomma…
23 maggio 2005
Alle 10.30 ho incontrato il Sindaco che mi ha sintetizzato alcuni progetti su cui devo lavorare: controllo ambientale, strade di campagna, appalto rifiuti e convenzione CNR. Gli ho chiesto di continuare a dare insieme l’esempio e di umanizzare la politica. Poi gli ho chiesto di presentarmi al capo settore delle attività produttive, il capitano Tanzi con il quale siamo andati più tardi a visitare l’Azienda sperimentale “La Noria” del CNR. Gli ho mostrato le prove sperimentali in corso, gli ho presentato studenti, tecnici e ricercatori. E’ rimasto sorpreso. Gli ho chiesto di far chiudere gli accessi alle celle frigorifere. Poi in Comune mi ha presentato il Comandante dei vigili urbani (incredibile lo stato di abbandono delle carte sulla sua scrivania e per terra…) e i suoi collaboratori.
Nel pomeriggio sono stato con Nico al trigesimo di Mario Ciccarelli.
Alle 19.30 ho incontrato Antonio Parente, un giovane agricoltore molto in gamba, che mi ha detto sinceramente che ha riserve nei miei confronti per la mia provenienza politica (ritiene che sarà il mio principale problema con la categoria). Mi ha anticipato che dovrò affrontare due problemi: la chiusura di due pozzi della Regione e i corsi per il patentino per l’acquisto dei fitofarmaci per gli agricoltori.
24 maggio 2005
Sono tornato da Bari alle 11.00. Sono stato con Franco Tribuzio in Azienda e gli ho detto che ho già verificato lo stato delle celle. Poi ho incontrato Osvaldo Lattaruli che mi ha presentato un quadro fallimentare per l’ambiente: l’ufficio è uno stanzone, l’appalto rifiuti è carente e non viene rispettato, ha declinato l’impegno per i controlli sulla raccolta dei rifiuti con una lettera, soprattutto perché in disaccordo con il Comandante, il paese è sporco, la raccolta differenziata non va, l’ATO è un carrozzone, il Comandante non gli fa fare tutto lo straordinario che lui vorrebbe fare. Chi curerà i servizi cimiteriali?
Pranzo a Bari.
Prima giunta dalle 17.00 alle 19.00. Sono stati definiti gli uffici (io andrò ad occupare quello di Logrieco, ma in serata qualcuno mi dice che in effetti Logrieco non aveva una stanza sua e si appoggiava in quella del segretario), i giorni e gli orari di giunta e ricevimento (saremo impegnati martedì e giovedì, mattina e pomeriggio), scriviamo su un foglio per l’URP i recapiti telefonici, decidiamo di utilizzare il cellulare in dotazione in modo differenziato per le telefonate private e quelle relative al ruolo istituzionale (però i cellulari gli assessori uscenti non li hanno ancora consegnati, al pari delle chiavi delle stanze) e poi iniziamo a vedere delle delibere non più rinviabili. Prima però De Silvio informa che hanno segnalato che le spiagge sono sporche (domani alle 7.30 ho programmato un giro per verificare la situazione con Osvaldo, che in mattinata mi aveva detto che la pulizia era iniziata), che ci sono di nuovo i topi alla De Filippo e alla Montessori, che bisogna risolvere il problema dell’occupazione abusiva degli spazi pubblici da parte di alcuni esercenti, che occorre avviare la zona pedonale in piazza, che alcuni esercizi commerciali vorrebbero occupare anche le aree dove parcheggiano le auto, che l’estate molese incalza. Francesco Faustino solleva il problema dell’ecotassa, che già in mattinata avevo scoperto incontrando casualmente Paolo Lombardi nella stanza del Comandante Berlingerio, che occorrerà fare un consiglio comunale prima del 10 giugno per la variazione di bilancio conseguente alle spese impegnate per il ballottaggio. Poi ci sono da firmare le delibere. Chiedo che la prima sia relativa alle azioni contro l’abusivismo (anche se non ancora pronta, la gravità delle cose affermate dal Sindaco è tale che almeno come numerazione quella deve essere la nostra prima delibera). Avevo consegnato al Sindaco un documento (anche per posta elettronica) con alcune richieste simboliche, ma non me la sono sentita di partire da lì perché c’erano questioni importanti da affrontare (bisogna essere realistici), però in serata, quando l’ho incontrato in via van Westerhout gliel’ho fatto presente e mi ha chiesto di non avere fretta. Firmiamo qualche delibera per questioni legali e patrocini. Finiamo alle 19.00. Buon segno. Alle 21.00 ho incontrato GR per chiedergli di informarsi sull’ecotassa. Sono molto perplesso per gli impegni che mi aspettano. Devo coinvolgere subito persone fidate e di buona volontà. Da solo non andrei molto lontano.
25 maggio 2005
Alle 7,30 sono stato con Osvaldo a verificare la pulizia delle spiagge che sta eseguendo la ditta Lombardi Ecologia. Ho chiesto al responsabile Rocco Di Fronzo di dare un segnale forte anche nel paese: bisogna pulirlo meglio, sostituire i cassonetti vecchi, svuotarli regolarmente e raccogliere il materiale ingombrante. Ho preparato una lettera per l’Ufficiale sanitario e la Lombardi Ecologia per chiedere di disporre ed eseguire la derattizzazione delle scuole De Filippo e Montessori. Ho telefonato all’Ufficiale sanitario. Nico ha telefonato al vicesegretario del Comune di Conversano per sollecitare il rispetto degli accordi relativi all’uso del nostro canale sottomarino per allontanare i reflui del loro depuratore (mi ha dato la relativa delibera di Consiglio) e segnalare i problemi dei reflui che arrivano a Cala delle Alghe, nonché lo stato della Gravina di Monsignore (sta arrivando da Conversano una lettera che ci chiede un incontro, mentre un amico mi ha preannunciato che dei nostri concittadini stanno preparando un esposto: ho anche visto delle foto). Ho detto a Nico che non posso andare nella stanza utilizzata da Logriego (che non ha ancora liberato la scrivania) e dividerla con un dipendente. Mi ha proposto di occupare la ex stanza della direttrice della biblioteca (da arredare), nell’attesa di trasformare il secondo piano. Mi è stato segnalato di nuovo il problema dei pozzi chiusi. Mercoledì incontrerò il direttivo della Coldiretti. Osvaldo mi ha dato le fotocopie delle numerose segnalazioni che ha fatto al Comandante Berlingerio e alla Lombardi Ecologia in relazione a servizi non espletati e al non rispetto del Capitolato Speciale d’Appalto. In serata, in piazza, ho incontrato Osvaldo che mi ha detto di aver preparato un decreto assessorile per l’acquisto dei ciottoli per riempire le buche sulla spiaggia tra Gabbiano e Porto Colombo (…) e che andrà a Policoro domani per decidere quali prendere.
26 maggio 2005
Alle 8.15 al Comune il capo sezione Agricoltura, Franco Tribuzio, mi ha proposto di andare a Conversano per incontrare il dipendente dell’Ente di Bonifica per verificare la situazione dei pozzi. Per altri impegni già assunti lo prego di rinviare di un giorno l’uscita. Vado a Bari all’università con un mio collaboratore che mi suggerisce di verificare se il responsabile a cui ha fatto riferimento il dipendente comunale c’è tutti i giorni e sempre. Nel primo pomeriggio mi informerà che il responsabile dei pozzi si divide tra Conversano e Lecce; e quindi andare a caso a Conversano è un rischio.
Nel pomeriggio ho incontrato Antonio al quale ho proposto di essere il mio “braccio operativo” per l’ambiente. Dopo una lunga chiacchierata di chiarimento e condivisione della lettura della situazione politica, gli ho chiesto di non darmi subito una risposta ma di considerare che bisognerà imporsi di strappare sempre un sorriso al nostro interlocutore e che non potremo permetterci il lusso di avere rapporti duri e di chiudere con nessuno.
Alle 17.00 (con ritardo arrivano Ottavio, Andrea e Franco) facciamo una giunta per piccole delibere e per comprendere come si sviluppano gli atti amministrativi. Pino ci istruisce con pazienza. Insieme definiamo alcuni aspetti da sottoporre a Nico: organigramma comunale, incontro con i dipendenti, conferenza stampa, problema transenne, definizione delle deleghe degli assessori, sistemazione della fine del canalone di Sant’Antonio.
Alle 19.30 vado con Andrea (che in giunta si è definito di sinistra) alla scuola media Dante. Lì incontro Antonio Parente al quale ho chiesto di incontrarci mercoledì prossimo (e non giovedì 2/6 che è festa), prima di andare alla Coldiretti, per iniziare a dare il suo contributo al gruppo di lavoro che sarà formato con alcuni candidati del centrosinistra.
In serata vado a Realtà Nuove; c’è Alessio con Nicola R. A quest’ultimo faccio presente che la sede dei Verdi è chiusa da qualche giorno e che aspetto di ricevere delle loro proposte operative su raccolta differenziata e pulizia delle spiagge.
27 maggio 2005
Il capo sezione Agricoltura insiste per andare a Conversano. Ci andiamo, ma come temevo non incontriamo il responsabile dei pozzi. Il dipendente dell’Ente di Bonifica che ci riceve ci dà i recapiti telefonici dei suoi superiori e ci conferma che il pozzo N. 1 è fermo perché la pompa è rotta e che forse ci sono altri problemi che possono essere risolti se solo la burocrazia…. Torniamo a Mola. Parlo con il capitano Tanzi che mi spiega come procedere per organizzare incontri pubblici e mi fa recuperare il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) delle attività produttive. Mi spiega, a conferma di quanto detto in Giunta da Francesco Faustino, che i PEG non sono stati ancora approvati ufficialmente e che quindi si potranno programmare per bene gli obiettivi per l’agricoltura. Mi informa che tutti i consiglieri comunali sono stati invitati alla visita all’Azienda Sperimentale “La Noria” che si terrà venerdì 3 giugno. E’ un buon segnale che ricevo dal capo sezione; il viaggio a Conversano è servito anche a verificare le affinità tra persone di famiglie contadine: quando siamo andati via dall’ufficio dell’Ente di Bonifica, delusi per il solito modo di affrontare con superficialità i problemi degli altri, e ho fatto riferimento al dramma che vivono gli agricoltori sotto il ricatto dei commercianti e sotto le insidie del clima, ricordando a voce alta la disperazione dei miei genitori in alcune occasioni drammatiche (i danni della grandine o l’uva che non si riesce a vendere), ci sono venuti i brividi ad entrambi!
28 maggio 2005
Sveglia alle 6.00 per iniziare subito a preparare tre direttive assessorili: ampliamento CNR, parcheggi area antistante la chiesa di Sant’Antonio, escrementi dei cani. Preparo anche la relazione per fare approvare la delibera di indirizzo per il test da effettuare alle celle frigorifere affinché sia possibile verificare il completo recupero delle stesse. Preparo inoltre la lettera di invito indirizzata ai Consiglieri comunali e alla Giunta per visitare l’azienda “La Noria”. Preparo anche ciò che occorre per organizzare il 18 giugno a Mola un incontro tecnico-divulgativo sulla patata.
Salta l’appuntamento con la Marchetti, assessore provinciale all’ecologa: è malata.
Alle 12.00 incontro il Sindaco per fargli vedere ciò che ho preparato: mi dice che stiamo lavorando bene.
Successivamente vado a Porto Colombo (c’è già stato il Sindaco con l’infaticabile Osvaldo) per constatare che i lavori di pulizia delle spiagge proseguono anche con la distribuzione dei ciottoli.
Nel pomeriggio apertura dei giardini di Don Pedro. Mi telefona Antonio per dirmi che accetta la mia proposta.
29 maggio 2005
Domenica. Lavoro dalle 6.30 soprattutto al rinnovo e all’ampliamento della convenzione con il CNR.
30 maggio 2005
Alle 7.30 sono con Osvaldo a controllare la situazione delle spiagge. Gli chiedo di far pulire almeno un po’ il tratto di costa vicino ai Cannoni che è sempre pieno di pietre. In Comune faccio fotocopiare la lettera per invitare i consiglieri comunali e la giunta a visitare l’Azienda. Parlo con Vito Tanzi della delibera di indirizzo per le celle frigorifere, dell’incontro sulla patata del 18/6, della necessità di autorizzare la realizzazione di prefabbricati per laboratori al CNR, della visita imminente della Paladino, assessore all’agricoltura della Provincia di Bari, e del consiglio comunale all’Azienda “La Noria”. Vado dalla signora Anna Vitulli per chiederle di acquistare un PC. Tonino Sainato mi ha portato in stanza la scrivania di Logrieco: nei cassetti ci sono ancora le sue carte. Cerco inutilmente il segretario e il Comandante. C’è posta per me: riunione dell’ATO il 6/6 e dei comuni costieri della Regione il 13/6. Alle 11.00 vado a Conversano all’Ente di Bonifica. Questa volta incontriamo il responsabile. Prima di entrare nel suo ufficio mi telefona De Silvio per segnalarmi che continua a ricevere richieste di intervento per attivare il pozzo N. 1. Il responsabile dell’Ente ci spiega la situazione: è in corso una verifica al pozzo, anche se per sostituire la pompa occorre aspettare la gara, ecc. Per fortuna quando telefona per verificare la situazione, in seguito alle nostre sollecitazioni, gli dicono che il pozzo ha ripreso a funzionare, anche se non è in sicurezza. Torniamo in Municipio. Sainato mi informa di aver chiuso il buco sulla strada di Contrada Le Reni. Chiedo ad Andrea, il centralinista, di informare di questo Antonio Parente, e di informare De Silvio che il pozzo N.1 funziona.
Il Sindaco è a Barcellona. Alle 13.00 sono a Bari per organizzare il lavoro all’università e procedere con l’elaborazione dei dati di una tesi di laurea. Ricevo un sms del Sindaco per la questione dei pozzi. Gli rispondo che il pozzo N. 1 ha ripreso a funzionare.
31 maggio 2005
Ho chiesto ad Osvaldo di mettere insieme la documentazione necessaria per partecipare all’incontro in Provincia sulla pulizia delle spiagge: interventi eseguiti, situazione balneabilità, IOM, scarichi, ecc. Con Vito Tanzi facciamo il punto della situazione. Mi assicura che se non ci sarà il Comandante mi metterà insieme lui ciò che mi serve. Sainato mi mostra tre fioriere e il tavolo per il mio ufficio. Alle 9.30 vado con Andrea alla scuola De Filippo per inaugurare la mostra sui mascheroni. Bella. Ci restiamo fino alle 11.00. Torno in Municipio. Incontro Vito Berardi. Il Comandante non c’è. C’è finalmente il segretario Vito Palmieri (Assessore provinciale al turismo) al quale chiedo il fascicolo sulle celle frigorifere: non c’è, non lo ha Maria De Bellis, non lo ha neanche il Comandante Berlingerio che arriva alle 11.45 (è in malattia, mi dice). Vado all’Azienda sperimentale: riunione fino alle 15.30. Poi vado in Provincia: riunione con Divella, Marchetti, Pace e Palmieri. Ci sono il sindaco di Trani, quello di Giovinazzo, di Barletta, ecc. La Provincia ha ricevuto circa due milioni di euro dalla Regione per la pulizia delle spiagge. Siamo tutti d’accordo che la Provincia farà il coordinamento soprattutto per la comunicazione e il controllo. Decidiamo di preparare subito uno scheda con cui presentare lo stato dell’arte e le proposte. Alla riunione c’è anche Osvaldo che ha messo insieme un po’ di carte. Il Comandante gli ha dato anche delle ordinanze di divieto di balneazione del 1984!
Torniamo a Mola con la Marchetti. Le faccio visitare l’Azienda “La Noria”. Accenniamo a possibili collaborazioni (raccolta differenziata, sensibilizzazione, Cozze, compostaggio, ecc.). In Provincia le ho regalato un cesto di ciliegie, in azienda pomodori, caroselli e barattieri.
01 giugno 2005
Alle 7.30 ho incontrato Giacomo, Vito e Nicola per spiegare ciò che occorrerà fare per le celle frigorifere. Alle 13.00 sono andato in Comune per incontrare il personale. Il Sindaco, dopo essere stato a Barcellona, è andato al Politecnico; è arrivato in municipio alle 14.00. Parla per 30 minuti di seguito, poi ci presenta e, quando ormai è stato superato l’orario di fine lavoro dei dipendenti, ci chiede di intervenire brevemente. Intervengo dopo il “pro sindaco” Pino De Silvio. A differenza degli altri faccio un intervento più ampio: indico il Sindaco come esempio, affermo che cercherò di essere anch’io un esempio di correttezza e lealtà, racconto di aver chiesto al sindaco di strappare sempre un sorriso ai nostri interlocutori e di umanizzare la politica. Cerco di strappare il sorriso dicendo che dopo il “pro sindaco” sta parlando il “pro secco”. Strappo il sorriso. Poi chiedo di poter parlare altri 30 secondi con le mie parole per dire: “Se conoscessi parole capaci di parlare ai vostri cuori le userei, se avessi più tempo parlerei ad ognuno di voi per conquistarvi, se avrò la possibilità di lavorare a grandi obiettivi lo farò con voi. Non so se qualcuno di voi ha mai vissuto l’angoscia di portare un figlio da un medico con il timore di sapere che sta male. Io ho vissuto questa esperienza. E in questi giorni sto vivendo una sensazione simile: temo che qualcuno mi dica che voi siete malati, che il paese sta male. La mia speranza però è che insieme si lavori bene per far crescere il nostro paese.” Strappo gli applausi e l’emozione di più di uno.
Subito dopo facciamo la riunione della giunta comunale. Approviamo alcune delibere tra le quali la prima mia sull’incontro tecnico-divulgativo sulla patata (ne ho preparata un’altra di indirizzo per il recupero delle celle frigorifere, ma Nico non mi ha ancora detto che cosa ne pensa). Ottavio mi spiega che ci sono due casi di contenzioso per l’allargamento delle strade. Il responsabile dell’ufficio comunale preferisce abbattere gli alberi di olivo, i muretti e poi i tendoni. Mi informerò. Ma ciò che mi sorprende è che tra le carte che Ottavio mi mostra c’è l’elenco dei proprietari delle particelle, mentre il responsabile dell’ufficio comunale mi aveva detto che ci voleva ancora tempo per individuarli e per trovare i loro indirizzi (circa 200). Questo episodio si aggiunge a quello del palo di Porto Colombo che sempre lo stesso dipendente comunale non ha ancora sistemato per evitare l’ingresso a mare delle auto. E all’assenteismo, all’insabbiamento e all’inettitudine (…).
Alle 18.30 incontro Donato e Antonio. Alle 19.30 il direttivo della Coldiretti (il presidente, quattro agricoltori e il segretario del comprensorio). Parlano per un’ora: il presidente chiede il solito assistenzialismo, il segretario sviluppa un discorso ottimo su tracciabilità, certificazione, OP ed educazione alimentare. Dico ciò che sto facendo. Ritorno a casa alle 21.30.
02 giugno 2005
Festa della Repubblica. Devo lavorare alle tante carte sui rifiuti che ho accumulato nella settimana. Alle 17.00 incontro Antonio. Alle 18.30 vado in Comune per incontrare il Sindaco e preparare la scheda per la Provincia. Lavoro alla scheda dalle 20.00 alle 23.00.
03 giugno 2005
Inizio a lavorare alle 6.00 per completare la scheda per la Provincia.
Faccio il giro delle spiagge alle 7.15 con Osvaldo.
Alle 8.15 sono in Comune; dò istruzioni ad Osvaldo per spedire la scheda alla Provincia che io invierò per posta elettronica a Nico alle 11.00.
Chiedo al capo sezione Agricoltura di verificare che i consiglieri comunali abbiano ricevuto l’invito per la visita all’Azienda “La Noria”.
Parlo con Vito Tanzi. Vado all’università. Lì completo la scheda per la Provincia che spedisco alle 10.20. Alle 12.00 però verifico che il Sindaco non è in Comune.
Ritorno in Comune alle 13.30. Dopo un po’ arriva il Sindaco che era stato in Provincia. Gli faccio vedere il progetto-scheda che ho preparato: gli piace e mi fa delle giuste correzioni. Dò appuntamento ad Osvaldo per le 16.30. A casa riguardo il progetto per la Provincia, lo amplio con un altro preventivo che mi sono procurato e lo stampo. Alle 16.30 vado in Comune. Osvaldo spedisce la scheda per fax. Con Osvaldo e il Sindaco visitiamo il tratto di spiaggia da Porto Colombo al Gabbiano. Nico nota lo scempio che c’è e decide di intervenire con urgenza per ripristinare il passaggio da Portecchia al Gabbiano, anche se quel tratto è del demanio: ottimo.
Alle 17.30, orario per la visita al CNR, davanti al municipio c’è solo Lattanzi con il capo sezione agricoltura. Alle 18.00, verificato che c’è solo un consigliere e due assessori (Dattolo e Battista) chiedo al Sindaco e a Pino De Silvio di venire con noi, perché i ragazzi del CNR non meritano questo bidone. Alla visita siamo pochi, nonostante ci raggiungano altri consiglieri (Zaccaria, Alberotanza, Del Re, Montanaro) e l’assessore Francesco Faustino. C’è anche Gianni Russo. La visita è interessante e gli ospiti sono sorpresi nel vedere lo spettacolare tavolo pieno di 20 cestini confezionati con pomodori, caroselli, spuredde e barattieri.
La sera, dopo la cena faccio il solito giro: Verdi, Realtà Nuove e Rifondazione. Ai Verdi trovo qualcuno. Mi fanno delle domande precise su alcuni provvedimenti amministrativi. Rispondo in modo esauriente. Il segretario dei Verdi mi comunica che entro la settimana prossima mi presenterà una proposta. Li sollecito a fare presto per la raccolta differenziata. A Realtà Nuove Alessio mi dice che potrebbero chiudere il giornale ma non la sede, che potrebbero dividere con i Verdi. Pensano di lavorare con l’assessorato. Gli chiedo di organizzare per lunedì sera una riunione per sviluppare il discorso della raccolta differenziata e le politiche ambientali. Rifondazione è chiusa. La sera mi leggo il primo volume del piano triennale dell’agricoltura della Provincia di Bari.
* Il primo intervento in Consiglio Comunale
(continua)
























