Comunicato del COMITATO RIPRENDIAMOCI IL FUTURO

IL COMITATO RIPRENDIAMOCI IL FUTURO

INVITA

TUTTE LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI, I PARTITI E LE ASSOCIAZIONI AD
ADERIRE ALLA

MANIFESTAZIONE

contro

L’OBBLIGO A PRODURRE RIFIUTI

Conversano, 19 agosto 2011, ore 18.30

da piazza Carmine all’Anfiteatro Belvedere

 

NO ALL’ENNESIMA BEFFA

SÌ ALLA PREVENZIONE e RIDUZIONE DEI RIFIUTI

SÌ ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA!

Il Comitato Riprendiamoci il Futuro

convoca una manifestazione contro l’obbligo per i cittadini di produrre continuamente rifiuti indifferenziati.


Il contratto che Nichi Vendola sta per firmare per la gestione ordinaria dell’impianto CDR (combustibile da rifiuti) di Conversano OBBLIGA i 21 comuni dell’ATO BA-5 a consegnare per i prossimi 15 anni all’impianto Lombardi Ecologia-COGEAM la stessa quantità di rifiuti indifferenziati prodotta oggi, al costo di 125 euro a tonnellata (più IVA ed Ecotassa).

Tale obbligo è ingiusto perché:

  • ·        la tariffa di conferimento prevista è tra le più alte in Italia;
  • ·        scoraggia la raccolta differenziata: meno immondizia INDIFFERENZIATA tratterà l’impianto più alta sarà la tariffa di conferimento;
  • ·        provoca un significativo innalzamento della tassa comunale per lo smaltimento dei rifiuti (TARSU);
  • ·        non tiene conto dell’attuale normativa in materia di rifiuti che punta a: 1) riduzione, 2) riutilizzo e riciclo, 3) recupero;
  • ·        grava ancora sul territorio di contrada Martucci:  alla presenza di tre discariche chiuse (nelle cui vicinanze fuoriesce ancora del biogas), si aggiunge l’impianto per la produzione di CDR,  con annessa discarica di “servizio-soccorso”;
  • ·        continua a escludere i cittadini nelle scelte che li riguardano;
  • · continua a non premiare i cittadini e i Comuni virtuosi che adottano la raccolta differenziata.

 

Il comitato Riprendiamoci il Futuro

mail: comitatorif@gmail.com; blog: www.comitatorif.blogspot.com; Canale Youtube: www.youtube.com/user/comitatorif
Sede: Via S. Benedetto, 16, 70014, Conversano

Su Facebook è attiva la Campagna di promozione della manifestazione CI METTO LA FACCIA© > VEDI LINK

ISMEA: NUOVE AGEVOLAZIONI PER L’INSEDIAMENTO DEI GIOVANI IN AGRICOLTURA

Dopo la bocciatura da parte della “Commissione Europea” del regime con il quale veniva finanziato l’acquisto di aziende agricole con lo strumento della “vecchia Cassa per la formazione della proprietà contadina”  ISMEA si è dotata di un nuovo strumento che è rivolto esclusivamente all’insediamento di giovani in agricoltura. Agia segnala ai giovani agricoltori, con meno di 40 anni, questa nuova opportunità che si sostanzia in un contributo in conto interessi nell’ambito di un’operazione di leasing immobiliare finalizzata all’acquisto di strutture fondiarie agricole, con esclusione delle scorte vive e morte.

Il Regime   di aiuto “Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura” è registrato presso la Commissione Europea con numero XA259/09. ed è riservato agli under 40 che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda e che presentano un piano di sostenibilità economica e finanziaria per lo sviluppo dell’attività, articolato su un periodo di almeno 5 anni.

Destinatari dell’intervento sono i giovani imprenditori titolari di un’impresa individuale e le società agricole di persone, di capitali o cooperative aventi una maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazioni, appannaggio di soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni compiuti.

Per le imprese individuali e le società agricole unipersonali il massimale di intervento è stabilito in € 1.000.000,00, mentre per le società agricole pluripersonali il massimale è elevato ad € 2.500.000,00; sono comunque escluse da agevolazione le operazioni che hanno per oggetto terreni la cui valutazione sia inferiore ad € 300.000,00.

Si tratta di un contributo in conto interessi che i beneficiari dovranno restituire secondo un piano di ammortamento, di durata variabile, a scelta del beneficiario, tra un minimo di 15 e un massimo di 30 anni.

Poiché si tratta di un premio per l’abbattimento del costo degli interessi necessari a sostenere l’investimento fondiario, particolare importanza assume la redazione del business plan per verificare ex-ante la redditività dell’investimento che si vuole effettuare e quindi la relativa sostenibilità economica e finanziaria dell’investimento.

Per quest’ultimo aspetto, per la predisposizione e presentazione della domanda i giovani interessati potranno rivolgersi alle sedi territoriali della Cia dove troveranno adeguata consulenza.