Protocollo d’intesa fra la Regione Puglia e la Fondazione Onlus H2U di Nicola Conenna

La Giunta regionale ha approvato il protocollo d’intesa fra la Regione Puglia e la Fondazione Onlus H2U The Hydrogen University, guidata dal fisico molese Nicola Conenna, per la sperimentazione e la realizzazione in Puglia di progetti riguardanti l’utilizzo di idrogeno prodotto da fonti rinnovabili. Il testo della DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 10 febbraio 2010, n. 345.

Protocollo d’intesa fra la Regione Puglia e la Fondazione Onlus H2U The Hydrogen University – per la sperimentazione e la realizzazione in Puglia di progetti riguardanti l’utilizzo di idrogeno prodotto da fonti rinnovabili. Approvazione.

L’Assessore regionale all’Ecologia, Onofrio Introna, sulla base dell’istruttoria espletata presso il Servizio competente e confermata dal Dirigente del Servizio Ecologia, riferisce quanto segue:

Il D.Lgs. 112 del 31/03/1998 trasferisce alle Regioni rilevanti funzioni e competenza in materia ambientale ed energetica;
La delibera CIPE n. 123 del 19 dicembre 2002, che approva il Piano Nazionale di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, fra le opzioni per la riduzione di emissione di CO2 prevede anche progetti pilota per l’impiego di sistemi di propulsione a idrogeno e a celle a combustibile, per la produzione di energia, per le motrici ferroviarie e per i motori auto.

Considerato che le tecnologie collegate all’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili stanno registrando una crescente attenzione a livello internazionale come componente ideale per un sistema energetico sostenibile e privo di emissioni nocive e climalteranti;

Considerato che l’uso dell’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili in miscela con metano rappresenta una valida alternativa all’utilizzo di combustibili fossili;

Considerato che l’Unione Europea ha individuato nelle fonti rinnovabili di energia uno strumento per promuovere contestualmente la competitività del sistema produttivo, la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e la protezione dell’ambiente;

Considerato che nel campo dei trasporti, un obiettivo prioritario dovrebbe essere il raggiungimento di una quota maggiore di veicoli più rispettosi dell’ambiente, l’introduzione di veicoli a combustibili alternativi può migliorare sensibilmente la qualità dell’aria nelle città e, di conseguenza, anche lo stato della salute pubblica. Quello a idrogeno è considerato un modo di alimentazione pulito dei veicoli del futuro, basata sul riutilizzo delle materie prime e sulle risorse energetiche rinnovabili, in quanto i veicoli a idrogeno non emettono inquinanti a base di carbonio né gas a effetto serra. Dato che l’idrogeno è un vettore di energia e non una fonte energetica, l’utilità dell’alimentazione a idrogeno, dal punto di vista climatico, dipende dalla fonte di provenienza dell’idrogeno. È opportuno pertanto far sì che l’idrogeno combustibile sia prodotto in modo sostenibile per quanto possibile da risorse energetiche rinnovabili, di modo che l’uso dell’idrogeno come combustibile nei veicoli a motore abbia effetti positivi sull’equilibrio ambientale complessivo.

Considerato la manifestazione di volontà espressa dalla Regione PUGLIA a voler realizzare un programma per la realizzazione di una rete di distribuzione di idrogeno e metano-idrogeno sul territorio regionale;

Considerato che la Regione Puglia ha adottato con D.G.R. 827 del 08/06/2007, il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) che prevede che l’idrogeno sia fra le future attività di ricerca, pertanto in parallelo allo studio delle diverse tecnologie di produzione dell’idrogeno, soprattutto da fonti rinnovabili, andrebbe approfondita anche la verifica degli impieghi di questo vettore energetico nelle diverse applicazioni, stazionarie e mobili, considerandone anche gli aspetti relativi alla distribuzione.

Considerato che la Regione Puglia è una delle aree in Europa a maggiore emergenza ambientale soprattutto nelle aree di Taranto e Brindisi, il che rende particolarmente opportuna l’introduzione di tecnologie pulite ad emissioni quasi zero;

Considerato che la Regione Puglia ha un ruolo internazionalmente riconosciuto di ponte fra l’Europa e le Nazioni del Mediterraneo, particolarmente importanti per lo sviluppo delle fonti alternative di energia di origine solare che potrebbero essere diffuse utilizzando il vettore idrogeno;

Considerato che la Regione Puglia in data 9-10 aprile 2008 ha siglato l’Accordo di Programma in materia di “Mobilità sostenibile a idrogeno e a miscele metano-idrogeno”con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; approvato con D.G.R. n. 531 dell’8 aprile 2008;

che in Puglia è presente la Fondazione ONLUS H2U – THE HYDROGEN UNIVERSITY, con sede a Monopoli, realtà avanzata riconosciuta nel campo delle energie rinnovabili e dell’idrogeno, che fa riferimento alla elaborazione teorica dell’economista americano Jeremy Rifkin sulla nuova economia dell’idrogeno, che è finalizzata ad attività di ricerca, formazione e informazione sulle energie rinnovabili, l’efficienza energetica e l’idrogeno;

Ritenuto conveniente per la Regione Puglia sottoscrivere un protocollo d’intesa per la sperimentazione e realizzazione in Puglia di progetti riguardanti l’utilizzo di idrogeno prodotto da fonti rinnovabili in una prospettiva di nuovo modello di economia dell’idrogeno

COPERTURA FINANZIARIA AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE N. 28/2001
La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale.

Il presente provvedimento rientra nelle competenze della Giunta Regionale così come definite dall’art. 4, comma 4, punto lettere a), d) e k) della L.R. n. 7 del 04/02/1997.

LA GIUNTA

- udita la relazione dell’Assessore all’Ecologia, Onofrio Introna;

- a voti unanimi, espressi nei modi di legge,

DELIBERA

1. di prendere atto delle premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare il protocollo d’intesa fra la Regione Puglia e la Fondazione Onlus H2U The Hydrogen University – per la sperimentazione e la realizzazione in Puglia di progetti riguardanti l’utilizzo di idrogeno prodotto da fonti rinnovabili che si allega alla presente Deliberazione per farne parte integrante;

3. di delegare l’Assessore all’Ecologia alla sottoscrizione del Protocollo, autorizzandolo ad introdurre le eventuali modificazioni che si dovessero rendere necessarie per procedere alla sottoscrizione, con invito a riferirne alla prima successiva riunione della Giunta;

4. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

Il Segretario della Giunta Il Presidente della Giunta
Dott. Romano Donno Dott. Nichi Vendola

Fonte: pressregione

Le liste dei candidati al consiglio comunale di Mola

Duecentosettantanove candidati alla carica di consigliere comunale di Mola di Bari. Quindici liste e sei candidati sindaco. Ecco l’elenco completo.

Liste che sostengono Gianni Alberotanza

Liste che sostengono Nico Berlen

Lista che sostiene Giangrazio Di Rutigliano

Liste che sostengono Stefano Diperna

Liste che sostengono Stefano Gaudiuso

Lista che sostiene Vincenzo Nardulli

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

P.S.R. Puglia 2007–2013 e opportunità per i giovani

Le opportunità offerte ai giovani dal PSR Puglia, dalla misura 112 “Insediamento di giovani agricoltori” e dal “Pacchetto giovani” (misure 111-114-121-132-311), al centro di un incontro promosso dall’assessorato assetto e politiche del territorio, dell’ambiente e dell’agricoltura del comune di Polignano a Mare con l’assessorato all’agricoltura e territorio extraurbano del comune di Monopoli, l’assessorato agricoltura, ecologia e ambiente del comune di Mola di Bari e l’assessorato all’agricoltura e attività produttive del comune di Conversano.
Si terrà martedì 2   Marzo  2010  a partire dalla ore 17.00 all’Hotel Vecchio Mulino, viale Aldo Moro, 170 a Monopoli.

I N T E R V E R R A N N O:
-    Dr. G. M. FERRO – Dirigente Area Politiche Sviluppo Rurale – Regione Puglia
-    Dr. G. D’ONGHIA – Dirigente Ufficio Sviluppo Filiere Agroalimentari – Regione Puglia
-    Dr. V. F. RIPA – Responsabile Misura 112 (insediamento giovani) – Regione Puglia

SALUTO DELLE AUTORITÀ
-    Dr. F. COLELLA – Ass. Assetto e Politiche del Territorio, Ambiente e Agricoltura – Comune di Polignano
-    Rag. D. ZACCARIA – Ass. Agricoltura e Territorio Extraurbano Comune di Monopoli
-    Dr. P. SANTAMARIA – Ass. Agricoltura, Ecologia e Ambiente Comune di Mola di Bari
-    Avv. T. ALFARANO – Ass. Agricoltura ed Attività Produttive Comune di Conversano
-    Dr. D. STEFANO – Ass. reg. Risorse agroalimentari, Agricoltura, Alimentazione, Acquacoltura, Foreste, Caccia e pesca;

M O D E R A T OR E:
-    Dr. E. CAZZORLA – Giornalista Gazzetta del Mezzogiorno

Pon, a scuola di ambiente

Il Programma operativo nazionale “La scuola per lo sviluppo” finanzia, grazie a fondi strutturali comunitari, percorsi didattici extracurricolari nelle scuole pubbliche delle regioni del Sud Italia. Sempre più spesso, i temi progetti proposti dagli istituti prevedono tematiche di carattere ambientale, dalla raccolta differenziata al risparmio energetico
Rifiuti, sostenibilità, energia rinnovabile. I temi ambientali sono sempre più presenti nei progetti didattici proposti dalle scuole del Mezzogiorno nell’ambito del programma Pon (Programma operativo nazionale “La scuola per lo sviluppo”). L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’istruzione e finanziata con fondi strutturali dell’Unione Europea, coinvolge le scuole pubbliche di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia e punta a integrare e migliorare l’offerta formativa per gli alunni, oltre a contrastare la dispersione scolastica, migliorare le prospettive di inserimento nel mondo del lavoro (vengono coinvolti anche i genitori dei ragazzi) e favorire lo sviluppo sociale ed economico dei territori interessati. Molti i temi trattati e i linguaggi adottati (sperimentazioni teatrali e artistici, percorsi di carattere socio-psicologico, attività legate all’integrazione inter-etnica, alle scienze dell’alimentazione, alle lingue straniere, laboratori di informatica, etc), tra i quali spiccano sono sempre più frequentemente le tematiche ambientali. Dal progetto didattico sull’efficienza energetica e le fonti rinnovabili ai laboratori di riciclo artistico, dai corsi sulla sostenibilità ai programmi dedicati alla raccolta differenziata e alla riduzione a monte della produzione di rifiuti(come quello organizzato dall’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli), i bambini delle sei regioni Obiettivo vengono accompagnati da docenti esterni e da tutor selezionati tra il personale della scuola alla scoperta delle principali sfide ambientali del nostro tempo. Le attività, spesso, coinvolgono anche i genitori degli alunni che, specie in aree socialmente disagiate o marginali, hanno nel programma Pon la possibilità di vivere un importante momento di aggregazione e di confronto, oltre che approfondire temi di stringente attualità e talvolta di non immediata comprensione. L’Unione Europea ha già impegnato, per l’attuazione di questi percorsi formativi extracurricolari, fondi strutturali fino al 2013. Per informazioni sulla progettazione Pon, sull’accesso ai finanziamenti e sulla selezione dei docenti, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del ministero dell’Istruzione.

Fonte: ecodallecitta.it

A Bari mostra fotografica sulle biodiversità in Puglia

Si inaugura Lunedì 1 Marzo alle ore 16,00, presso gli spazi espositivi del Museo di Santa Scolastica a Bari, la mostra fotografica dedicata al tema della biodiversità in Puglia, promossa dall’Assessorato Regionale all’Ecologia. Alla cerimonia di apertura al pubblico interverranno il Presidente della Regione Puglia e l’Assessore Regionale all’Ecologia e alla Tutela dell’Ambiente.

Dai banchi ai bachi

Il ricordo più forte dell’esperienza amministrativa che volge a termine è il lavoro di educazione ambientale svolto con le scuole di Mola. Durante gli ultimi anni scolastici, sono state tante le attività sviluppate con le scuole e con il contributo del circolo locale di Legambiente “I capodieci, dalla campagna al mare”. Le scuole hanno promosso e realizzato diversi progetti di educazione ambientale sotto il coordinamento di una referente per l’ambietne di ogni scuola. In tanti casi avvalendosi della collaborazione dell’Amministrazione Comunale.

Ripresentiamo una piccola unità didattica realizzata nel 2006 con i ragazzi della I elementare della maestra Vittoria Ventura.

L’assessore all’ecologia Pietro Santamaria regalò alla classe una cinquantina di larve di baco da seta (Bombyx mori) e l’insegnante spiegò ai/alle ragazzi/e l’origine della sericoltura e il ciclo vitale del baco da seta. Le larve furono affidate ai/alle ragazzi/e.

Nella galleria fotografica le foto più significative del primo mese di vita dei bachi da seta.

Intervento straordinario di potatura degli alberi a Cozze

Da giovedì scorso, è stato avviato a Cozze un primo lotto di interventi di potatura degli alberi (soprattutto appartenenti al genere Pinus).

L’intervento interesserà circa il 25% degli alberi presenti a bordo strada e ha la finalità di sanare le situazioni che presentano maggiori criticità.
Si interverrà celermente sulle piante con:
- baricentro della chioma ampiamente spostato rispetto alla base d’appoggio della pianta;
- grosse branche proiettate nelle proprietà private;
- tronco inclinato per più di 20° rispetto all’asse verticale;
- profonde incisioni anulari sui tronchi.
Su queste piante si procederà con potature di rimonda per la rimozione di:
-    rami secchi all’interno della chioma;
-    parte distale dei rami vivi con la finalità di ridurne la lunghezza e quindi,  per motivi di sicurezza, il peso.
I pini su cui è stato deciso l’intervento di potatura presentano legno secco all’interno e/o vegetazione che sporge eccessivamente dal resto della chioma; dovendo rimuovere la parte distale dei rami (poiché vi è la necessità di accorciarli per motivi di sicurezza) la chioma perderà parte della vegetazione.

Il primo lotto funzionale di intervento interessa le vie di seguito elencate, nei tratti di strada corrispondenti ai civici riportati:

Via Stella del Mare n. 3, 7, 23, 25;
Via Orsa Maggiore n. 1, 19, 30, 36;
Via Lanterna n. 2, 4, 8 e 10;
Via Del Mare n. 8 e 10;
Via Delfino Pesce n. 3, 5, 7, 8, 10, 11, 27, 31;
Via del Mare s.n. (in prossimità della deviazione della strada);
Via Delle Rose n., 1, 1a, 2, 5, 18 e 20.

L’intervento potrebbe provocare qualche inconveniente, durante le fasi di potatura infatti alcune frazioni di ramo potrebbero cadere nelle proprietà privata; sarà cura degli operatori della ditta di manutenzione del verde cittadino procedere alla rimozione.

Per informazioni relative ai dettagli dell’intervento ed alla tempistica (soprattutto per i proprietari delle ville che si trovano in prossimità delle zone di intervento), contattare l’Ufficio Ambiente del Comune di Mola, 2° piano, via De Gasperi n. 137, tel. 0804738398.

“Questo intervento – spiega il Sindaco di Mola Nico Berlen – rappresenta un nuovo ulteriore segnale di attenzione da parte di questa Amministrazione, nel rispetto degli impegni assunti, nei confronti di una frazione, quella di Cozze, che dovrà integrarsi sempre più con la città, con la stessa  dignità delle altre zone del centro abitato.”

Luca Basso