Interventi per il verde

Muro abbattutoNuovo intervento del Settore Ambiente. In considerazione delle precarie condizioni igienico-sanitarie di un’area a standard adiacente al Municipio, su segnalazione di numerosi cittadini proprietari delle abitazioni adiacenti all’area in oggetto, dopo aver abbattuto un muro, è stato eseguito un intervento di pulizia dell’area con rimozione di erba, arbusti e rifiuti. Per realizzare l’intervento è stato necessario l’uso di mezzi meccanici con i quali è stato abbattuto un muro che da anni impediva di poter accedere all’area e provvedere alla sua pulizia.

Pulizia areaDopo gli interventi al campo sportivo, nelle scuole e nel giardino del Municipio, questi gli interventi in programma nei prossimi giorni a cura della ditta di manutenzione del verde con la supervisione del Settore Ambiente: potatura degli arbusti presenti all’ingresso della scuola elementare De Filippo; irrigazioni di alberi e fiori piantati in diverse aree del paese  (l’attecchimento è stato del 100%) in considerazione del fatto che la pioggia di questi giorni non è ancora sufficiente a garantire il benessere delle piante); pulizia di alcune aree in via Einaudi e al Cozzetto (area adiacente il cosiddetto orto botanico); sistemazione aiuole al cimitero.

L’amministrazione comunale avvia la verifica del compostaggio domestico

scartiQualche mese fa l’amministrazione comunale di Mola con l’ATO Bari 5 ha dato in comodato d’uso a decine di famiglie molesi una compostiera, con l’obbiettivo di recuperare la frazione organica dei rifiuti, ridurre la quantità dei rifiuti da conferire in discarica e aumentare la raccolta differenziata. Nei contenitori di 300 litri di colore verde scuro è possibile depositare rifiuti biodegradabili come foglie, erba, cenere, fondi di caffè, filtri di tè, gusci di uova, residui della cucina, ecc. che poi attraverso i processi di degradazione della materia organica vengono trasformati in compost, ovvero ammendante da usare in giardino per piante e fiori. Ora il Comune, come previsto, ha avviato il monitoraggio sull’effettiva efficacia di questo progetto.

«Vogliamo verificare – spiega l’assessore all’ambiente Pietro Santamaria – se l’utilizzo delle compostiere ha comportato disagi o criticità per gli assegnatari. Ma anche come sono state effettivamente usate, dove sono state posizionate oltre a conoscere la qualità del compost prodotto».

La verifica è stata affidata al personale del Settore Ambiente che sta operando in collaborazione con il circolo locale di Legambiente “I Capodieci, dalla campagna al mare” e si sta recando nelle abitazioni dei cittadini, dopo aver preso contatti con l’assegnatario della compostiera, per verificare il processo del compostaggio domestico.

Compostiera«Lo studio dei risultati del compostaggio domestico – ci informa Maria Debellis, responsabile del Settore Ambiente -  prevede un controllo diretto delle compostiere. All’atto della consegna, infatti, ogni interessato si è impegnato a garantire l’accesso da parte del personale incaricato per verificarne il corretto uso, ma i dati raccolti, scritti su una apposita scheda, saranno riservati e non soggetti a diffusione alcuna. In questi giorni stiamo preparando un nuovo avviso pubblico per estendere questa buona pratica di recupero della frazione organica dei rifiuti urbani ad altre famiglie».

Per promuovere il recupero della frazione organica dei rifiuti urbani,  in occasione dell’iniziativa “Riciclare…in rassegna” che si terrà giovedì 1° ottobre in Piazza XX Settembre, l’assessorato all’ambiente e Legambiente terranno alle 19.00 nel Palazzo Roberti un seminario sul compostaggio domestico.

Per ogni chiarimento o dubbio, l’amministrazione comunale invita a contattare l’assessorato all’ambiente in via De Gasperi 137 o a chiamare i numeri di telefono 080.4738232-398.

I rifiuti di Bari per tre mesi in discarica a Trani

martucci2Provincia e Regione raggiungono l’intesa. L’ampliamento della cava di Giovinazzo ha l’ok. Sarà utilizzato anche il sito di Conversano

I rifiuti di Bari finiscono a Trani, almeno per il tempo necessario ad effettuare i lavori di ampliamento della discarica Giovinazzo. Intanto il sito di Conversano si alleggerisce dell’immondizia proveniente dall’Ato Lecce 2 (che smaltirà a Cavallino) e per un mese continuerà ad accogliere gli scarti della Lecce 3 e quelli di una parte dei comuni della Bari 2.
Provincia e Regione raggiungono l’accordo per scongiurare l’emergenza. «Si tratta di misure provvisorie – spiega l’assessore provinciale all’Ambiente Giovanni Barchetti – ancora da perfezionare. Per il trasferimento a Trani siamo in attesa del provvedimento firmato dal governatore Nichi Vendola».
I solleciti che l’ente di via Spalato guidato da Francesco Schittulli ha inviato alla Regione – le lettere sono partite il 28 agosto, il 9 e il 18 settembre scorsi – per segnalare pericoli di igiene e sicurezza hanno prodotto l’effetto di due incontri nella stessa giornata di ieri.
Il primo è servito a dare il via libera all’allargamento del perimetro della cava di Giovinazzo, che sarà esaurita sin da domani. Il consiglio comunale del paese si è espresso a favore: il cantiere dovrà però essere rimosso entro il prossimo anno per consentire l’immediato uso del sito.
Nella seconda riunione, alla quale ha partecipato anche l’assessore regionale all’Am – biente Onofrio Introna, si è deciso di trasportare per tre mesi le 100 tonnellate giornaliere finora trattate a Giovinazzo nel sito di Trani. Manca comunque l’autorizzazione definitiva .
Nel frattempo sarà ultimato l’impianto di biostabilizzazione sempre di Giovinazzo che produrrà rifiuti lavorati, come impone la legge, cioè alleggeriti della carica batterica e quindi meno inquinanti, separando l’umido dal secco. A breve entrerà in funzione il medesimo impianto dell’Amiu di Bari.
Conversano continuerà a garantire il servizio fino al 31 dicembre. Qui arriveranno soltanto le 150 tonnellate quotidiane dall’Ato Lecce 3, ma per un altro mese ancora. Conversano si libera dell’im mondizia della Lecce 2 per accollarsi una frazione di rifiuti dell’Ato Bari 2, formata dal capoluogo pugliese e dai comuni di Modugno, Giovinazzo, Bitonto, Palo, Binetto, Bitritto, Bitetto e Sannicandro.
Le scene di cassonetti stracolmi e dell’immondizia che avvelena le strade, come è successo a Napoli e che hanno fatto il giro il mondo, non dovrebbero riguardare il territorio del barese.
Se alle parole seguiranno gli atti non si dovrà parlare di emergenza. Resta in ogni caso in piedi l’ipotesi di riattivare la discarica di Bitonto, sequestrata dalla magistratura per inquinamento della falda, esclusivamente per lo smaltimento del secco. In questa maniera la voragine potrebbe essere colmata e in seguito bonificata e trasformata in un’area verde.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno del 29/09/09 (di ANTONELLA FANIZZI)

Coordinamento delle scuole per l’ambiente: buona la prima

Rossella_SpiegaOttima partecipazione al primo incontro di coordinamento delle scuole di Mola promosso dall’Assessorato all’ecologia e ambiente. La presenza e l’entusiasmo di tutte le scuole di Mola, con il dirigente scolastico della scuola media Dante, il prof. Nicola De Donato o con i referenti per l’ambiente, tutti molto motivati, portano l’Assessore Pietro Santamaria ad essere molto fiducioso per il lavoro piuttosto impegnativo che sarà sviluppato nei prossimi mesi. Evidentemente, i buoni risultati conseguiti negli scorsi anni e l’importanza che viene attribuiata all’educazione ambientale spronano tutti a fare sempre meglio.

L’assessorato si è impegnato a sviluppare:
1.    il concorso a premi “Cartonia”: la quarta edizione partirà entro ottobre ;
2.    un corso sul compostaggio domestico e la raccolta straordinaria dei RAEE di piccole dimensioni;
3.    la riqualificazione del verde degli edifici scolastici.

Tutte le scuole trasmetteranno all’Assessorato all’ambietne la programmazione che gli organi collegiali decideranno nei prossimi giorni, specifica per l’educazione ambientale, in modo da poter sviluppare le opportune sinergie tra assessorato e scuole.

All’incontro ha partecipato il circolo “I capodieci, dalla campagna al mare” di Legambiente che collabora attivamente alla realizzazione delle tante iniziative di educazione ambientale sviluppate a Mola

Le prime palme svettano sul nuovo fronte mare

Prime palme fronte mareDopo le sei palme di ieri, oggi sono state trapiantate altre 13 palme a Portecchia e lungo il fronte mare in via di realizzazione. La sorpresa è stata enorme per i molesi che hanno visto scaricare le palme da un tir e per i tanti che hanno percorso il lungomare e hanno notato questi splendidi ed enormi esemplari. Prende sempre più forma il progetto di Bohigas e l’idea del nuovo fronte mare promossa dal Sindaco di Mola Nico Berlen.

Le palme trapiantate sul fronte mare sono della specie Washingtonia robusta.
Il nome di questa palma fu scelto in onore di George Washington.
È originaria del Messico, raggiunge i 30 m di altezza.
A differenza della palma californiana (Washingtonia filifera), la palma messicana ha un tronco più sottile, è più alta ed ha una crescita significativamente più rapida.

Aggiornamento storie di ordinari rifiuti

fiume_mazziniL’aggiornamento alle storie di ordinari rifiuti è necessario perchè per la prima volta ho incontrato una signora che portava la busta dei rifuti nel cassonetto molto prima dell’orario ammesso e che ha ammesso di aver sbagliato. Ma non è tutto leggete tutta la storia.

Martedì 22 settembre alle 15.00 mi reco in Municipio per riprendere il lavoro di assessore. Lungo la strada incontro una signora che si dirige verso il cassonetto di fronte alla sua abitazione con la busta dei rifiuti. Apre il cassonetto e fa “canestro”. Mi fermo, la saluto (la conosco) e le chiedo di non buttare i rifiuti dopo pranzo ma di farlo nelle ore serali. La signora ammette le mie ragioni e sottolinea che la decisione di buttare i rifiuti a quell’ora era legata al fatto che a pranzo avevano mangiato il pesce. La signora si accorge subito di aver detto qualcosa che non va e si corregge ammettendo che anche in relazione alla deperibilità del pesce non avrebbe dovuto buttare i rifiuti alle 15.00. Bene, invito la signora a non commettere più simili errori, la saluto e vado via quasi contento:  per la prima volta non sono stato io a dover spiegare tutto.

Ma non finisce qui, purtroppo. Il giorno dopo la signora ha buttato l’immondizia nello stesso cassonetto alle 13.00. Lei non sa che io lo so. Poveri noi, come siamo caduti in basso.

PSR Puglia 2007-2013 – Asse IV “Attuazione dell’impostazione LEADER”: corretta la graduatoria dei GAL

Muretto a seccoPer errori materiali commessi in fase di valutazione dei Documenti Strategici Territoriali presentati dai GAL proponenti, la Regione ha rivisto e ripubblicato la graduatoria dei GAL ammissibili e non ammissibili alla seconda fase dell’Asse IV del PSR Puglia 2007-2013. Nessuna variazione per il GAL del SUD-EST BARESE. I tempi però si allungano. La ricostruzione di quanto avvenuto nel documento pubblicato sul BURP.

Considerato che, ad una ulteriore successiva verifica da parte del Funzionario P.O. Gestione Fondi Comunitari, per. agr. Francesco Mastrogiacomo, è stata accertata la sussistenza di errori materiali che rendono necessaria la rettifica della graduatoria, il Dirigente del Servizio Agricoltura Dott. Giuseppe Mauro Ferro ha convocato d’urgenza la Commissione di Valutazione al fine di provvedere ad una ulteriore verifica del punteggio afferente la valutazione emessa, accertando l’esattezza e/o la conseguente rettifica.

La commissione ha riscontrato un errore del software utilizzato per la registrazione e l’elaborazione dei dati e errori materiali originati dalla estrema ponderosità della documentazione oggetto di valutazione e per la complessità di quest’ultima.

Accertato che un errore materiale è relativo al criterio di valutazione densità di popolazione per il “Comitato Promotore GAL Ori del Tavoliere”, la commissione stessa concorreva alla determinazione della graduatoria oggetto di verifica un punteggio pari a 1, derivante dall’errato calcolo della densità di popolazione pari a 211 ab./kmq, mentre il punteggio da attribuirsi al criterio è pari a 4, in funzione di una densità di popolazione pari a 113,377 ab./kmq.

Considerato che i rimanenti errori materiali sono di medesima tipologia e riconducibili al criterio di selezione “Composizione del partenariato” relativo ai “Soggetti portatori di interessi singoli”. I calcoli a questo riferiti non hanno tenuto in conto del massimale di punteggio attribuibile (2 punti), consentendo per alcuni GAL il superamento del valore con conseguenze sul criterio di selezione (30 punti) e sul punteggio complessivo del DST. L’errore di calcolo è stato generato da un bug del software non emerso durante la prima fase di controllo dei dati, nella quale lo sforzo maggiore è consistito nell’analisi della coerenza dei dati inseriti con il materiale cartaceo e nella verifica a campione delle procedure di calcolo. Questa ultima non ha evidenziato l’errore che si generava soltanto con una specifica combinazione di informazioni, mai realizzatasi in alcuno dei GAL oggetto del controllo.

Ritenuto pertanto di provvedere alla revoca della “Graduatoria definitiva dei DST ammessi e non ammessi alla seconda fase di selezione” della Determina del Dirigente del Servizio Agricoltura n. 2111 del 07.08.2009 e alla luce dell’assegnazione dei nuovi punteggi di valutazione e alla formulazione della nuova graduatoria, la graduatoria di selezione e valutazione dei DST dei Comitati promotori/GAL ammissibili e non ammissibili alla seconda fase di selezione approvata con suddetta Determina è stata revocata.
E’ stata quindi approvata, nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale, la graduatoria finale rettificata di selezione e valutazione dei DST dei Comitati promotori/GAL ammissibili e non ammissibili alla seconda fase di selezione.
Non cambia comunque il punteggio e la posizione in graduatoria del GAL del SUD EST BARESE.
Dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul B.U.R.P. (24 settembre 2009) decorrono i termini (trenta giorni) per la presentazione di eventuali ricorsi gerarchici, indirizzati al Dirigente del Servizio Agricoltura.

Fonte: regione.puglia.it