Il Consiglio Provinciale di Bari sulla crisi del comparto olivicolo pugliese

Il Consiglio Provinciale di Bari, nella seduta del 26 novembre 2008, ha approvato all’unanimità dei presenti un Ordine del Giorno presentato dai Consiglieri di Maggioranza, concordato successivamente alla presentazione con l’intera Minoranza, sulla crisi che sta vivendo in questo periodo il comparto olivicolo pugliese. Di seguito il testo dell’Ordine del Giorno.
Il Consiglio Provinciale di Bari – atteso che il comparto olivicolo pugliese sta vivendo una crisi di mercato che vede il nostro olio extra vergine quotato a prezzi corrispondenti a quelli di circa venti anni fa;
- considerato che le condizioni commerciali del prodotto non consentono minimamente di remunerare il lavoro degli olivicoltori ne’ tanto meno di apprezzare la pregiata qualità dell’olio extravergine che si produce dalle nostre olive della Terra di Bari, nonostante i buoni livelli di specializzazione raggiunti nel ciclo della produzione e della trasformazione;
- considerato altresì che nuove minacce incombono sulla olivicoltura e su tutta l’agricoltura meridionale a partire dal rischio concreto di sensibile riduzione degli aiuti diretti agli agricoltori, prevista dalla recentissima revisione della PAC europea, e da quello costituito dal notevole incremento degli oneri previdenziali per la scadenza delle riduzioni già programmata dal 1 gennaio 2009;
- esprime massima solidarietà alle proteste degli olivicoltori condividendone le legittime rivendicazioni;
- esprime altresì l’auspicio che il governo italiano possa assumere decisioni significative e concrete, pari per lo meno a quelle rapidamente assunte a favore del “parmigiano reggiano” e sostenute a livello di Consiglio dei Ministri UE a favore delle quote latte;
- esprime inoltre grande timore per il fermo, da parte degli agricoltori, della raccolta delle olive, che rischia di far deperire i prodotti, accrescendo le difficoltà economiche del settore;
- invita pertanto i rappresentanti delle associazioni di categoria a svolgere un ruolo di sensibilizzazione presso gli agricoltori affinché le operazioni di raccolta del prodotto possano essere riprese con serenità in tutto il territorio provinciale e che il prodotto oliva, anziché essere svenduto, venga trasformato in pregiato olio extravergine meno deperibile e più facilmente concentrabile nel sistema cooperativistico, nel mentre la domanda commerciale di acquisto si accorpa in poche aziende multinazionali;
- impegna pertanto il Presidente della Provincia a rappresentare al Governo regionale e a quello nazionale la preoccupazione della Comunità della Terra di Bari per la crisi di un comparto che coinvolge gran parte dell’economia provinciale e a sostenere le rivendicazioni degli olivicoltori e delle associazioni di categoria ed in particolare:
la richiesta di maggiori e strutturati controlli contro le sofisticazioni;
la richiesta di un piano straordinario di promozione dell’olio pugliese e del suo paesaggio olivetato;
la richiesta d’introduzione a livello europeo dell’obbligatorietà dell’indicazione della provenienza geografica delle olive;
la richiesta di maggiori controlli sulle importazioni;
la richiesta di ritiro di significative quantità di olio italiano da destinare agli aiuti alimentari;
la richiesta di proroga della fiscalizzazione degli oneri contributivi;
il pagamento immediato degli aiuti comunitari;
ed inoltre la proposta al Governo nazionale di valutare con molta attenzione il rischio che correrebbero la Puglia e le altre regioni a vocazione olivicola da una eventuale applicazione in sede nazionale, senza un criterio di gradualità, della così detta “regionalizzazione” degli stessi aiuti diretti comunitari;
- impegna altresì l’Assessore Anna Paladino, nella veste di Presidente del Coordinamento UPI delle agricolture del Mezzogiorno, a ricercare presso le altre Province del sud Italia la massima condivisione nelle richieste del mondo agricolo pugliese da rappresentare al Governo Italiano.
I Consiglieri Provinciali della Provincia di Bari

Confusione sessuale e tignoletta della vite

La confusione sessuale è una tecnica di controllo dei fitofagi. Consiste nel rilascio in campo e per lunghi periodi di tempo di feromoni sessuali sintetici che impediscono la riproduzione della specie fitofaga interferendo con il suo comportamento di richiamo sessuale. Di confuzione sessuale della tignoletta della vite si parlerà in un importante incontro organizzato dal Comune di Rutigliano. Saranno illustrati i risultati di otto anni di sperimetnazione su uva da tavola in Puglia.
I relatori invitati dal Comune di Rutigliano e in particolare dall’assessore all’agricoltura Giuseppe Tagarelli, sono:  Pietro Travedi dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Antonio Guario dell’Osservatorio per le malattie delle piante della regione Puglia, Francesco Savino responsabile della CBC Europe Sud Italia, Antonio Romito e Antonio Mastropirro della società Agriproject di Rutigliano.
L’appuntametno è per il 3 dicembre nell’auditorium dell’istituto tecnico commerciale “E. Montale”, in via G. Falcone, alle ore 18,00.
L’incontro rientra nelle attività di informazione organizzate in vista del costituendo GAL del Sud-Est Barese.

Va bene la raccolta delle pile esauste

Prosegue con buoni risultati la raccolta delle pile esauste.

Nei giorni scorsi altri due esercizi commerciali sono stati dotati di contenitori per la raccolta delle pile esauste: la tabaccheria e il supermercato del Cozzetto. Così anche i residenti in questo quartiere possono liberarsi delle pile esauste, senza contribuire a danneggiare l’ambiente, quando decidono di acquistarne di nuove.

Segnaliamo gli ultimi dati delle quantità di pile intercettate che ha comunicato al Comune la ditta Lombardi Ecologia: 20 kg dalla GBC, 30 kg da Electron e 20 kg dal supermercato Sigma di corso Italia. Occorre considerare che la GBC riceve oltre 1 kg di pile esauste al giorno.

Volontari di natura

Gli attivisti della Sezione di Conversano del WWF Italia hanno il piacere di invitarvi
all’evento conclusivo del progetto “VOLONTARI DI NATURA” realizzato in collaborazione con la Coop. “La Zarzuela” e promosso dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola”.

Il progetto aveva come obiettivo quello di promuovere il volontariato in campo ambientale
mediante il diretto coinvolgimento degli ospiti della comunità psichiatrica.
Gli scatti esposti in seno alla mostra li ritraggono durante le attività svolte.

La mostra si terrà a Conversano presso la Chiesa di S. Giuseppe (nei pressi di Largo della Corte – centro storico) domenica 30 novembre dalle 10.00 alle 13.00.
L’ingresso è libero.

Tavola rotonda di presentazione del costituendo GAL del Sud–Est Barese stasera ad Acquaviva

Tavola Rotonda ad Acquaviva per l’Adesione al GAL (Gruppo di Azione Locale) del Sud-Est Barese. Il comunicato stampa del Comune di Acquaviva delle Fonti:

Il Sindaco Invita tutte le Parti Socio-Economiche della Città

PSR PUGLIA 2007-2013-ASSE IV LEADER. Costituzione di un Gruppo di Azione Locale (GAL) tra i comuni di Acquaviva delle Fonti, Mola, Noicattaro, Casamassima, Rutigliano e Conversano. Invito alla tavola rotonda di presentazione del costituendo GAL del Sud–est barese.

L’Amministrazione comunale ha aderito in data 09/07/2008 al protocollo d’intesa con i Comuni di Mola, Noicattaro, Casamassima, Rutigliano e Conversano, finalizzato alla costituzione di un G.A.L. (Gruppo d’azione locale). Questo soggetto giuridico, definito dalla normativa comunitaria e dal nuovo PSR PUGLIA 2007-2013, ha lo scopo di promuovere lo sviluppo socio-economico, strutturale ed infrastrutturale delle aree rurali e la tutela del patrimonio paesaggistico ed ambientale del nostro comprensorio. La costituzione del GAL sarà preceduta da una fase di consultazione di tutti i soggetti portatori di interessi diffusi, agenti a livello comunale, sia in forma singola che associata, qualsiasi sia il loro settore di competenza: agricoltura, ambiente, turismo, sport, cultura, sociale, servizi, ricerca, finanza. La finalità di questa prima fase di consultazione sarà quella di individuare le peculiarità, i punti di forza e di debolezza del nostro territorio, per giungere alla definizione di strategie di sviluppo ed intervento, utili al raggiungimento degli obiettivi sopra delineati.

La fase di consultazione avrà formalmente inizio con la tavola rotonda che si terrà presso la sala conferenza, in data 27/11/2008 alle ore 18.00.

In questo primo incontro, lo staff tecnico del costituendo GAL presenterà le opportunità di sviluppo messe a disposizione per le aree rurali dall’asse III e IV del PSR Puglia 2007-2013 e presiederà il successivo momento di dibattito con le parti socio-economiche presenti. Vista l’importanza di questa fase di concertazione si invita la S.V. a partecipare a questo primo incontro per farsi portavoce, insieme a tutti i soggetti coinvolti, delle istanze del nostro territorio.

Olivicoltura: le richieste della CIA Puglia al ministro Zaia

La Cia Puglia domani 27 novembre all’incontro con il Ministro Luca Zaia, in programma alle ore 16 a Roma presso il Ministero delle Politiche Agricole in via XX Settembre, ribadirà con forza tutte le richieste alla base della grande mobilitazione del mondo olivicolo barese e pugliese.
Queste le richieste che saranno avanzate:
1. Piano concreto di controlli contro le sofisticazioni, mirati prioritariamente a tutte le bottiglie in commercio nella distribuzione (negozi, supermercati, ipermercati, grande distribuzione), e prevedendo in particolare verifiche chimico-fisiche ed organolettiche approfondite. Oggi, infatti, su 9 bottiglie che dichiarano di contenere olio extravergine solo 7 lo contengono veramente e 2 non dicono la verità, cioè non contengono extra vergine. Delle 7 bottiglie, poi, 4 soltanto sono di olio extravergine italiano e 3 di olio extravergine estero. Naturalmente il tutto viene venduto per italiano.
2. Blocco delle autorizzazioni alle importazioni con il meccanismo del Tpa (Traffico di perfezionamento attivo).
3. Ritiro di significative quantità di olio da parte di Agea da destinare agli aiuti alimentari, utilizzando tutti i fondi ancora disponibili dopo il ritiro del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano, e reperire in sede comunitaria risorse finanziarie aggiuntive.
4. Proroga della fiscalizzazione dei contributi Inps in scadenza il 31.12.2008. In mancanza di tale provvedimento si avrebbe il raddoppio del costo contributivo delle manodopera con conseguenze catastrofiche per le aziende agricole.
5. Pagamento degli aiuti comunitari Agea agli agricoltori pugliesi a partire dal 15 dicembre e, comunque, entro e non oltre il 31 dicembre 2008.
6. Varo di un piano straordinario per la promozione dell’olio extravergine di oliva “Made in Italy”, prevedendo anche accordi di filiera con la grande distribuzione e con il sistema delle mense, per la promozione e l’utilizzazione, appunto, dell’olio extravergine italiano.
7. Immediata applicazione del decreto ministeriale del 9 Ottobre 2007 relativo alla indicazione in etichetta dell’origine delle olive.
I costi di produzione sempre più elevati, i prezzi di vendita sempre più bassi, gli oneri sociali sempre più ingenti, le sofisticazioni con le invasioni del mercato di olio estero di dubbia qualità, e la siccità delle settimane scorse hanno messo in ginocchio i produttori della nostra regione. Una regione, la Puglia, dove vengono coltivati ad olivo oltre 360mila ettari, 60 milioni di piante di cui 5 milioni secolari, con l’impiego di 9 milioni di giornate di lavoro autonomo e dipendente.

Fonte: www.scianet.it

La pista ciclabile ha il suo verde

Nei giorni scorsi è stata realizzata una piccola barriera verde lungo la pista ciclabile di via Piero Delfino Pesce. La vegetazione tutelerà i ciclisti dagli automezzi e renderà l’area più verde e più vivibile.

Il settore ambiente del Comune di Mola ha curato la messa a dimora di 100 mirti (Mirtus communis var. tarentina), 130 ginestre (Spartium junceum) e 20 callistemon (Callistemon citrinus).
Inoltre, è stata messa a dimora l’aptenia cordifolia, pianta tappezzante e frugale.
Il mirto è una pianta tipica mediterranea con fiore bianco e bacche bluastre. Il Callistemon o Scovolina presenta a fioritura un evidente pennacchio rosso.
L’intervento è costato alle casse comunali circa 1.200 euro (di cui 700 euro per l’acquisto di piante presso i Vivai Capitanio di Monopoli). L’aptenia, invece, è stata offerta dall’Azienda Sperimetnale “La Noria” dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Vegetali del CNR. (LL)

(purtroppo sono stati segnalati i primi episodi di furto; si evidenzia come tale atto, oltre ad essere illegale, provoca solo danni alla comunità, anche in considerazione del costo ridotto di ciascuna pianta)