Chi sarà il primo?

“Oggi, 3 agosto 2007, subito dopo aver terminato il pranzo ho fatto un piccolo giro in auto. Ho attraversato via Baracca, via De Gasperi, corso Italia, via Colombo, via van Westerhout, via Toti, via Salvameni e via Gramsci. Ho incontrato 5 persone che buttavano la busta dei rifiuti nei cassonetti. La temperatura ambiente era di 32 °C. (continua…)

Programma Sviluppo Rurale 2007/2013: approvazione proposta

Approvato dalla Giunta Regionale, con deliberazione n. 1025/2007, il “Programma di sviluppo rurale per la Puglia 2007 – 2013” che sarà presentato alla Commissione Europea per la necessaria approvazione.
Il Programma, redatto secondo le indicazioni dei Regolamenti CE n. 1698/2005 e n. 1974/2006 e conformemente agli Orientamenti Strategici Comunitari (OCS) e al Piano Strategico Nazionale (PSN), rappresenta uno strumento di attuazione della strategia di sviluppo rurale e prevede una serie di misure raggruppate secondo quattro Assi:
1. “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”;
2. “Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale”;
3. “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia”;
4. “Attuazione dell’impostazione Leader”.
Per la realizzazione degli interventi saranno utilizzati fondi comunitari, nazionali e regionali.
Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 118 del 24 agosto 2007

Semplice e compost

Metà dei rifiuti che produciamo a Mola è costituito dagli avanzi di cucina e della manutenzione delle piante, che costituiscono lo scarto “umido” od “organico”. I fortunati con un orto o un giardino possono attrezzarsi al compostaggio domestico, con lo scopo di produrre nel giro di qualche mese dell’ottimo terriccio fertile (compost). La ricetta per produrre compost è semplice. (continua…)

Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali

In vista dell’approvazione del regolamento del verde del Comune di Mola, l’assessore all’agricoltura ecologia e ambiente ricorda che lo scorso 4 giugno è stata promulgata la legge regionale n. 14, con la quale la Regione Puglia tutela e valorizza gli alberi di ulivo monumentali, anche isolati, quali elementi peculiari e caratteristici della storia, della cultura e del paesaggio regionale. In assessorato è possibile segnalare la presenza di monumenti vegetazionali presenti nel territorio comunale.
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La Corte costituzionale: le stazioni ecologiche sono attività di stoccaggio

Le ecopiazzole (dette anche stazioni o isole ecologiche) per la raccolta dei rifiuti urbani sono attività di stoccaggio che necessitano di autorizzazione. Lo ribadisce la Corte costituzionale con una sentenza di giugno di questo anno; l’ultima di una serie di pronunce basate sul tenore letterale delle disposizioni che regolano la materia.
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Non fare la Valutazione d´impatto ambientale è una violazione di legge

Il mancato svolgimento della valutazione d’impatto ambientale (Via) prima dell’autorizzazione non costituisce una semplice irregolarità, ma è una violazione di legge: non solo impedisce ai privati una partecipazione efficace all’azione amministrativa, ma condiziona anche le scelte successive della pubblica amministrazione indebolendo la tutela prevista per la proprietà, il domicilio, la salute e l’ambiente.
Dal tribunale amministrativo di Brescia (sentenza dell’11 agosto scorso) arriva per la Regione Lombardia la condanna al risarcimento del danno – in solido con il titolare dell’autorizzazione – subito dal proprietario di un immobile limitrofo a un impianto per il trattamento dei rifiuti pericolosi autorizzatoa senza preventiva valutazione d’impatto ambientale.
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Distretti Produttivi – Promozione e riconoscimento

Approvata la Legge Regionale del 3 agosto 2007, n. 23: “Promozione e Riconoscimento dei Distretti Produttivi”.
La Regione Puglia ha incluso i “Distretti Produttivi” nei suoi programmi al fine di offrire ai sistemi di piccole e medie imprese strumenti per accrescere la competitività e la capacità innovativa, per ampliare la presenza sui mercati esteri, per intensificare i processi di crescita dimensionale e per favorire lo sviluppo di nuova imprenditorialità soprattutto nelle attività a più alto contenuto tecnologico.
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