Tutela ulivi plurisecolari: un ampio finanziamento della Regione

Come indicato nella legge n. 14 del 4 giugno 2007, la Regione, grazie alla sinergia fra gli Assessorati alle Risorse Agricole ed all’Ecologia, ha provveduto a individuare una consistente linea di finanziamento a favore degli agricoltori proprietari di ulivi plurisecolari oggetto della tutela legislativa…
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I risultati del concorso “L’acino d’oro”

Quest’anno in occasione di Terra Nostra è stato istituito un premio per l’agricoltura molese.
Il grappolo più dolce e di qualità è risultato quello prodotto da Buttaro Giuseppe (19,2 °Brix). E’ stato premiato con l’acino d’oro, premio (del valore di 1.000 euro) disegnato dall’artista molese Nicola Pinto ed è stato realizzato con oro di 9 carati.
La giuria ha premiato con l’acino d’argento Vitantonio Susca, imprenditore molese che oltre a produrre dell’ottima uva precoce (Victoria, Palieri, ecc.) ha inserito nel processo produttivo le seguenti innovazioni tecnologiche ecocompatibili: la minima lavorazione del terreno, l’emungimento di acqua di falda con l’impiego di un impianto fotovoltaico, la certificazione di processo Eurepgap.

Le molesi sono molto dolci

Tutti i grappoli che hanno partecipato al concorso “L’acino d’oro”, nell’ambito della VII edizione di “Terra Nostra”, con cui è stata premiata l’uva mi Mola più dolce e di qualità sono state valutate dalla giuria di qualità extra, superiore. Secondo il regolamento n. 2789/1999 della commissione europea che stabilisce le norme di commercializzazione applicabile all’uva da tavola, “l’uva da tavola di questa categoria deve essere di qualità superiore; i grappoli devono presentare la forma, lo sviluppo e la colorazione tipici della varietà, tenuto conto della zona di produzione; essi devono essere esenti da qualsiasi difetto; gli acini devono essere consistenti, ben attaccati, distribuiti uniformemente sul raspo e praticamente ricoperti della loro pruina”.
Il grappolo di uva più dolce è risultato quello prodotto da Buttaro Giuseppe, che ha fatto registrare ben 19,2 °Brix. Pesava oltre 1 kg, è stato ottenuto da un tendone di contrada Petrosa, su terreno ricco di pietre. (continua…)

Gli altri premi di “Terra Nostra”

Per la seconda volta a “Terra Nostra” è stato proposto il binomio agricoltura e gastronomia. Il concorso gastronomico “Il pomodoro di Mola a tavola”, destinato ai ristoratori di Mola per premiare con l’olio extravergine di oliva di Mola il piatto più innovativo e gustoso a base di pomodoro, è stato vinto dal ristorante “Il cuoco amico” che ha preparato uno squisito piatto di bucatini alla pizzaiola.
Il concorso fotografico “Tutti in spiaggia” è stato vinto da Michele Traversa. Al vincitore, la Lombardi Ecologia offrirà una bicicletta.

Il comitato esecutivo dell’ATO Bari 5 va

Il Comitato esecutivo del Consorzio ATO Bari 5, “gestione integrata dei rifiuti urbani”, ha assunto due importanti determinazioni nell’ultima seduta del 19 luglio.
In primo luogo, ha approvato una proposta di progetto per la riduzione e il recupero della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (RIREFORSU), poi ha deciso di elaborare e approvare il piano d’ambito entro la fine dell’estate.

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Emissioni di gas serra in Italia

L’Agenzia nazionale per la Protezione dell’Ambiente e i Servizi Tecnici (APAT) organizza insieme al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Puglia – Assessorato all’Ecologia e all’ARPA Puglia, nell’ambito della Conferenza Nazionale sul Clima, un convegno denominato “Inventario emissioni di gas serra in Italia dal 1990 al 2005” che si terrà a Brindisi il giorno 20 luglio pv, presso il Nuovo Teatro Comunale “G. Verdi”, Via Santi, 1 a partire dalle ore 9:00.

Nel pomeriggio è prevista una sessione dal titolo ” Adattarsi ai cambiamenti climatici nei settori della pesca e dell’agricoltura: il contributo della regione Puglia”.

Riunione del Comitato esecutivo dell’ATO Bari 5

Torna a riunirsi oggi il Comitato esecutivo del Consorzio Bari 5. Due le determinazioni che saranno discusse: 1) il progetto per la riduzione e il recupero della frazione organica dei rifiuti solidi urbani e 2) l’elaborazione del piano d’ambito.
Il piano d’ambito è l’atto strettamente connesso (se non proprio propedeutico) all’elaborazione del contratto di servizio relativo al ciclo integrato dei rifiuti, il cui schema è parte integrante del capitolato di gara. L’ATO Bari 5 si avvicina così al traguardo fondamentale del capitolato di gara unica per i 21 Comuni del Bacino.