Protetto: Urgente per i gruppi di lavoro (stessa password)

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Convegno sulla condizionalità in agricoltura

Si terrà martedì 27 giugno, alle 9.30, presso la sede dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari (lungomare N. Sauro 45/47) il convegno “La Condizionalità in agricoltura: una opportunità di sviluppo per imprese agricole e per la tutela dell’ambiente�.
Ai lavori del convegno interverranno gli assessori regionali Michele Losappio ed Enzo Russo, il dott. Camillo Zaccarini Monelli del Ministero delle Politiche Agricole, la dott.ssa Anna Vagnozzi dell’INEA e il Prof. Giacomo Zanni dell’Università degli Studi di Foggia.
Obiettivo del convegno è favorire la conoscenza dell’importanza della “condizionalità� intesa come insieme di norme volte alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente.

Per saperne di più sulla condizionalità e la riforma della PAC clicca qui.

L’importante è capitozzare

Dopo l’incisione anulare per uccidere gli alberi, segnalo un altro intervento “incredibile� eseguito a Cozze: la potatura dei pini.

Capitozzature

I pini, le conifere, non si devono mai potare, se non per pulire il secco. Eppure in giro si osservano decine di pini a cui è stata tagliata la punta. Il risultato è un bel mozzicone spoglio in alto, accompagnato da tanti bei mozziconi laterali. E’ ovvio che in tanti preferiscono capitozzare gli alberi: una capitozzatura infatti richiede mezz’ora, contro le due o tre ore richieste da un taglio ragionato. Un albero capitozzato richiede poi due o tre anni di lavoro per essere riportato alla normalità, perché i lunghi getti disordinati che emetterà, dovranno essere “indeboliti” più volte con tagli mirati sia di potatura verde che invernali. E con un potatore molto abile.

Protetto: Convocati i gruppi di lavoro Ambiente e Agricoltura (richiedi la password)

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Verbale assemblea ATO del 4 maggio 2006

Ecco il verbale dell’Assemblea dell’Autorità per la gestione dei rifiuti urbani nel Bacino BA/5 del 4 maggio scorso che discusse questo ordine del giorno: 1) Relazione tecnica operativa sulla gestione unitaria del ciclo integrato presentata dalla struttura tecnica; 2) Discussione sulle problematiche relative alle proroghe dei contratti scaduti e relative determinazioni; 4) Nomina Comitato consultivo dei Sindaci.

Documenti alla vostra attenzione

Oggi inseriamo sul sito diversi documenti interessanti.

Nella pagina dei documenti della sezione Ecologia e Ambiente trovate il testo unico sull’ambiente approvato dal governo Berlusconi (con gli allegati e un commento di Gianfranco Amendola), il regolamento approvato dalla Regione Puglia sugli inerti e la deliberazione con cui è stata istituita la Riserva naturale dei laghi di Conversano e della Gravina di Monsignore. Inoltre, per la riduzione dei rifiuti durante gli acquisti di tutti i giorni, potete leggere l’interessante e accattivante guida prodotta dal Comune di Ferrara.

Continua il furto di ulivi e carrubi

I trulli, i muretti a secco, gli ulivi secolari, i colossali carrubi, i sentieri tra i campi, sono tra le maggiori attrattive della nostra regione. Purtroppo da qualche anno gli alberi più belli vengono rubati. Queste sculture vegetali stanno così scomparendo. Piano piano, alla chetichella, gli ulivi e i carrubi secolari vengono espiantati con la loro zolla, riuniti in luoghi appartati e inviati verso il Nord ove vengono acquistati a caro prezzo per adornare giardini.
Sta succedendo anche a Mola. Sia per gli ulivi sia per i carrubi.
Mi hanno segnalato due episodi incredibili. Il primo è avvenuto in pieno giorno: mezzi pesanti hanno prelevato dei carrubi con estrema tranquillità, come se fossero autorizzati ad eseguire quel lavoro, mentre i vicini lavoravano i loro campi. Il secondo è solo in parte visibile nelle foto che allego (di G.C.). In pieno inverno, 12 ulivi secolari sono stati estirpati e portati via. Il proprietario del terreno se ne è accorto solo qualche mese più tardi, dopo aver fatto arare il terreno. Recatosi in campagna, a San Vincenzo, ha fatto fatica a credere ai suoi occhi: mancavano 12 alberi.

Residui Uno era qui Vuoto

E c’è anche chi continua a tagliare e rubare alberi per ottenere legna da ardere. Mola di bari giugno 2006!