Novità

Avrete sicuramente notato il menù sulla destra, simile al detto sulla botte piccola… Wink

p.s.: un ringraziamento ad Angelo Signore (grazie mille!) per le nuove testate Laughing

A babordo!

A causa di un forte e grave disservizio a opera del provider che ospitava www.ambientemola.it questo sito è stato off line per una settimana circa. Ce ne scusiamo con chi quotidianamente visitava le nostre pagine; ripagheremo la pazienza dei visitatori aggiungendo sempre più contenuti, migliorando l’aspetto grafico e, perché no, aumentando i servizi del sito stesso.
Ed ora, a babordo!  Wink

Nicola Ruggiero,
webmaster www.ambientemola.it

Contrabbando, falso in bilancio e aggiotaggio

Ricettazione, falso in bilancio e aggiotaggio

Insomma, mi sento truffato. Compro Città Nostra (1,50 Euro) e leggo in copertina che per il progetto Bohigas “restano solo 22 mesi”. Apro il giornale e vedo il titolo dell’editoriale di Nicola Lucarelli: “Basteranno 22 mesi al Bohigas pensiero?”. Leggo: “Mancano circa 22 mesi alla scadenza dell’Urban 2: entro il 31 dicembre 2008 le opere pubbliche e private dovranno essere completate e collaudate, pena la perdita dei finanziamenti”. Dov’è il problema? Nella matematica: al 31 dicembre 2008 mancano 34 mesi (10 ancora del 2006 e 24 del prossimo biennio). Delle due l’una: o l’addizione non è il forte di Nicola o qualcosa lo acceca.

Sfoglio il rotolo. A pag. 15 il titolo è “Ecco le mie iniziative” e l’autore sono io (incredibile, letto come lo dice Sasà). Hanno pubblicato come articolo le informazioni che ho inviato per posta elettronica agli organi di informazione a fine gennaio e che ho tratto da questo sito. Il testo dell’e-mail lo hanno usato come introduzione e l’allegato come corpo dell’articolo. Ma non solo: risulto anche tra coloro i quali hanno collaborato al numero. E no! Questo è troppo. Per collaborare (significato del verbo intransitivo: offrire il proprio contributo, partecipare insieme ad altri allo svolgimento di un lavoro, di un’attività, di un progetto!) bisogna condividere qualcosa: io ho anche pagato 1,50 Euro per leggermi….

Sono su scherzi a parte?

Cartonia, raccolta differenziata e vuoti a rendere

Cartonia: scatto impetuoso della Tanzi
Partenza bruciante della scuola media Luigi Tanzi: quattro giorni dopo l’inizio ufficiale della raccolta della carta nelle scuole i ragazzi (previdenti) della Tanzi hanno consegnato agli operatori ecologici della Lombardi Ecologia 288 kg di carta! Al secondo posto, per il momento, al di là del numero di alunni a cui bisognerà rapportare le quantità raccolte, c’è la scuola media Dante Alighieri con 37 kg. Ma siamo solo all’inizio: questo è un concorso per passisti non per velocisti…

Ancora numeri dedicati a chi fa la raccolta differenziata
Sta andando abbastanza bene la raccolta differenziata. Siamo moderatamente soddisfatti. Dobbiamo fare di più. Per incitarvi a continuare sulla strada della responsabilità civile, per portare Mola sempre più in altro nella raccolta differenziata, vi forniamo alcuni dati per le tre zone in cui è attiva la raccolta differenziata a domicilio di carta e plastica+alluminio+acciaio.
Nella Zona 1 giovedì 9 e 16 febbraio sono state raccolte, rispettivamente, 1.280 e 980 buste celesti. Nella stessa zona, il 13 febbraio sono state raccolte 600 buste gialle.
Nella Zona 2 venerdì 3 e 10 febbraio sono state raccolte in media 950 buste celesti. Nella stessa zona, il 7 e il 14 febbraio sono state raccolte 586 e 600 buste gialle.
Nella Zona 3 sabato 11 febbraio sono state raccolte 600 buste celesti. Nella stessa zona, l’8 e il 15 febbraio sono state raccolte, rispettivamente, 420 e 350 buste gialle.
Grazie. Grazie a tutti quelli che stanno collaborando, compresi Osvaldo Lattaruli che mi passa i dati e gli operatori ecologici preposti al servizio (encomiabile Giovanni).

Vuoti a rendere
Prosegue la raccolta di vetro e plastica nei bar e ristoranti del centro. Dal 5 al 15 febbraio sono stati svuotati 31 contenitori da 100 litri pieni di plastica (ben 8,5 dal Bar Moderno) e 27 contenitori di vetro (8 dal ristorante La Lampara). Dobbiamo fare di più (bere di più, raccogliere di più).