Alla ricerca di idrocarburi a Monopoli
Legambiente Puglia: “Basta con la preistoria energetica del petrolio. Si investa nelle rinnovabili e nell´efficienza”
Dopo la possibilità della prospezione dei fondali del mar Grande a Taranto, alla ricerca di idrocarburi, adesso anche a Monopoli si prevede una piattaforma petrolifera, 25 km ad est della città.
“Il via libera alle attività di ricerca di nuovi giacimenti nel mare di fronte a Monopoli, ottenuta dal ministro Prestigiacomo nei giorni scorsi – dichiara Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia -, è una scelta anacronistica e da rigettare. Investire ancora nella ricerca di petrolio non è certo la strada verso l’autonomia energetica del Paese. Secondo stime assolutamente attendibili l’Italia ha riserve di petrolio recuperabili per 109 milioni di tonnellate che, a fronte di un consumo annuale che nel 2006 si era attestato sugli 85 milioni di tonnellate, sarebbero appena sufficienti a coprire il fabbisogno di poco più di un anno. La strada da percorrere per render l’Italia progressivamente indipendente dalle importazioni, per invertire in processi che riguardano le emissioni e vincere la sfida dei cambiamenti climatici, – conclude Tarantini – deve puntare su altri obiettivi, come il risparmio, l’efficienza energetica, le fonti rinnovabili e l´innovazione tecnologica”.
Comunicato stampa di Legambiente Puglia



