L’ARPA monitorerà l’ambiente marino molese e collaborerà alla stesura del rapporto sullo stato dell’ambiente
Importante deliberazione nei giorni scorsi per l’Amministrazione Comunale di Mola. Comune e Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Puglia hanno definito un accordo per il monitoraggio dell’ambiente marino antistante il territorio comunale di Mola di Bari e per la stesura del rapporto sullo stato dell’ambiente a Mola.
La presenza di “mucillagini” nelle acque marine è un fenomeno ricorrente soprattutto in Alto e Medio Adriatico. Per “mucillagine” si intende generalmente la comparsa di aggregati gelatinosi che, a seconda della forma, della grandezza e della posizione rispetto alla colonna d’acqua, possono essere indicati come fiocchi, filamenti, nastri, ragnatele, nubi, ecc..
Purtroppo, la presenza di mucillagine, seppure da considerarsi imputabile a cause “naturali” in senso lato, può provocare danni anche ingenti alle attività di pesca, in quanto gli aggregati mucillaginosi intasano sia le reti pelagiche che quelle di fondo causando danni diretti (appesantimento e rottura degli attrezzi) ed indiretti (mancate catture).
L’Amministrazione Comunale di Mola di Bari ha realizzato e sta realizzando importanti opere e infrastrutture (sottoservizi) , anche grazie al PIC Urban 2 (in questi giorni sono stati avviati i lavori di rifacimento del “fronte mare”), con lo scopo di minimizzare o annullare definitivamente gli sversamenti di reflui fognari in mare; proprio i suddetti reflui fognari apportano sostanza organica e composti di azoto e fosforo nelle acque marine, con potenziale influenza su i processi di formazione della mucillaggine, come descritto precedentemente, e sulla qualità delle acque di balneazione.
Allo stesso modo, i problemi legati alla presenza di mucillagine hanno talvolta condizionato le attività di pesca della marineria molese, come anche riportato nel passato dagli organi di informazione.
Dunque, il monitoraggio dei fenomeni di mucillaggine nelle acque dell’Adriatico pugliese, ed in particolare quelle di interesse della municipalità di Mola di Bari, potrà risultare molto utile, attraverso la misurazione di parametri chimici-fisici e biologici, alla comprensione delle dinamiche nonché alla valutazione dell’efficacia dei sottoservizi realizzati.
Per tale monitoraggio il Comune di Mola acquisterà con fondi Urban una dotazione strumentale, per gran parte costituita da unità mobili di pronto intervento, che comprenda sia un mezzo nautico sia le adeguate attrezzature, allo scopo di verificare in campo ed in tempo reale l’insorgenza e lo sviluppo degli eventi descritti in precedenza.
Per valutare gli effetti degli eventuali episodi mucillagginosi sulle attività di pesca, l’ARPA programmerà uscite sperimentali di pesca. Le analisi dei principali parametri chimici e biologici delle acque interessate ai fenomeni saranno condotte direttamente dalle strutture e dal personale ARPA Puglia dedicate all’argomento.
I dati raccolti, unitamente ad altri dati che per i propri compiti istituzionali l’ARPA Puglia rileva a Mola, su ambiti diversi, dalle acque profonde alla qualità dell’aria, saranno utilizzati per la stesura del rapporto sullo stato dell’ambiente a Mola.
Nella gestione del territorio, l’Amministrazione Comunale ritiene opportuno sviluppare politiche ambientali complessive articolate in piani e programmi basati su dati scientificamente validi ed elaborati con metodologie rigorose ed oggettive, in grado di percepire ed anticipare eventuali impatti positivi e/o negativi sui singoli aspetti ambientali, collocandoli in uno scenario di riferimento integrale. Per dare forza e coscienza ai suddetti principi è essenziale acquisire tutti gli elementi necessari per definire, su base scientifica, il rapporto sullo stato dell’ambiente a Mola.
Inoltre, l’ARPA Puglia fornire il supporto tecnico al monitoraggio dei campi elettromagnetici in siti “sensibili” comunali.




