Innovare per un’agricoltura che cambia
Le iniziative intorno al costituendo GAL del SUD-EST Barese pullulano. In tutti i sei Comuni c’è un fermento difficile da controllare. Spesso ci sono più incontri nello stesso giorno. E’ il caso di martedì 9 Dicembre 2008. Alle 17,30 alla Masseria Pinto in Contrada Chiancarelle (S. Materno) a Mola di Bari, l’imprenditore Domenico Pinto della Coldiretti ha promosso una tavola rotonda per il GAL (Gruppo Azione Locale) del sud est barese.
“INNOVARE PER UNA AGRICOLTURA CHE CAMBIA”, questo è il titolo della tavola rotonda.
La base di partenza per il confronto tra i portatori di interessi coinvolti è “il ruolo dell’uva da tavola, coltura presente su tutto il territorio, che può costituire il collante per la crescita ed il miglioramento di tutto il territorio, dal punto di vista agroambientale, economico e sociale”.
Intervengono: Pietro Santamaria, Assessore all’Agricoltura Comune Mola di Bari, Franco Faretra, Facoltà di Agraria Università di Bari, Antonio Cardone, CRSA “Basile Caramia”, Sebastiano Vanadia, ISPA-CNR, Donato Antonacci, CRA Istituto Sperimentale Viticultura, Antonio Mastropirro, Agriproject, Giuseppe Lamacchia, Direttore ICE di Puglia e Basilicata, Donato Fanelli, Presidente Nazionale Giovani Coldiretti, e Giacomo Suglia, Presidente APEO. Modera Vittorio Filì.




