Bilanci: un anno di ambiente ed ecologia a Mola

Non è facile fare un bilancio a fine anno quando le iniziative sviluppate sono così tante che risulta impossibile ricordarle tutte e riassumerle in poco spazio. Ci proviamo. Precisando subito che le attività sono state così numerose perché il lavoro dell’Assessorato è stato realizzato con valenti collaboratori: Maria Debellis, responsabile del settore ambiente, Leonardo Lorusso e Osvaldo Lattaruli, dello stesso settore, e i volontari del circolo locale di Legambiente “I capodieci, dalla campagna al mare”.
Per sintetizzare gli interventi useremo il sistema delle parole chiave a cui viene associato un link che vi porterà a leggere su questo sito (se vorrete) le iniziative sviluppate durante il 2008 (anche il sito ha avuto una forte importanza nel lavoro svolto, tanto che è stato aggiornato nella veste grafica e ha riscosso il vostro apprezzamento facendo registrare il picco di 300 visitatori in un solo giorno).
Il 2008 è stato l’anno del punteruolo rosso a Mola. Altri casi sono stati segnalati recentemente a Mola e presto interverremo con un importante provvedimento.
Ma il 2008 potrebbe essere definito anche l’anno della posidonia, perché in collaborazione con il gruppo di ricerca dell’Azienda sperimentale “La Noria” abbiamo dimostrato che i rifiuti di posidonia spiaggiata si possono recuperare, valorizzare e utilizzare in agricoltura.
La raccolta differenziata ha finalmente raggiungo il 20% a settembre e si sta mantenendo su valori alti da alcuni mesi. In media, nel 2008 abbiamo raddoppiato la percentuale di raccolta differenziata rispetto al 2007. Su questo ritorneremo presto per fornire i dati anche di dicembre che si preannunciano interessanti.
Ma il 2008 è stato anche l’anno in cui abbiamo definito il nuovo servizio di gestione dei rifiuti urbani.
A maggio abbiamo tenuto la seconda edizione di Festa Ambiente, che ha riscosso consensi unanimi e ha rappresentato un buon viatico per definire un protocollo di intesa con l’Ufficio Scolastico Provinciale.
Durante l’anno, grazie alle diverse iniziative sviluppate e al PIC Urban II, abbiamo creato le premesse per stampare (a breve) tre libri su: l’avifauna molese, le piante spontanee mangerecce della nostra tradizione e il recupero della posidonia spiaggiata.
Con i fondi Urban II abbiamo definito un’importante convenzione con l’ARPA Puglia.
Anche nel 2008 il rapporto con le scuole è stato intenso. Ad ottobre è partita la terza edizione di “Cartonia, un mare di carta per salvare il mondo”. Il coordinamento assessorato-scuole ha consentito di sviluppare una ricca collaborazione. E’ ancora in corso la Festa dell’albero.
L’assessorato ha aderito all’iniziativa “M’illumino di meno” e “Differentemente”. Inoltre, ha promosso in sede ATO l’acquisto e l’uso delle compostiere domestiche, inserendo adeguamenti specifici nei regolamento comunali della TARSU e dei rifiuti.
Tutti in spiaggia” è giunta alla sua quarta edizione, preceduta da “Anteprima di Tutti in spiaggia”.
Il settore Ambiente ha ospitato tre stagisti della scuola EMAS e diversi studenti del Politecnico e dell’Università di Bari.
Diverse sono state le iniziative realizzate sul campo: le escursioni di primavera e di autunno, la presentazione del volume “I giardini di Mola”, che riporta i risultati del censimento sul verde.
E poi, ancora, nel 2008 è proseguita la riqualificazioni delle periferie, il potenziamento del “porta a porta” e gli interventi per il “verde“. Sono stati aggiudicati i lavori per la manutenzione del verde. Nel corso del 2008 sono state messe a dimora oltre 3.000 piante nel canile municipale grazie ad un finanziamento regionale e al progetto preparato da Leo.
Infine, consapevoli di aver dimenticato qualcosa, il consiglio comunale ha approvato il regolamento sul verde cittadino e il regolamento rifiuti.
Non è male come bilancio. O no?

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Commenti
  • leonardo lorusso scrive:

    Oltre a quello che si è dimenticato, c’è anche quello che non si è concluso, ma che si realizzerà nel futuro, prossimo o remoto; l’importante è che si sia avviato, che siano stati lanciati degli input, degli stimoli; l’importante è che sia stata lanciata una linea di correttezza e trasparenza.
    Si lavora per il futuro, anche se spesso si è consapevoli che non si riuscirà a goderne personalmente della concretizzazione del lavoro presente.

    Questo non vuol essere un autoelogio (non serve cantarsela e suonarsela da soli), ma è il prologo della lettera del mio ultimo giorno di ‘scuola’.
    A breve la continua…

    LL