Storia di Gioacchino e di officinAreale
Quella che vi presentiamo è la storia di un giovane di Terlizzi, Gioacchino dell’Aquila, che ha frequentato a Mola, presso l’ex liceo Scientifico Ettore Majorana, il corso di istruzione e formazione per tecnico superiore (IFTS) dei processi innovativi per la qualità e il controllo delle produzioni ottenute in ambiente protetto e che ha dato vita con alcuni suoi amici alla costituzione dell’associazione “officinAreale” (cultura, coltura e laboratorio dei sensi), promuovendo un percorso lavorativo originale ed entusiasmante.
L’associazione OFFICINAREALE ha l’obiettivo generale di promuovere la cultura mediterranea attraverso l’indagine floristica e l’output dei dati relativi alla ricerca, diffondendo gli strumenti necessari ad una migliore e più approfondita conoscenza del territorio.
Gioacchino ha conseguito la laurea in tecniche erboristiche nel 2007 e il titolo di tecnico superiore nel 2009 (a Mola). Il corso IFTS, promosso dal Liceo Scientifico con il supporto scientifico dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del CNR (che ha l’azienda sperimentale “La Noria” a Mola) e del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali (DSPV) dell’Università degli Studi di Bari, lo ha portato a svolgere il tirocinio formativo presso il DSPV, con il prof. Vito V. Bianco (autore del libro sulle piante spontanee prodotto dal Comune di Mola), per approfondire le conoscenze sulle specie erbacee spontanee ad utilizzo alimentare (fitoalimurgia) della regione Puglia. Successivamente, Gioacchino ha sviluppato i suoi interessi guardando anche alle specie vegetali spontanee utilizzate nella medicina popolare (etnobotanica ed etnofarmacologia).
Nel 2009 Gioacchino dell’Aquila con altri amici ha partecipato al Bando Principi Attivi – Giovani Idee per una Puglia Migliore con il progetto “officinAreale: cultura, coltura e laboratorio dei sensi”.
Il progetto è stato finanziato (si veda www.officinareale.it) e sta crescendo. Recentemente Officinareale ha presentato parte della sua produzione ricavata da piante spontanee (inchiostri, aceti, estratti, ecc.) nella tre giorni COME BIO VUOLE che si è svolta nel Castello Angioino di Mola dal 6 all’8 novembre.
A breve partirà la selezione per il secondo corso di istruzione e formazione per tecnico superiore (IFTS) dei processi innovativi per la qualità e il controllo delle produzioni ottenute in ambiente protetto. Anche il secondo corso si terrà a Mola, sempre all’Istituto di istruzione secondaria superiore (ex Liceo Scientifico).



