Ottima partecipazione alla presentazione del costituendo GAL del SUD-EST BARESE

L’imponenza del Castello Angioino di Mola di Bari ha incorniciato la bella serata di presentazione del costituendo Gruppo di Azione Locale (GAL) del Sud-Est Barese. Il gruppo promotore dei Comuni di Mola di Bari, Conversano, Rutigliano, Noicattaro, Acquaviva delle Fonti e Casammassima ha voluto così coinvolgere tutti gli attori del territorio nella redazione del Documento Strategico Territoriale (DST) con cui si candiderà ai finanziamenti previsti per lo sviluppo rurale.
Gli assi IV e III del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 mettono a disposizione oltre 200 milioni di euro per la costituzione e le attività dei Gruppi di Azione Locale (a cui occorre aggiungere anche i finanziamenti dei privati ed altre risorse) per migliorare la qualità della vita nelle zone rurali e diversificare l’economia rurale.
L’incontro è stato aperto e moderato da Pietro Santamaria, assessore all’agricoltura e ambiente del Comune di Mola di Bari, capofila del costituendo GAL. La presentazione del programma di sviluppo rurale (PSR) della Regione Puglia e delle misure direttamente collegate al GAL sono state illustrate da Cosimo Sallustio,  funzionario dell’assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia e responsabile dell’Asse IV del PSR Puglia. Successivamente, Fabio Sciannameo e Pietro Spagnoletti, dell’assistenza tecnica che sta supportando i sei Comuni del Sud Est Barese nella stesura del DST, hanno illustrato, rispettivamente, la metodologia con cui si sta sviluppando il lavoro in vista della scadenza dell’avviso pubblico regionale e il quadro diagnostico del territorio in questione.
La ricca e qualificata partecipazione è stata sottolineata dagli interventi del preside della Facoltà di Agraria di Bari, Vito Savino, del direttore dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del CNR di Bari, Angelo Visconti, e del direttore dell’Unità di Ricerca del Consiglio di ricerca e sperimentazione agraria sui sistemi colturali in ambienti caldo aridi di Bari, Donato Ferri.
La proposta di sviluppo rurale riguarderà l’intero territorio dei Comuni di Acquaviva, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro e Rutigliano.
Proprio perché una parte di questo territorio non è a spiccata vocazione rurale e l’agricoltura che si pratica è per lo più intensiva e specializzata, le possibilità di ottenere il finanziamento dipendono soprattutto dalla partecipazione che si riuscirà ad avere dal territorio, dalle associazioni, dai portatori di interessi collettivi e singoli, seguendo un autentico processo bottom-up.
La serata è stata caratterizzata da numerosi interventi durante e dopo il dibattito. Rappresentanti di aggregazioni e imprenditori hanno posto domande per chiarire gli aspetti operativi e le opportunità offerte dal PSR. Anche per questo è stata proposta l’organizzazione di ulteriori incontri e di tavoli tematici.
Del resto, l’aspetto più interessante di questo processo è il metodo partecipativo con cui si darà vita a una proposta progettuale organica e rispondente alle necessità del territorio.

Dalle schede di registrazione compilate al tavolo di segreteria, si evince che hanno partecipato alla presentazione del GAL oltre 140 persone, in rappresentanza di circa cento portatori di interessi collettivi.

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