L’ulivo e il mare: avviso ai naviganti

L’assessore Pietro Santamaria invita a partecipare al confronto per la definizione del documento strategico territoriale per candidare il territorio del sud est barese ai finanziamenti regionali per lo sviluppo rurale. Il documento conterrà tutti gli elementi utili a definire la strategia complessiva di sviluppo territoriale,  integrata con la programmazione regionale. L’invito è rivolto a tutti, naviganti e non.

Il processo di definizione della strategia di sviluppo rurale per il nostro Comune e il territorio del sud-est barese è stato avviato. Porterà alla presentazione di un documento strategico territoriale che potrebbe essere finanziato dalla Regione Puglia. In altre occasioni abbiamo indicato il percorso da seguire. Ora occorre confrontarsi sui contenuti, con idee per lo sviluppo rurale.

L’assessore Pietro Santamaria ha avviato da tempo una serie di incontri con i portatori di interessi di Mola e di altri Comuni del circondario. Nei prossimi giorni in Comune si incontreranno i rappresentanti istituzionali del partenariato pubblico per preparare la presentazione pubblica del costituendo GAL.
Con questo post, vogliamo richiamare la vostra attenzione su uno dei maggiori vantaggi dell’approccio dal basso o “bottom-up” che anima lo strumento del GAL: il coinvolgimento diretto e preliminare di chi opera localmente per lo sviluppo. Per definire le strategie e gli interventi per lo sviluppo ecostenibile della nostra comunità occorre però partire dalla conoscenza del territorio.
Occorre fare ricorso alle idee, alle conoscenze. Gli attori locali hanno una conoscenza più profonda delle opportunità offerte dalle risorse disponibili e possiedono un più forte senso di proprietà e responsabilità verso il territorio.
Anche per questo, vi proponiamo un articolo pubblicato da Vitangelo Magnifico nel 1986. Sono passati 22 anni. La lettura di questo contributo, legato ai beni ambientali e alla costa, può aprire un dibattito per raccogliere idee e suggerimenti. Ci auguriamo di ricevere ed ospitare altri contributi per sviluppare il confronto e promuovere la partecipazione dal basso. La partecipazione per lo sviluppo rurale.

L’ulivo e il mare

Un esempio di disastro ecologico:  l’agricoltura sulla costa di un comune di contadini-pescatori

di Vitangelo Magnifico

La coltivazione lungo le coste ha sempre rappresentato una sfida fra il mare e l’agricoltore, il quale, anche nei tempi passati, ben conosceva e valutava l’importanza delle produzioni che in quelle aree era possibile ottenere, malgrado i rischi di ripetute mareggiate capaci di compromettere in pochi giorni il duro e sapiente lavoro di anni. Leggi tutto: MAGNIFICO V., 1986 – L’ulivo e il mare. Dall’Interno, 7 (2/3), 33-34.

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