La multifunzionalità in agricoltura e la conservazione della biodiversità
La centralità del ruolo dell’agricoltura per la conservazione della biodiversità e per preservare i servizi ecosistemici è ampiamente riconosciuta. Il WWF, insieme ad altre organizzazioni ambientaliste e del settore, promuove e contribuisce alla partecipazione attiva delle aziende agricole all’attuazione delle strategie di conservazione della natura.
La multifunzionalità è la diversificazione delle attività svolte dall’imprenditore agricolo.
Nelle Biodiversity Vision per l’Ecoregione Mediterraneo centrale il ruolo del territorio rurale è strategico per la conservazione della biodiversità presente all’interno delle aree prioritarie e per la loro connettività ecologica.
Il WWF Italia, insieme ad alcuni partner della Conservazione Ecoregionale, ha promosso un tavolo di lavoro nazionale sul tema della “multifunzionalità dell’Azienda agricola per la conservazione della biodiversità e del paesaggio”.
Membri del tavolo di lavoro nazionale sono:
- Anagritur (Agriturist, Terranostra, Turismo Verde): www.anagritur.it
- Associazione Italiana Agricoltura Biologica: www.aiab.it
- Associazione Italiana per il WWF – Onlus: www.wwf.it
- Camera di Commercio di Roma: www.romamercati.it
- Civiltà Contadina: www.civiltacontadina.it
- Coldiretti: www.coldiretti.it
- Confederazione Italiana Agricoltori: www.cia.it
- Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali: www.federparchi.it
- Federbio: www.federbio.it
- ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale: www.apat.it
- Istituto Nazionale Economia Agraria: www.inea.it
- LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli – BirdLife Italia: www.lipu.it
- Società Italiana di Ecologia del Paesaggio: www.siep-iale.it
- WWF Oasi: www.wwf.it
- WWF Ricerche e Progetti: www.wwfrp.it
Lo scopo principale è quello di promuovere un modello di sviluppo rurale amico della biodiversità basato sul ruolo multifunzionale dell’agricoltore, non solo produttore di materie prime e alimenti ma anche gestore di servizi ambientali per la tutela della biodiversità, la manutenzione del territorio e la gestione del paesaggio.
Infatti attraverso un’agricoltura sostenibile dal punto di vista economico, ambientale esociale è possibile attuare:
1. la riqualificazione ecologica dei luoghi e degli ecosistemi e tutelare la biodiversità domestica e selvatica;
2. la conservazione delle tipicità e identità dei territori;
3. la valorizzazione del paesaggio agricolo.
Ciò è possibile attraverso lo strumento della pianificazione dello Sviluppo Rurale e attraverso forme innovative di applicazione degli art. 14 e 15 del Dlgs 228 del 2001 da parte di diverse Amministrazioni pubbliche (Parchi, Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane).
Un ruolo fondamentale svolto dall’agricoltura, riconosciuto e sostenuto a livello internazionale per la conservazione della biodiversità, riguarda la partecipazione alla gestione da parte degli imprenditori agricoli dei siti Natura 2000,attuando i piani di gestione dei SIC e delle ZPS. La realizzazione dei miglioramenti ambientali, le attività di educazione ambientale e promozione di prodotti tipici, la gestione di centri visita, ecomusei e punti informativi per le aree naturali protette, sono tutte attività che possono essere realizzate dalle imprese agricole multifunzionali, anche tramite appositi finanziamentii pubblici.
Fonte: www.wwf.it




