Le prime palme svettano sul nuovo fronte mare
Dopo le sei palme di ieri, oggi sono state trapiantate altre 13 palme a Portecchia e lungo il fronte mare in via di realizzazione. La sorpresa è stata enorme per i molesi che hanno visto scaricare le palme da un tir e per i tanti che hanno percorso il lungomare e hanno notato questi splendidi ed enormi esemplari. Prende sempre più forma il progetto di Bohigas e l’idea del nuovo fronte mare promossa dal Sindaco di Mola Nico Berlen.
Le palme trapiantate sul fronte mare sono della specie Washingtonia robusta.
Il nome di questa palma fu scelto in onore di George Washington.
È originaria del Messico, raggiunge i 30 m di altezza.
A differenza della palma californiana (Washingtonia filifera), la palma messicana ha un tronco più sottile, è più alta ed ha una crescita significativamente più rapida.




Ma la domanda sorge spontanea: perchè ci si ostina ad utilizzare per il nostro verde urbano piante non autocnone? siamo forse in terre tropicali?le specie vegetali della macchia mediterranea sono numerose e nostrane. perchè non si prova a valorizzare il nostro territorio mettendo in risalto ciò che ci offre? come al solito preferiamo copiare terre lontane e usare piante originarie del Messico.
Giustissima osservazione, quelle palme sul nuovo fronte mare non mi vanno a genio, di pari passo (aggiungo) all’ostinazione della tinteggiatura in bianco delle facciate…
Mola non è, ne Honolulu, ne Casablanca.