Rifiuti speciali dell’agricoltura: come gestire i teli di plastica dei vigneti

telicopertura

La campagna dell’uva da tavola precoce di Mola è ormai terminata. L’assessorato all’ambiente e all’agricoltura invita gli agricoltori a promuovere il recupero dei teli di copertura dei vigneti.
Con risultati abbastanza positivi si è chiusa la campagna dell’uva precoce di Mola. Ora è necessario disfarsi correttamente dei teli di plastica usati per la copertura dei vigneti. Esistono diverse ditte che gratuitamente ritirano questo materiale. L’assessorato all’ambiente e all’agricoltura segnala la ditta del sig. Antonio Secondino di Bari che già da alcuni giorni sta operando sul nostro territorio per ritirare e avviare al recupero della plastica i teli di copertura dei vigneti. Il numero telefonico per contattarlo è 3803986969.

Le attrezzature, le macchine, i prodotti a supporto della pratica agricola diventano, al termine del loro utilizzo, dei rifiuti da smaltire.
Oli e batterie esauste, plastiche, contenitori di fitofarmaci e fitofarmaci scaduti, finiscono per pesare alla fine del ciclo produttivo sul bilancio ambientale dell’azienda agricola, oltre che su quello economico.
Una gestione ritenuta da molti un nuovo onere per l’imprenditore, chiamato a rispettare le norme della Politica Agricola Comunitaria e della legislazione comunitaria e nazionale sullo smaltimento dei rifiuti e sulla salvaguardia dell’ambiente dall’inquinamento di sostanze pericolose. La normativa è in continua evoluzione e l’ultimo aggiornamento risale allo scorso anno, con il Decreto Legislativo n. 152 del 2006 che detta nuove “Norme in materia ambientale” e modifica ulteriormente il Decreto Ronchi (Dlgs n.22 del 1997). Le stesse norme si prestano, inoltre, a diverse interpretazioni, e così accade che vi siano diverse modalità di gestione dei rifiuti agricoli in Italia. Con conseguente, eccessiva variabilità dei costi di smaltimento.
Per gli agricoltori diventa perciò utile, se non indispensabile, apprendere come contenere la produzione di rifiuti, il loro riutilizzo, il loro riciclo e il loro smaltimento.
Su questo sito abbiamo già affrontato il problema. Una notizia collegata.

I teli agricoli usati (teli di copertura per coltivazione in ambiente protetto, film di pacciamatura, ecc.)
vanno dapprima puliti da terra ed incrostazioni, poi suddivisi in base al colore (teli
bianchi e teli neri), infine ripiegati in rotoli od in balle legati con spago, filo plastico o nastro
adesivo. E’ indispensabile aver cura di non avvolgere materiale estraneo e di eliminare le parti metalliche, ad esempio gli anelli.

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