Gruppo di Azione Locale: lavori in corso

Prosegue il confronto tra i sette Comuni del sud-est barese che lavorano insieme per la costituzione di un Gruppo di Azione Locale (GAL). Ieri nuova riunione del partenariato istituzionale a Mola.
I Comuni di Mola di Bari, Polignano a Mare, Conversano, Rutigliano, Noicattaro, Casamassima e Acquaviva delle Fonti continuano a lavorare per il costituendo GAL.

Il 9 luglio scorso i sette comuni hanno firmato un protocollo di intesa che li impegna nella realizzazione di un Piano di azione locale condiviso per candidare il territorio del sud est barese, dalla campagna al mare, quale area di attuazione del programma Leader. La Regione Puglia ha infatti inserito nel Piano di Sviluppo Rurale 2007 – 2013 il quarto Asse LEADER ritenendolo componente imprescindibile all’interno di un forte orientamento alla programmazione dello sviluppo di strumenti di partenariato.

In questa fase i sette comuni stanno definendo i soggetti (enti, associazioni, organizzazione, imprenditori, ecc.) che operano sul territorio e che potrebbero essere coinvolti nel confronto partenariale. Presto l’iniziativa sarà presentata in un incontro pubblico durante il quale sarà illustrata la prima bozza dell’analisi di contesto a cui sta lavorando un pool di tecnici coadiuvato dai referenti comunali.

Prosegue quindi la fase di consultazione sul territorio per definire il partenariato e le esigenze da inserire nel successivo Documento Strategico Territoriale. Il Comune di Mola ha assunto il ruolo di comune capofila in questa delicata fase di programmazione, anche per l’esperienza acquisita con il PIC Urban 2.

Diverse le finalità dell’asse LEADER:
• favorire l’attuazione di strategie di sviluppo rurale attorno a uno o più temi prioritari capaci di rendere dinamiche le aree rurali;
• creare nuove occasioni di occupazione e contribuire a generare dinamiche di sviluppo basandosi sulla storia e sui fattori competitivi;
• favorire l’attuazione di strategie di sviluppo e di qualità costruite attorno ad uno o più temi prioritari,
• sostenere la realizzazione di azioni integrate e complementari;
• incentivare l’apertura delle aree rurali verso gli altri paesi europei e extraeuropei;
• promuovere la diffusione di esperienze e conoscenze.

In un’altra parte del sito illustriamo le misure che possono essere finanziate dai GAL.

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