La Linea è libera

Ricordate “Lui cerca Lagostina”? Ricordate quella linea che scorreva sul piccolo schermo e che definiva forme e situazioni spesso grottesche ma semplici della vita di tutti? Se volete rivederlo e apprezzare la sua essenzialità e genialità, appuntatevi questa data: 4 settembre 2009: a Mola, all’interno del Palazzo Roberti-Alberotanza, Franco Liuzzi rende omaggio ad Osvaldo Cavandoli con “La Linea libera”.

“Per me che ho dedicato tempo e passione allo studio di Carosello – ci dice Franco Liuzzi – la Linea è stato un modo per riflettere sul genio, sull’essenzialità. Su come, quando c’è una grande idea, non ci sia bisogno di ricorrere alle scorciatoie dell’iconografia ammiccante e sensuale. Questa performance è un video racconto commentato, costruito sulle tracce visive delle idee e delle opere di Cava che, per avere fortuna, fu costretto ad emigrare. Ho voluto dedicare a Cavandoli questo omaggio, perché credo che dovremmo prestare una migliore attenzione al talento. Soprattutto quando è italiano. Perché andare all’estero sia sempre una scelta e mai una necessità. Cavandoli se ne è andato nel 2007. Adesso la sua Linea è libera.”
L’appuntamento con Franco Liuzzi rientra in un’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Mola di Bari che presenta “Un’idea, un concetto, un’idea”: dal 30 agosto al 6 settembre omaggio a Aguinaldo Perrone, il 4 settembre omaggio ad Osvaldo Cavandoli, il 6 settembre tornano gli spot di Carosello.

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