Cala Caloria abbandonata …dalla storia

Pubblichiamo un commento aperto dell’assessore all’ecologia e ambiente Pietro Santamaria ad un articolo apparso sul sito web del mensile locale Città Nostra:

Caro Nicola Lucarelli,
raccolgo l’appello pubblicato il 12 agosto sul sito web del vostro mensile: “Cala Caloria abbandonata“.
Ho letto l’articolo il 16 agosto; lo stesso giorno ho fatto un sopralluogo e delle foto che ho inviato alla Lombardi Ecologia, che esegue ogni giorno la pulizia della costa.
Il 17 agosto il responsabile di zona della Lombardi Ecologia ha disposto la pulizia dell’area che è stata eseguita il 18 agosto 2009, quando ho fatto il terzo sopralluogo e altre foto.
Chiedo scusa ai cittadini che hanno subito il disservizio.

Consentimi di fare delle osservazioni a margine:
1) mi resta il dubbio che siamo intervenuti su un’area diversa da quella segnalata via web per due motivi: a) non mi risulta che esista a Mola “Cala Caloria” (siamo intervenuti sull’area a ridosso della cala indicata come “a Calodde“); b) il Comune ha fatto ripulire la stradina che collega la litoranea Mola-Cozze al mare di fronte al distributore ERG alcuni mesi fa;
2) la Lombardi Ecologia ha ammesso che gli operatori ecologici preposti al servizio giornaliero non avevano prestato sufficiente attenzione a quel tratto di costa;
3) se avessimo ricevuto la segnalazione direttamente (magari con una visita o una lettera in Comune) saremmo intervenuti prima;
4) il Comune non ha operatori ecologici.

Pietro Santamaria

P.S. Nella galleria fotografica sono inserite le foto scattate il 16 e il 18 agosto, prima e dopo l’intervento della Lombardi Ecologia.

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