Come differenziare la PLASTICA
Dal sito www.differentemente riportiamo la scheda riguardante ciò che è opportuno differenziare per i materiali di plastica (busta celeste nelle zone servite dal porta a porta).
Cosa differenziare:
* Tutti gli imballaggi indicati con le sigle PE (polietilene), PP (polipropilene), PVC (cloruro di polivinile), PET (polietilentereftalato), PS (polistirene)
* Bottiglie di plastica per acque e bibite
* Tappi di plastica
* Flaconi per detersivi, detergenti e shampoo
* Sacchetti per la spesa
* Pellicole
* Vaschette
Attenzione: Gli scarti non devono contenere residui alimentari o sostanze pericolose; meglio sciacquare i contenitori e schiacciarli per occupare meno volume.
Il consorzio che organizza e garantisce l’avvio a riciclo e recupero degli imballaggi in plastica è il Corepla – www.corepla.it





