Semplice e compost

Metà dei rifiuti che produciamo a Mola è costituito dagli avanzi di cucina e della manutenzione delle piante, che costituiscono lo scarto “umido” od “organico”. I fortunati con un orto o un giardino possono attrezzarsi al compostaggio domestico, con lo scopo di produrre nel giro di qualche mese dell’ottimo terriccio fertile (compost). La ricetta per produrre compost è semplice. Ci vuole lo scarto organico, il “cibo” per gli organismi che operano la trasformazione del rifiuto. Poi l’ossigeno dell’aria, necessario alla respirazione microbica e la trasformazione delle sostanze organiche, ottenuto rivoltando spesso il materiale. Senza ossigeno avremmo putrefazione, puzza e humus scadente. Occorre garantire il giusto grado di umidità per lo sviluppo dei microrganismi, ottenuto scegliendo un luogo ombreggiato, favorendo il drenaggio e, ove necessario, innaffiando. Per tenere ordine in giardino si possono comprare compostiere che raccolgono i rifiuti biodegradabili, ridotti in pezzi non troppo grossi, alternando strati di materiale più secco a strati di materiale più umido.

I rifiuti adatti al compostaggio sono:
- gli avanzi di cucina (scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, bustine di tè e tisane, gusci d’uovo);
- gli scarti di giardini e orti, (sfalci d’erba, paglia, foglie e scarti di potatura);
- altri materiali biodegradabili (carta per alimenti, cenere, tovaglioli di carta, segatura).
Non vanno mai compostati, invece: gli inerti (vetro, plastica, metalli…), i rifiuti inquinati da vernici ed altri prodotti chimici, il truciolato di legno, la carta patinata o inchiostrata. E’ possibile compostare, ma in piccole quantità: gli avanzi di cibo di origine animale e cibi cotti, le foglie di piante resistenti alla degradazione (come magnolie, faggio, conifere, castagno) e, persino, lettiere di cani e gatti.
Che cosa fare
1.Creare, nel giusto angolo del giardino il cumulo per il compostaggio. Nessun costo. Facile. Conveniente
2.Autocostruirsi una compostiera acquistando una rete inox, un termometro e un telo di copertura. Costo indicativo: 25-40 euro. Media difficoltà. Conveniente.
3.Acquistare una compostiera e l’occorrente già pronto. Costo indicativo: 60-200 euro. Facile. Conveniente.

L’amministrazione comunale e l’ATO Bari 5 stanno valutando l’acquisto di compostiere da fornire in comodato d’uso alle famiglie e/o ai condomini che ne faranno richiesta.

Informazioni ai seguenti linK: www.viviconstile.org, www.rifiutinforma.it, www.ecosportello.org.

Ampiamente tratto da: www.lanuovaecologia.it (di ANDREA POGGIO)

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