Al via la vendemmia dell’uva precoce
E’ iniziata da una decina di giorni, tra luci ed ombre, la raccolta dell’uva da tavola a Mola, l’area più precoce del sud-est barese. Certamente è una delle annate più precoci degli ultimi anni e l’acquisto da parte dei commercianti delle partite più anticipate, tra aprile e maggio, è stato influenzato favorevolmente dall’ottima chiusura dello scorso anno.
Purtroppo, il maltempo durante la fioritura ha condizionato negativamente la fecondazione delle partite più precoci di Black Magic e Victoria, con la conseguente “acinellatura dolce”, fenomeno che causa un’elevata percentuale di acini tondi di piccole-medie dimensioni, che deprezzano in modo sensibile la qualità.
Notizie non confortanti derivano anche dalla Sicilia, che ha accumulato un notevole ritardo nella commercializzazione, con rallentamenti ed invenduti sui mercati. Attualmente il prezzo medio di vendita sembra essere circa un euro inferiore dell’anno scorso.
Molto buona sembra essere la qualità e la produzione delle partite meno precoci soprattutto di Victoria, con acinatura di elevate dimensioni e di grappoli con spalla e che facilmente possono superare il chilogrammo di peso, il che fa ben sperare in un miglioramento nella risposta da parte dei mercati tra fine luglio ed agosto.
LS






