Minervini: “Scippo dello Stato sul servizio civile”

Mentre proprio in questi giorni hanno preso il via le candidature dei giovani pugliesi per i progetti degli enti iscritti all’albo regionale del servizio civile, è sul tavolo della Conferenza delle Regioni la proposta di riforma del Servizio Civile Nazionale presentata dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi. La bozza, se così approvata, cambierebbe radicalmente il sistema di ripartizione del fondo del servizio civile che tornerebbe così di esclusivo appannaggio dello Stato, come anche la valutazione dei progetti da assegnare sul territorio. Di fatto ciò risulta un passo indietro rispetto al protocollo d’intesa del 26 gennaio 2006 siglato tra l’Ufficio nazionale Servizio civile e le Regioni e Province Autonome che si sono mostrate subito fortemente contrarie e hanno espresso la loro posizione ieri, durante un incontro tra tutti gli assessori delegati. A dar voce alla Puglia e alla domanda dei territori è stato l’Assessore alla cittadinanza attiva Guglielmo Minervini: “La proposta di legge presentata da Giovanardi è l’ultimo della dismissione del servizio civile. L’ultimo tassello di una specifica strategia che il governo sta portando avanti per smantellare pezzo per pezzo il servizio civile dal territorio. Giovanardi ridisegna un servizio civile fatto con pochi spiccioli, per pochi eletti, scelto in uffici romani”. Infatti le già scarse risorse economiche a disposizione del Fondo Nazionale per il Servizio Civile hanno comportato la sensibile riduzione del numero dei volontari da avviare: nel 2009 si è passati da 40.000 a 24.000, in Puglia da 1.300 a 857, con notevoli disagi per i servizi da quest’anno lasciati scoperti. “La proposta di Giovanardi – sostengono le Regioni, che a breve voteranno una proposta di riforma alternativa e condivisa – genera un servizio civile scollegato dalla realtà territoriale, dalle risorse e dai bisogni della comunità locale con una riduzione drastica dei servizi alla collettività”. Di qui la battaglia con il Governo che vede come capofila la Puglia: “La proposta di legge Giovanardi – conclude Minervini – non solo punta a espellere regioni e enti del territorio dal sistema ma anche a eliminare la centralità dei giovani dalla proposta del servizio civile. Non saranno più loro i destinatari ma gli enti centrali. Uno scippo, un autentico scippo di un enorme patrimonio storico e di un’opportunità di crescita offerta alle giovani generazioni”. (com.)

Fonte: regione.puglia.it

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