Il tuo verde è importante
L’Amministrazione comunale ha approvato la delibera che affida al WWF il compito di censire le aree verdi di Mola. Il nuovo progetto è stato inserito nel PIC Urban II, misura 4.1.
Il verde non è solamente il colore utopico della speranza ma anche il cromatismo prevalente di esemplari indispensabili per la nostra vita: gli alberi. E proprio sugli alberi, colonne del mondo, si vuole imperniare la politica ambientale a Mola di Bari. È per questo che l’Assessorato all’Agricoltura, Ecologia e Ambiente di Mola e il WWF hanno avviato il progetto “Il tuo verde è importante�.
Al fine di poter gestire il verde pubblico in maniera organica ed efficace è necessario analizzare lo stato dell’arte di parchi, giardini e alberate di città . È per questo che gli attivisti del WWF, (coadiuvati dal Comune di Mola) effettueranno il censimento delle aree verdi in tutto il centro urbano, a Cozze e a San Materno. In tal modo sarà determinato il numero di piante, verificandone le caratteristiche principali (specie, dimensioni fusto, altezza, stato fitopatologico, ecc.), localizzando le aree con apparecchiatura GPS (coordinate satellitari) e elaborando una mappatura delle aree verdi urbane e periurbane.
- durante il censimento saranno acquisiti dati su aree degradate e potenzialmente interessanti per la creazione di nuovi spazi per il benessere della collettività , in cui attrezzare dei giardini pienamente fruibili;
- si valuterà la monumentalità degli alberi al fine di rispettare non solo le piante quali fonti di ossigeno e di ristoro ambientale ma anche quello che rappresentano storicamente, socialmente, paesaggisticamente;
- si ideerà un percorso-natura attrezzato (ginnico, ciclopedonale) che, collegando aree verdi, garantisca una mobilità cittadina verde (per lavoro, hobby o sport), evitando aree intasate da smog e incentivando una mobilità sostenibile.
L’attività del WWF si integrerà con quella del Dipartimento di Architettura e Urbanistica del Politecnico di Bari che per il Comune di Mola sta sviluppando la consulenza urbanistica e il coordinamento organizzativo di supporto alla redazione del Piano Urbanistico Generale.
Come sempre, WWF e Comune, si affidano al senso civico e allo spirito di collaborazione dei cittadini. Si chiede ai cittadini di segnalare aree che potrebbero essere recuperate per soddisfare le “esigenze di verde� (la gestione di alcune aree potrà essere affidata a privati, associazioni, enti o gruppi di quartiere che vogliano realizzare orti urbani, laboratori all’aperto o punti di ristoro); nel contempo si chiede di segnalare gli alberi monumentali compilando un’apposita scheda (reperibile sul sito www.wwf.it/conversano) o di indicare vie preferibili di mobilità alternativa verde.
Il tutto culminerà con la presentazione di una pubblicazione del progetto e con la messa a dimora di un albero-simbolo che sarà il punto di partenza della nuova campagna di messa a dimora degli alberi che partirà il prossimo autunno.
L’albero, quindi, elemento principe del progetto; infatti per un futuro più vivibile, il compito di ciascun uomo deve essere quello di piantare alberi.
Altre immagini nella galleria fotografica.







Bellissima notizia! Mi scusi Assessore ma sento la necessità di informarla sulla presenza di un piccolo spazio verde realizzato grazie alla civiltà dei cittadini. Credo sia l’unico caso a Mola. Parlo del piccolo spazio verde situato nella zona Colosseo, alle spalle dell’asilo di Via Vitulli. Più di 10 anni fa, al posto di questo piccolo angolo verde, c’era un pezzo di terra abbandonato dove erbacce, topi, immondizia e siringhe, erano gli abitanti più diffusi. Quando ero piccolo, ci giocavo in quel campo e il rischio era veramente altissimo e stavamo molto attenti…ma ci voleva davvero poco. Mio padre, assieme ad alcuni abitanti delle case che circondano questo spazio verde, hanno pensato bene di trasformare quello schifo in un piccolo giardino. Erano i primi anni ’90. Dopo una raccolta di fondi, abbiamo pagato di tasca nostra sia gli alberi che la pala meccanica che serviva per ribaltare il terreno e schiacciare gli enormi macigni che si trovavano nel sottosuolo. E’ un piacere vedere come gli alberi stiano crescendo bene e che il giardino sia diventato un luogo sicuro per i bambini che possono giocarci con tranquillità ed al fresco. E’ bello vedere come le gazze possano bearsi di questo posto per edificare i loro nidi ed attaccare i gatti che tentano di mangiare le uova. Scene da Super Quark. E’ vero che gli alberi sono stati piantati senza un piano del verde e che possono risultare attaccati ed ostacolati….ma il gesto va apprezzato in qualche modo. Per molti anni, l’Amministrazione è stata latitante nei riguardi delle richieste di manutenzione della suddetta zona verde. La motivazione: non è suolo comunale adibito a verde pubblico . Ma scherziamo? Dopo che per una volta i cittadini, dimostrano di avere senso civico, amore per la natura e l’ambiente, li ripaghiamo in questo modo? Gli abeti che sono a ridosso della recinzione dell’asilo, portano i nomi di tutti i bambini di quel quartiere. In merito all’articolo sul WWF e alla possibilità di censire le aree verdi molesi, cosa si può fare per questo pezzo di terra e per premiare la civiltà dei molesi? Sarebbe un bel gesto da parte dell’Amministrazione (che a dire il vero adesso, grazie a Lei sig. Santamaria, gli alberi vengono potati regolarmente e l’erba viene tagliata con costanza) e sicuramente un buon esempio per tutti i cittadini che in alcuni casi, gli alberi, li abbattono.
L’indirizzo che ho dato alla gestione del verde va proprio nella direzione tracciata da tuo padre. Ho preparato dei regolamenti comunali che prevedono tra l’altro l’affidamento in gestione di spazi verdi ad associazioni, comitati di quartiere e/o enti. Purtroppo l’indirizzo politico è stato approvato a settembre dell’anno scorso. I regolamenti non sono stati ancora portati all’attenzione della commissione consigliare competente. La verità è che oltre a non amare il verde molti amano distrarsi dal proprio dovere.
Quindi non se ne fa più nulla?
Al contrario. Stiamo per creare un nuovo settore comunale che comprenderà l’ambiente. Ci sarà una nuova dotazione di personale e (spero) riusciremo a recuperare un po’ del lavoro arretrato che si è accumulato. Ad esempio, organizzeromo La Festa dell’Albero.
ma per la zona di verde di cui Le ho parlato non si potrà fare nulla?
Prediligo il rapporto con i quartieri in modo che le scelte siano concertate e condivise. Sono pronto al confronto.
quindi una delegazione di persone del colosseo possono venire nel suo ufficio e parlare con lei? Ma in quel giardino cosa si potrebbe fare? Lei lo ha mai visto?
Ricevo il martedì, oggi, dalle 17.00 alle 19.00. Se ho capito a quale area ti riferisci, la conosco e ho apprezzato il suo stato di pulizia. Se vuoi possiamo vederci nel pomeriggio (18.30-18,50) così facciamo un sopralluogo e ne discutiamo.
purtroppo oggi non mi è possibile però si potrebbe fare martedi prossimo se le va bene…
OK. Verifica la mia disponibilità lunedì prossimo.
d’accordo…