Continua il furto di ulivi e carrubi
I trulli, i muretti a secco, gli ulivi secolari, i colossali carrubi, i sentieri tra i campi, sono tra le maggiori attrattive della nostra regione. Purtroppo da qualche anno gli alberi più belli vengono rubati. Queste sculture vegetali stanno così scomparendo. Piano piano, alla chetichella, gli ulivi e i carrubi secolari vengono espiantati con la loro zolla, riuniti in luoghi appartati e inviati verso il Nord ove vengono acquistati a caro prezzo per adornare giardini.
Sta succedendo anche a Mola. Sia per gli ulivi sia per i carrubi.
Mi hanno segnalato due episodi incredibili. Il primo è avvenuto in pieno giorno: mezzi pesanti hanno prelevato dei carrubi con estrema tranquillità , come se fossero autorizzati ad eseguire quel lavoro, mentre i vicini lavoravano i loro campi. Il secondo è solo in parte visibile nelle foto che allego (di G.C.). In pieno inverno, 12 ulivi secolari sono stati estirpati e portati via. Il proprietario del terreno se ne è accorto solo qualche mese più tardi, dopo aver fatto arare il terreno. Recatosi in campagna, a San Vincenzo, ha fatto fatica a credere ai suoi occhi: mancavano 12 alberi.
E c’è anche chi continua a tagliare e rubare alberi per ottenere legna da ardere. Mola di bari giugno 2006!







Citazione
iano piano, alla chetichella, gli ulivi e i carrubi secolari vengono espiantati con la loro zolla, riuniti in luoghi appartati e inviati verso il Nord ove vengono acquistati a caro prezzo per adornare giardini.
Sta succedendo anche a Mola. Sia per gli ulivi sia per i carrubi.
Fine citazione.
E poi dicono che non esportiamo niente ^_^
Più seriamente, direi che se non ci fosse la complicità dei proprietari tutto questo sarebbe impossibile od almeno non così semplice.
NO. I proprietari sono vittime di quello che ho segnalato. Nel post ho fatto riferimento a tre edisodi specifici, di due conosco i proprietari e ti posso assicurare che non sono rimasti increduli dopo essere stati in campagna. Piuttosto, c’è qualcuno che ha visto e preferisce l’omertà!!!
Spesso si vedono alberi che corrispondono alle caratteristiche descritte mentre vengono trasportati su grandi camion verso la loro destinazione finale; forse si potrebbe segnalare la cosa (ad esempio con una semplice fotografia fatta con il cellulare od altro che evidenzi la targa del veicolo) alla Forestale o alla Pol. Strada per chiedere una verifica sulla provenienza dell’albero. Stessa cosa quando si vedono mezzi pesanti nelle campagne che fanno operazioni del genere, anche perchè non credo che sia comunque consentito espiantare alberi secolari, anche se il proprietario è consenziente. Certo il tutto richiede un forte coordinamento con le Forze dell’Ordine (magari sollecitato dall’intervento istituzionale dell’Assessore che prepari la cosa) e la volontà delle persone di esporsi, ma non vedo altre soluzioni. Ciao
Penso che l’unico modo per intervenire sia quello di sensibilizzare chi sul territorio vive a essere più vigile ed a segnalare ciò che vede quando c’è qualcosa di strano. Non credo ad esempio che sia possibile, anche se il proprietario è consenziente, espiantare alberi secolari, o, anche se lo è, dovrebbe richiedere mezza tonnellata di autorizzazioni. Quindi si può sensibilizzare chi vede attività “strane” sul territorio ad annotare la targe del veicolo ed il punto in cui la cosa si sta verificando ed a segnalarlo tempestivamente alla Polizia Urbana, alla Forestale, ecc. (previo contatto da parte dell’Assessore o di chi per lui per preallertare le F.F.O.O. sull’urgenza del loro intervento), magari facendo qualche foto con il telefonino. Stesso discorso quando si vedono, come spesso accade sulle nostre strade o autostrade, grandi mezzi che trasportano poi gli alberi, fotografare e segnalare chiedendo l’intervento. Che ne pensate