Francesco Ferruccio e Dottor porka’s P-proj: My p-art
A cura di Antonella Marino e Mosè De Carolis
Ciascuno faccia la sua parte in difesa dell’ambiente: e’ la profonda convinzione della galleria d’arte contemporanea Le Pleiadi nella partecipazione alla Festa dell’ambiente 2008 organizzata dallo Assessorato all’ecologia e ambiente del Comune di Mola di Bari in collaborazione con i circoli locali di Legambiente e Arci. Non essendoci piu’ spazio per arcaici compartimenti stagni disciplinari, asfissianti distinguo di responsabilità che sminuzzano l’azione e la sua efficacia, fare la propria parte in difesa dell’ambiente significa attivarsi nei propri ambienti, nei propri ambiti di competenza e cominciare ad agire, a cambiare abitudini, a comprendere nessi di causa ed effetto.
Con My p-art la galleria Le Pleiadi vuole sottolineare che e’ possibile fare la propria parte in difesa dell’ambiente anche con l’arte, prendendo coscienza, sottolineando aspetti, ingigantendo particolari, minimizzando orizzonti, estrapolando forme e colori dalle immagini che ogni giorno i nostri occhi scompongono e ricompongono per creare il nostro paesaggio mentale.
Le giovani voci chiamate a sviluppare visivamente questo discorso sono quelle di Francesco Ferruccio e del gruppo Dottor Porka’s P-proj che con strumenti diversi, il primo la pittura, i secondi la fotografia, si sono chiesti cosa sia un luogo, cosa lo renda significativo, cosa accettabile e/o vivibile e cosa no. I non-luoghi che acquistano significato e i luoghi che lo perdono, il rassicurante incompiuto, eternamente in fieri, avulso dalla temporaneità perche’ non ha mai avuto inizio, e l’ambiguo compiuto, a tratti inquietante, perche’ inserito nella dimensione temporale, in una decadenza permanente. E in questi ”ambienti” prende vita un’incoscienza pacchiana e un po’ pulp, uno sgargiante grigiore di banalità lussuriosa e una ludica inconsistenza o una malinconica e muta sfocatura, un oscuramento di punto di vista che straniano la quotidianità, fin quasi rendendola irriconoscibile, assurda.
La Festa e’ organizzata dal Comune di Mola di Bari, con il Patrocinio morale del Presidente della Provincia di Bari e dell’Assessorato all’ecologia della Regione Puglia.
Castello Angioino
via Matteotti, 123 – Mola (BA)
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.30
Ingresso libero
Fonte: pressrelease



