Mola, anche gli imprenditori agricoli ora potranno gestire il verde pubblico
La decisione del Consiglio comunale accolta con grande favore dalla Cia.
Mola fa scuola. La decisione di affidare agli imprenditori agricoli la gestione del verde pubblico e delle attività di manutenzione sul territorio è stata accolta con soddisfazione dalla federazione provinciale della Cia (confederazione italiana agricoltori): «Salutiamo positivamente – scrive in una nota il vicepresidente provinciale Giuseppe Creanza – il provvedimento adottato dal consiglio comunale di Mola circa il coinvolgimento degli agricoltori per la manutenzione del verde pubblico e del territorio molese». Già da tempo la Cia di Bari ha sollecitato le amministrazioni comunali della provincia di Bari per l’attuazione della legge di orientamento in agricoltura. «Questo provvedimento – ha detto Creanza – è molto importante per l’avvio di un processo innovativo del ruolo multifunzionale dell’agricoltura per la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del territorio, nonché la sicurezza dei cittadini. Inoltre mira ad incentivare un maggior radicamento sul territorio ed incentivazione per l’avvicinamento dei giovani al mondo agricolo.
È vero – dice – che spetta all’ente pubblico garantire una buona manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree destinate a verde pubblico, dei giardini, dei muretti a secco, la pulizia dei cigli delle strade, delle cunette, della manutenzione degli eventuali boschi pubblici presenti sul territorio di sua competenza, la realizzazione delle fasce frangi fuoco ai limiti dei boschi, la rimozione dei depositi alluvionali o di altri materiali, la pulizia delle strade a seguito delle nevicate, ma è anche vero che il coinvolgimento degli operatori agricoli in tali opere di manutenzione oltre che a consentire un più capillare e immediato intervento a tutela e salvaguardia del territorio e dell’ambiente, consentirà di alleviare le ben note difficoltà economiche che il mondo agricolo soprattutto in questo ultimo periodo sta attraversando». «La nostra Confederazione – ha concluso – sensibile alle problematiche del settore, impegnata a tutelare il reddito delle famiglie coltivatrici è pronta a dare tutto il contributo necessario per la realizzazione del nuovo ruolo dell’agricoltura che svolge nella moderna società, assumendo in essa, oltre alla sua tradizionale funzione di produttrice di beni alimentari, un ruolo multifunzionale, riconosciuto esplicitamente con l’entrata in vigore della legge di orientamento e modernizzazione del settore agricolo».
Tratto da un articolo di ANTONIO GALIZIA pubblicato su “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 28 maggio 2007.




