Eco-design, arte del riciclo a Festa dell’Ambiente

Con il materiale in plastica dei rifiuti solidi urbani si possono fare tante cose. Da due vaschette in polistirolo e da alcuni tappi di plastica si può ricavare una rana. Con le bottiglie, i bicchieri e le confezioni di uova l’anno scorso è stata realizzata una giraffa. E poi un elefante, tante farfalle, un ippopotamo, un serpente, dei maiali. Tutto con materiale di plastica degli imballaggi. E poi oggettistica con rifiuti in plastica da fare invidia agli oggetti in cristallo Swarovski. I collaboratori dell’assessorato all’ecologia e all’ambiente del Comune di Mola sono al lavoro. Durante la terza edizione di Festa dell’Ambiente, da giovedì 14 a domenica 17 maggio, sarà attivo nel Castello Angioino un laboratorio di lavorazione della plastica. Saranno presetnati e realizzati con i partecipanti alla Festa, in tempo reale, tanti lavori in plastica riciclata. Qualcuno parla di “Cracking Art”: la plastica come “rewind” dell’evoluzione. In fondo la plastica si ricava dal petrolio, che è la sostanza naturale con la maggiore memoria della Terra… Per noi è eco-design, arte del riciclo.
I laboratori sono aperti a tutti; precedenza ai più giovani e alle scolaresche. Partecipate numerosi. A proposito, quelli in foto ERANO fondi di bottiglia. Ora sono fiori con una corolla di sei petali. Una corolla gamopetala.

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