Uva, carciofo e olio
Sono tre i principali prodotti dell’agricoltura molese: l’uva da tavola, il carciofo e l’olio d’oliva.
La superficie viticola molese negli ultimi anni è aumentata notevolmente, anche grazie all’introduzione di una nuova varietà: la “Victoria”, che ha sostituito “Primus” e “Matilde”. Poi è stata introdotta anche la “Red Globe”. Resiste ancora la varietà “Italia”, più tardiva delle altre. Oggi circa un terzo della superficie agraria molese è coltivata ad uva da tavola.
In tutta la Regione, al territorio molese è riconosciuta la sua vocazione viticola e soprattutto la precocità delle sue produzioni. Negli ultimi anni, con l’introduzione della cultivar “Black Magic” la precocità è stata esaltata ancora di più, anche per la contemporanea realizzazione di tunnel-serra che consentono di avere dell’uva pronta per la raccolta già a fine giugno.
Oggi a Mola sono coltivati oltre 1.000 ettari di uva da tavola. Oltre la metà in ambiente protetto per anticipare la produzione. Ciò nonostante la tipicità di questa produzione non viene sufficientemente valorizzata e finisce col confondersi con altre produzioni meno pregiate.
Sono state tante le iniziative sviluppate per promuovere l’uva da tavola precoce di Mola. Segnaliamo il concorso “l’acino d’oro” in occasione di Terra Nostra 2007 e alcune foto riportate nell’album fotografico.
Per promuovere il carciofo è stato proposto anche un patto territoriale.
Per l’olio di oliva segmaliamo gli eventi “Strade ed olio” e il libro “L’oro di Mola” di Pino Berlingerio che sarà presentato nel Castello Angioino giovedì 25 marzo 2010 alle 19.30.




