Igna-oh, igna-oh, igna igna igna oh…
Inizia con la nenia “Igna-oh, igna-oh, igna igna igna oh” il nuovo libro di Pino Berlingerio sulla storia del nostro Comune dedicato all’olivo e all’olio (“L’oro di Mola”): “Sembra che siano trascorsi secoli da quando questo suono emergeva riecheggiando dal sottosuolo e rimbombava nelle strade vicine all’ingresso di quegli antri infernali chiamati trappeti. Più di mille anni sono trascorsi da quando le comunità basiliane in Puglia hanno salvato la coltura dell’ulivo ed hanno riportato nel grembo della madre terra la molitura delle drupe, una sorta di gestazione, e la loro metamorfosi in olio.”
Il libro presenta la storia e la leggenda dell’olivo (quando è nato l’olivo?) con particolare riferimento alla Puglia (origini, età romana, medioevo, normanni, svevi, angioini e borboni) e al Comune di Mola (Età Peuceta , Età Romana, i Basiliani, età Normanna, dagli Svevi alla rifondazione Angioina, il periodo Aragonese e una interessante scoperta, che non anticipiamo). Agli ultimi secoli è dedicata anche un’imponente documentazione iconografica: dove e come si ricavava l’olio nel XVIII secolo, i trappeti, i simboli tra religione e scaramanzia, i frantoi presenti a Mola nel XVIII secolo, chi produceva e commerciava l’olio nel XVIII secolo, il XIX secolo.
In appendice il libro presenta un saggio di Antonio Rago sulla “civiltà dell’olio” che, attraverso la tradizione orale, ci restituisce il ricordo della cultura e della vita contadina legate alla produzione dell’olio di oliva (“Il ciclo dell’olio cominciava, ieri come oggi, con la potatura dell’albero…”).
Il nuovo libro di Pino Berlingerio sarà presentato a giorni dall’assessorato all’agricoltura del Comune di Mola di Bari. Edito da Levante editore di Bari, il libro dello storico locale, autore di numerose pubblicazioni su Mola, regala preziose testimonianze sulla storia di Mola, con passione e sensibilità uniche per il nostro territorio. Un altro libro di Pino Berlingerio di cui c’era bisogno, un testo che non potrà mancare nella biblioteca dei molesi. Un riferimento obbligato per i futuri amministratori di Mola.
La copertina del libro è di Nicola Pinto.



