Accordo Comune – ISPA-CNR per l’innovazione tecnologica in agricoltura
Varata nei giorni scorsi un’importante convenzione tra Comune di Mola di Bari e ISPA (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari) del CNR di Bari, per lo sviluppo delle innovazioni tecnologiche in orticoltura.
Il Comune, infatti, in esecuzione della deliberazione di giunta comunale n. 25 del 22.12.2009, ha concesso in locazione all’ISPA la struttura di proprietà comunale sita in Contrada Scannacinque, nell’area PIP (dove è stata realizzata l’Azienda Sperimentale “La Noria”), costituita da un fabbricato di 120 mq e dal terreno circostante della complessiva superficie di circa 6.100 mq.
L’ISPA si è impegnato a realizzare a Mola numerose ricerche già finanziate da altri enti nel settore dell’orticoltura; a reperire a Mola la manodopera necessaria alla conduzione delle attività di ricerca condotte; a consentire l’utilizzo delle strutture e degli impianti in essere sia a scopi formativi per eventuali borse di studio, stage, corsi, etc., che il Comune vorrà promuovere, che a scopi dimostrativi quali visite di agricoltori, di scolaresche, ecc.; a garantire la consulenza scientifica al Comune per progetti e iniziative volte a favorire lo sviluppo dell’orticoltura molese.
La convenzione tra Comune e CNR avrà la durata di nove anni. Responsabile del procedimento amministrativo è la dott.ssa Maria Debellis.
“È una bella soddisfazione – hanno commentato congiuntamente il Sindaco di Mola Nico Berlen e l’Assessore all’ecologia, ambiente ed agricoltura del Comune Pietro Santamaria – essere riusciti a completare questo provvedimento. La collaborazione con l’ISPA e quella già attivata con l’ARPA, consentiranno al nostro Comune di avere interlocutori privilegiati con cui lavorare per garantire lo sviluppo ecosostenibile del nostro territorio. Da anni stiamo sviluppando importanti iniziative di educazione ambientale e di promozione delle innovazioni tecnologiche in agricoltura: le scelte che saranno fatte nei prossimi anni potranno essere basate su un maggiore livello delle conoscenze grazie all’azione sul campo sviluppata da importanti e qualificati enti pubblici di ricerca.”
Luca Basso




