Piano di sviluppo rurale 2007/2013
Approvato dalla Giunta Regionale, con Deliberazione n. 148 del 12 febbraio 2008, il Piano di sviluppo rurale 2007/2013.
Il Programma, redatto secondo le indicazioni dei Regolamenti CE n. 1698/2005 e n. 1974/2006 e conformemente agli Orientamenti Strategici Comunitari (OCS) e al Piano Strategico Nazionale (PSN), rappresenta uno strumento di attuazione della strategia di sviluppo rurale e prevede una serie di misure raggruppate secondo quattro Assi di intervento:
I . Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
II. Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale
III Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale
IV Attuazione dell’impostazione Leader.
Per la realizzazione degli interventi saranno utilizzati fondi comunitari, nazionali e regionali.
Il principio di fondo che caratterizza il PSR Puglia 2007-2013 è quello di destinare la maggior parte delle risorse finanziarie (non meno del 70%) ai progetti a carattere collettivo costruiti sulla base di un approccio integrato e attraverso l’organizzazione di un sistema di relazioni realmente partecipato tra gli attori dello sviluppo locale e/o settoriale. A tale principio, che costituisce una delle novità più rilevanti del PSR, si deroga attraverso la destinazione delle restanti risorse finanziarie ai progetti a carattere individuale attivabili attraverso pacchetti di misura proposti da singoli operatori.
Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 34 del 29 febbraio 2008.




